Mille piazze per fermare la Moratti
Alba Sasso - 15-05-2003
Mille piazze per fermare la Moratti: una mobilitazione nazionale concepita e promossa per le giornate del 16 e del 17 maggio da una serie di soggetti che si sono incontrati e si sono aggregati attorno al comune intento di salvaguardare e rafforzare il carattere pubblico del sistema dell’istruzione, della formazione e della ricerca in Italia.

Quelle di domani e dopodomani saranno innanzi tutto iniziative di denuncia e di protesta, organizzate con lo scopo di fare opera di corretta informazione sul tentativo messo in campo dal centrodestra, ovvero la privatizzazione e la mercificazione del sapere e della cultura, vale a dire di quelli che dovrebbero rappresentare dei diritti garantiti a tutti.

E’ fondamentale, inoltre, che oltre al momento della protesta ci sia anche lo spazio per la proposta, per la formulazione, partecipata e condivisa, di un’idea diversa e alternativa rispetto a quella del centrodestra, un’idea che rimetta al centro delle politiche per l’istruzione il sistema pubblico di Scuola, Università, Ricerca, come quello che solo può assicurare pari opportunità, pari risorse, pari dignità a tutte e a tutti.

Condivido dunque lo spirito e gli intenti con cui sono state organizzate le due giornate di mobilitazione, e sarò domani a San Severo per una pubblica iniziativa sul tema dell’opposizione alla riforma Moratti.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 ilaria ricciotti    - 19-05-2003
I docenti tanto scontenti del contratto hanno mobilitato le mille piazze per protestare o il loro dissenso lo esternano una tantum in computer conferenze?