E' proprio il governo dell'illegalita'.
Osvaldo Roman - 16-05-2003
Rispetto al testo di Decreto legislativo delegato circolato in questi giorni si deve rilevare che, se ne sarà confermato il contenuto, esso è illegittimo e in contrasto con la stessa legge delega.
Infatti la legge delega non prevede - art.7 comma 1 lettera a) – che, “ l’individuazione del nucleo essenziale dei piani di studio scolastici per la quota nazionale relativamente agli obiettivi specifici di apprendimento delle discipline, agli orari, ai limiti di flessibilità interni all’organizzazione delle discipline”, sia definita con lo strumento del decreto legislativo.
La legge delega non prevede l’esistenza di una fase transitoria per l’entrata in vigore del nuovo ordinamento e non prevede che tale compito venga assolto con l’uso del Decreto legislativo delegato. Non è prevista cioè l’esistenza di una fase transitoria a cui dovrebbero poi far seguito, a regime, i Regolamenti emanati ai sensi dell’articolo 7 della legge delega e dell’art. 8 del DPR 275/99.
La Relazione tecnica prevista dall’articolo 7, comma 7, della legge delega è chiamata a quantificare tutti gli effetti di spesa derivanti dall’articolato.. In particolare dovrebbero essere previsti i costi del nuovo ordinamento derivanti ad esempio dalla generalizzazione della scuola per l’infanzia, dall’introduzione già nell’anno scolastico 2003-2004 dall’insegnamento dell’inglese nelle prime due classi della scuola primaria oppure, a decorrere dall’anno scolastico 2004-2005, quelle per l’introduzione della seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado.
Il decreto legislativo delegato è privo di copertura finanziaria. Essa deve essere indicata per tutte le misure di carattere istituzionale in esso previste e in base all’articolo 7, comma 8, lo stesso Decreto può essere emanato “solo successivamente all’entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie”. La copertura finanziaria di cui all’articolo 15 riguarda, e solo parzialmente, l’anticipo delle iscrizioni.

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