breve di cronaca
Conferenza stampa Ds al Senato
I Ds hanno presentato un testo per riformare il reclutamento

"Un disegno di legge per riparare a un danno, riportare ordine nella scuola, restituire giustizia agli insegnanti precari". Con queste parole il presidente dei senatori della Quercia Gavino Angius ha presentato oggi a Palazzo Madama la proposta di legge dei Democratici di Sinistra per riformare il reclutamento degli insegnanti e risolvere una volta per tutte il problema del precariato della scuola.

Alla conferenza stampa hanno partecipato la senatrice Maria Chiara Acciarini, le deputate Alba Sasso e Piera Capitelli e il responsabile nazionale Ds per la scuola Andrea Ranieri, visto che il provvedimento è stato depositato ufficialmente sia al Senato che alla Camera.

Tra gli obiettivi del disegno di legge il ripristino degli automatismi per ricoprire ogni anno il 70 per cento dei posti vacanti con contratti a tempo indeterminato, l'esclusione di ogni ipotesi di chiamata diretta dei docenti, l'introduzione di una riserva del 50 per cento dei posti messi a concorso ordinario per chi si abilita attraverso la formazione universitaria, la trasformazione delle attuali graduatorie in graduatorie permanenti attraverso le quali nel tempo assorbire completamente il precariato insegnante.

"Il ministro Moratti sta privatizzando il sistema delle assunzioni nella scuola - ha detto Angius - e più in generale sta privatizzando tutto il sistema scolastico. Si tratta di un degrado rischioso per il futuro dei nostri figli". "Il ministro ha scatenato una guerra tra poveri, rendendo sempre più precario il lavoro nella scuola e spazzando via le scuole di specializzazione - ha sottolineato il responsabile nazionale Ds per l'istruzione, Andrea Ranieri -. Basti pensare ai tagli durissimi delle ultime due finanziarie, e al fatto che l'anno scorso non è stato messo a concorso nemmeno un posto per i docenti".

"Questa iniziativa - ha spiegato la senatrice Maria Chiara Acciarini, capogruppo Ds nella commissione Istruzione - è finalizzata a contrastare, da un lato, la contrazione delle garanzie e dei servizi offerti agli alunni e agli studenti e, dall'altro, l'esplosione dei contratti a tempo e della chiamata diretta per gli insegnanti, misure con cui il ministro sta di fatto svilendo e privatizzando l'istruzione pubblica".

Il disegno di legge si propone anche di cambiare il reclutamento degli insegnanti. "La nostra proposta è che le scuole di specializzazione diventino il sistema di reclutamento - ha riassunto la deputata Piera Capitelli - dopo la laurea triennale, attraverso un filtro iniziale in relazione alla reale offerta di lavoro nelle scuole e un esame finale con valore concorsuale, che sia quindi abilitante all'insegnamento. Cerchiamo in questo modo di mettere ordine nel sistema confuso e caotico delineato dalla riforma Moratti. E' necessario che questo disegno di legge venga discusso subito". "Quella attuale - ha infine sottolineato l'onorevole Alba Sasso - è una situazione di precariato abnorme, in cui gli insegnanti non sono messi in condizione di garantire l'efficacia e l'efficienza del sistema scolastico. E questo la dice lunga su quanto la Destra abbia a cuore l'istruzione pubblica".

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 ilaria ricciotti    - 09-05-2003
Sono finalmente soddisfatta di quanto espresso dai Ds in riferimento alla riforma Moratti, che naturalmente condivido. Continuate così anche per altre importanti cause. I cittadini che vi hanno dato mandato di rappresenrli ve lo reclamano: io sono una dei tanti. Cercate inoltre di non mantenere mai le distanze con noi con cui dovete confrontarvi e relazionarvi.

 ilaria ricciotti    - 10-05-2003
Perdonatemi il madornale errore dell'uso del pronome che " ...riforma Moratti, che naturalmente condivido".
Cari Ds, io come voi la riforma Moratti "non la Con- di-vi-do". E' ora di schierarci tutti insieme per far sì che la scuola ritorni ad essere sul serio riformata e non picconata. Se consulteremo per questo il sito della CGIL scuola, avremo immediatamente a proposito una visione chiara della situazione scolastica che è molto oscura.