Propaganda col naso lungo
Irene Baule - 11-04-2003
Oggi ho mandato questo messaggio al mio sindacato regionale: perchè non lo fate anche voi con il vostro? chissà che ne esca qualcosa?

Carissimi,

ho telefonato oggi alla nostra responsabile provinciale, segnalando quanto segue - mi ha suggerito di inviare una lettera alla Nuova Sardegna - mando la segnalazione anche a voi, sperando che il Nazionale voglia assumersi questa iniziativa.

Siamo davvero indignati dallo spot radio e TV di propaganda della "riforma Moratti" ("Abbiamo ascoltato i bambini-abbiamo ascoltato i genitori-abbiamo ascoltato gli insegnanti...")


BASTA CON LE BUGIE!


Oggi ho ricevuto in proposito (tramite una mailing list di docenti) anche questa informazione da una collega di Roma : "Stamattina ho scoperto che lo SPOT non è stato girato in una scuola elementare... bensì presso l'istituto alberghiero di Roma (zona Capannelle). Si sono armati di pali e cartelloni per contraffare la scena. Che vergogna!!!!! Nel mio circolo ci stiamo organizzando per esprimere la nostra disapprovazione!!!"

Vi chiedo

anche a nome di parecchi colleghi, di voler
intraprendere come Sindacato l'iniziativa per

IL RITIRO DI QUESTA PUBBLICITA' INGANNEVOLE E FALSA .


Io lo farei anche singolarmente, ma fatto dal Sindacato mi pare abbia un valore diverso.

Grazie per l'attenzione, non deludeteci anche voi, già bastano i nostri "dirigenti"!

Una "vecchia" iscritta da Alghero



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 ins. delusa dalla Sardegna    - 13-04-2003
Colleghi cari,
la scuola è un'azienda perciò non meravigliamoci se ora compaiono le pubblicità che ne aumentano la visibilità e la credibilità in termini di efficienza...tutto deve essere perfetto ...l'apparenza è quella che conta...altrimenti i clienti li perdiamo.
Tra pochi giorni rinnoverò il mio guardaroba e sto pensando di chiedere alla Moratti quale divisa devo acquistare per il prossimo anno scolastico.
Chissà se potrò permettermi qualche camicia colorata.
Che vergogna!!!!!!!

 Uno dei pochi maestri rimasti    - 14-04-2003
Ho cercato di avvicinarmi al contesto della riforma in maniera neutrale, sforzandomi di coglierne gli aspetti veramente innovativi...ma dopo tante letture davvero (credetemi) "negate al sospetto" mi sono arreso: questo è il nostro futuro, ovvero quello dei nostri figli:tanti piccoli perfetti programmatori, inclini alla perfezione, lontani dall'imprevisto, fotografia falsificata di una realtà distorta ma accattivante,perché in essa tutti saranno felici, in pace, innamorati della vita etc.Per gli amanti del "tutto previsto" è il massimo:Vi prego colleghi fermiamo questo scempi!!! O sarà la fine di una scuola "bottega Artigiana", dove, probabilmente è l' imprevisto, il non scoperto INSEGNA più di mille lezioni pre-confezionate.