Appunti su incontri con la RSU e OO.SS.
Maria Rosaria Campanella - 07-04-2003
Andate e moltiplicatevi ......
(le RSU e le Sigle-firmatarie-del-contratto)


Andate e seminate discordia!!!
Qualcosa raccoglierete!!
Raccogliete le discordie, ma non sanate!!!
Istigate e lasciatevi istigare!!!
Minacciate e sarete forti!!!

Minacciate e otterrete nel piccolo uello che nel grande non siete riusciti ad ottenere!!!


Non è un nuovo Vangelo o una nuova Religione. E’ ciò che è diventata l’organizzazione sindacale nata per sostenere molti giovani, lavoratori, operai, contadini educati ai valori più nobili dell’umanità: giustizia sociale, solidarietà, lavoro (dico lavoro!).
E’ la nuova trappola legislativa che serve a tener gabbati gli stessi Sindacati che, se rompono i coglioni nella scuola, se riescono ad ottenere potere (anche con le minacce, i favoritismi, il baratto) nel piccolo, nella periferia, buon per loro! (e non solo, per un pò non sentiranno la necessità di rivendicare altro in altri spazi), e contente le istituzioni marce che, nelle loro magagne, possono trovare scappatoie con la complicità dei paladini dei lavoratori, forse, dei furbi sicuramente, nascondendosi dietro un tacito accordo.

Ma le Sigle-firmatarie-del-contratto cosa devono fare nella scuola, quale potere potrebbero avere se gli organi collegiali deliberano……..il dirigente decide,……è compito di……… o del……… deliberare, disporre…. scegliere… votare…. … visto che in materia niente è cambiato???????

Sembra un mondo virtuale dove è possibile che coesistano, senza esistere, elementi opposti …a turno ed insieme impalpabili, evanescenti..
“Nulla è ..e tutto è…. nella sua negazione”

Le Sigle dicono: è materia di “informativa preventiva”, “informativa successiva” …con in mezzo qualcosa di fortemente contraddittorio al concetto di informativa: ovvero “ il trattare con” “lo stabilire insieme” e anche “il procedere insieme”, sicuramente non “da soli” né “contro”.

E la scuola da Istituzione educativa, da luogo di cultura e di Conoscenza diventa, nel migliore dei casi, sede di ricatti, compromessi politici (solo per la procedura e gli stratagemmi e non perché i sindacati abbiano nulla a che fare con la politica!), sede di trasformismo, di alleanze strane e all’ultimo minuto.
I valori non c’entrano!

Nei confronti dell’Istituzione:

- ti lascio lavorare, bene, male come vuoi;
- ti lascio rubare tanto, poco…quanto vuoi (se ti va spartiamo pure) se ti fai sfottere da me -RSU – OOSS -
- posso venire nel tuo spazio EDUCATIVO, posso sedermi alla tua sedia da padrone (si dice “in situazione paritaria”), posso deriderti, spiarti, diffamarti, insinuare-con-convincimento tanto le prove non servono, è sufficiente che lo dica IO, posso gorgheggiare-gridare-puntare il dito-ordinarti di stare “zitto tu”….ed infine, se te le becchi tutte-ma proprio tutte, ovvero se non fai l’antisindacalista, se sei bravo-acquiescente-offeso ma con discrezione, che quasi riesci a nasconderlo ma non troppo, altrimenti non mi diverto (in verità, potrei non accorgermene, tanto sono stupido!), se dopo tredici camomille hai la capacità di non reagire con troppo vigore all’opera di iniziazione……., meriti che NOI trattiamo con te. ………

Ma cosa ti sei messo in testa!!!…….“noi trattiamo…” dicevo ….“trattiamo noi”, e noi ti diciamo cosa ti conviene fare per averci il meno possibile fra i piedi, cioè CONTRATTIAMO, facciamo “contrattaz…(con una o due zeta??, la maestra me lo diceva sempre che non avrei fatto molta strada!!).

E il contratto???

INTERNET, evviva INTERNET!!!

- tu cosa hai trovato???
- ho scaricato un contratto eccezionale (stesso dilemma della zeta, ma questa volta non devo scrivere, sigh!), questo lo faremo firmare a quel (censura) del Dirigente Pinco Pallino
- no, lì c’è mia moglie, … l’orario,… i permessi, poi richiede il certificato medico… meglio di no, diamoglielo invece a……….. così impara a rispettarci di più; quest’altro contratto mi sembra che va bene (il congiuntivo non è solo un optional, è decisamente ignorato!!!) per …(altra censura) …………., ti ricordi che mi respinse il ricorso??


Tutto ciò può essere! Ma è solo una simpatica favola!

Per noi è stata una brutta realtà durata, solo fino ad oggi, ben 15 ore in tre giorni.

Sala docenti primo incontro per la CONTRATTAZIONE

Avevo bisogno di afferrare qualcosa, per consolazione, per calore, per paura non so per cosa o per chi: erano tutti lì - lividi, verdi di bile, delusi dall’assenza del Preside; finalmente, pensavano, lo faremo saltare, gliene diremo quattro, ci sfogheremo, è circondato, è assediato, è arrivata la nostra occasione, il nostro momento!.
E’ un sogno che si realizza!!
Erano stati montati al punto giusto da chi, deluso per il potere che aveva avuto un tempo e che oggi si vedeva negato, desideroso oggi di spartirsi torte ben più consistenti di un tempo previste dall’Autonomia, Progetti, POF, PON, Attività agg… Attività…, collaborazione, …F.O..., montati da coloro la cui logica è “i soldi ci sono e anche tanti!! diamoci fondo, spartiamo tutto: per 2/3 ai docenti, se fanno o non fanno in più, 1/3 agli ATA - e collaboratori se fanno o non fanno in più!!!
"SONO SOLDI NOSTRI !!! ", gridava qualcuno.

In questa occasione gli era stata sbarrata la strada, nè più si tolleravano i numerosi ritardi di alcuni alle lezioni, le numerose assenze, la continua disattenzione verso gli alunni, ultima ruota del carro della scuola, “figli e figlie di lavandaie…..” “sarà interessante e utile per i ragazzi, ma non mi interessa un progetto che mi vede impegnato solo per dieci ore (corrispondente a 500.milalire), per tale cifra non mi prendo il fastidio…”

- Scuola dei Progetti??? (ma i ragazzi, poi, quando studiano??)
- Scuola dei guadagni!! ( mi viene da pensare).

Si erano, invece trovati di fronte, me, piccola, insignificante, mai conosciuta, spaurita e inconsapevole che, perplessa, leggeva con scarsa convinzione un foglio con poco scritto e molto bianco. Leggo nei loro sguardi delusione, avvilimento e… temo tanto per me!.
Vogliamo LUI!!! Non c’è gusto! quella piccoletta non è della nostra dimensione, noi siamo pezzi da novanta e dobbiamo avere un avversario degno!!!

Fino a quel momento tutti erano stati certi della presenza del preside: nessuno aveva immaginato una delega di solo qualche ora prima, opportunamente voluta per evitare ulteriori scontri e provocazioni per la presenza di una docente, anche RSU, in forte conflitto con la presidenza per comportamenti poco opportuni nelle classi, verso gli alunni. Nonostante fosse scritto chiaramente il motivo della delega, la persona in questione faceva finta di non capire e, con aria bambolesca, quasi per bene, si meravigliava allargando a dismisura le sue braccia come per accogliere il mondo intero nella sua magnanimità!!

Le dovetti ricordare, mio malgrado, l’intervento della polizia di soli due giorni prima!!!

Avevo bisogno di stringere qualcosa come quando a scuola, prima che l’insegnante pronunci quel nome da interrogare, stringi la mano alla compagna; quella mano ti accoglie in una dimensione di protezione materna: nessuno può più farti del male!!
Sentii la mano di Mele accogliere la mia, sentii la sua tensione sciogliersi, la sua ostilità cadere, venir meno lentamente. Presi a pararmi dai colpi che mi arrivavano dagli altri, con quella mano piccola e cicciotella che stringevo; andavo, col pensiero, ai mie alunni che mi chiedevano calorosamente di accompagnarli in gita; andavo a mio figlio, solo in casa, che studiava rotolandosi da una camera all’altra, forse per contare più presenze.
Distrarmi mi dava sollievo, mi scaldava, nonostante il sudore gelido della sala docenti.

Parlavano di illegittimità della delega, di verbale: ognuno dettava solennemente parole insignificanti – LAMENTIAMO….
Anche Mele lamentò qualcosa…ma con più garbo sottolineando che io non c’entravo, che forse non avrei dovuto accettare quella delega.

Ma si può mai rifiutare qualcosa che arriva??
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 Roberto Santoni    - 14-04-2003
Meno male che qualcuno comincia ad accorgersi che le RSU servono solo a far acquisire un po' di visibilità ai sindacati confederali che, in mancanza di proposte serie e concrete per migliorare la scuola italiana, possono così difendere piccoli privilegi e meschini favoritismi.
Naturalmente i privilegi si difendono meglio se ci si accanisce contro il dirigente scolastico e se si dimentica che nella scuola ci stanno anche gli alunni (tanto loro non hanno diritti!);
Ma perché non aboliamo le RSU?

 Antonio    - 14-04-2003
Più che commentare l'articolo (mi pare di capire che la docente abbia ricevuto delega a trattare da parte della Dirigenza, il che è ASSURDO legalmente), vorrei parlare del primo commento (tra l'altro fuori tema, mi pare) che rispecchia un modo di sentire incredibile di molti (forse un dirigente?): "Abolire le RSU"!? Le RSU ci sono in tutti i posti di lavoro e sono i rappresentanti dei lavoratori. Forse è inopportuna la presenza dei Sindacati Provinciali, si può discutere, ma nessuno, secondo questo signore, deve trattare per conto di docenti e non docenti, di orari e ripartizione delle somme destinate alla Scuola? Mi sa tanto della logica di un altro personaggio che ripete spesso: "Non mi fanno lavorare"

 max    - 22-04-2003
complimenti per la descrizione e per alcuni commenti , in parte ci ritrovo la mia esperienza di docente ....ma penso che ci sia anche del "buono " dentro la scuola.A presto Max.

 MRcam    - 02-05-2003
per Antonio
nel collegio dei docenti, ad esempio, gli unici in grado di trattare sono solo i sindacalisti??
Si potrebbero delegare altri docenti? Perchè alle elezione della RSU possono candidarsi solo gli appartenenti a sigle sindacali? abbiamo un eletto con 4 voti su 128 elettori!

a Max
nonostante gli sgambetti, di buono nella scuola ci sono gli alunni, gli insegnanti che lavorano per loro, e sono tanti. Il mio disagio deriva da questo piccolo grande incidente di nome RSU-OOSS seduto in una strana trattativa che deve avvenire senza regole ancora chiare, in un momento di vuoto legislativo dove è certo che solo la delega non è possibile, lo sappiamo tutti. Come si fa, però, a far trascorrere tempo e raffreddare gli animi accesi delle due parti a convocazione già avvenuta. Si trattava di avviare i lavori ma soprattutto di non cadere in ulteriori trappole provocatorie.

 prof. Bartolo Danzi    - 02-01-2004
Le R.S.U. la più grande fregatura che i lavoratori della scuola abbiano mai potuto avere. Come potrebbe infatti,chi non ha mai fatto sindacato, che di contratto spesso non capisce nulla e considera le leggi come un optional, condurre una trattativa con il dirigente scolastico. E le candidature come avvengono?
Spesso, e lo abbiamo visto, gli stessi dirigenti provvedono a reperire i candidati ad alcune sigle sindacali e chissà perchè!! Ma ditemi è trasparente tutto ciò?
La risposta la ritroviamo nella stipula dei contratti d'istituto: figli e figliastri, simpatici ed antipatici, questi sono i criteri clientelari posti alla base della contrattazione d'istituto .
E poi che ne dite delle candidature RSU dei DSGA e dei vicari dei dirigenti (figure assolutamente incompatibili) e dei docenti di religione (che non godono elettorato passivo, e quindi non possono candidarsi)?
Sigle firmatarie del CCNL le hanno fatte candidare e molti sono ora RSU, ma anche DGSA e vicari
Una vera ciliegina sulla torta di questa scuola che ormai è allo sfascio completo e si compiace di DARLO A VEDERE !!!!!!