50 domande e risposte sulla guerra all’Iraq
Corrado Poli - 01-04-2003

Io sono politicamente un moderato, forse più di molti di coloro i quali leggono queste newsletters .... Cerco sempre di vedere le ragioni degli altri e di trovare quanto c’è di positivo nelle idee altrui. Persino in Berlusconi e nella Lega. Una delle mie citazioni preferite è “io non sono fatto per la politica perché non cerco la morte o la distruzione dell’avversario” (A. Camus).

Inoltre ho passato molti anni della mia vita negli Stati Uniti e amo quel paese, i suoi abitanti (amo gli abitanti di tutti i paesi in realtà) e le sue Istituzioni (in realtà, non amo le istituzioni di tutti i paesi). Conosco molti aspetti della vita americana per averla studiata e aver partecipato attivamente alla sua politica. Sono stato colpito dalla coscienza civica a livello locale dei suoi cittadini. Cittadini che oggi sono traditi dal loro governo oligarchico e autoritario.

Oggi dico che, proprio perché condivido i valori di democrazia e libertà, abbandono ogni moderazione (su questo argomento) e dichiaro il mio assoluto dissenso e disgusto verso una guerra ingiusta sotto tutti gli aspetti. Persino quello del fair play militare – sicuramente meno importante di fronte alla perdita di vite umane e di disastri ambientali. Attaccare un nemico quasi disarmato che difende la sua patria è un gesto vigliacco. Non approvo la censura che gli americani subiscono sulla stampa e la TV, persino sui video dei cantanti (vedi il caso di Madonna).

Senza le ipocrisie di chi comincia ogni discorso affermando che Saddam è un criminale, affermo che oggi non me ne importa nulla di chi sia o sia stato Saddam. Sto dalla parte degli Iracheni e di tutto il popolo arabo, Palestinesi in testa, senza preoccuparmi (per ora) della fedina penale di chi lo guida in una lotta impari e quindi coraggiosa. In tutta Europa ci sono strade e piazze dedicate a eroi che hanno difeso la patria, anche con atti da kamikaze! E gli iracheni straccioni si battono contro ben nutriti mercenari professionisti, non contro soldati mossi da un ideale per quanto perverso. Mi viene da pensare che viene tradita anche la stessa Costituzione americana che prevede una milizia popolare e non un esercito professionista, un principio base dei padri fondatori.

Né voglio confondere ipocritamente il pacifismo e la non violenza con il restare inermi di fronte a un nemico potente, meschino e falso. Di fronte alle bombe americane (e dei complici, tra cui noi italiani) non mi preoccupo se i dimostranti mandano in frantumi una vetrina, imbrattano un muro, operano un blocco stradale. Come non mi traumatizza (eticamente) più di tanto qualche naso rotto (che comunque depreco).

Da persona politicamente moderata, giudico questi gesti legittimi se servono a sollevare i problemi e a far sentire la pressione ai governi. Per la difesa di un’idea di democrazia e pace si deve essere in grado di combattere. Un tafferuglio con la polizia, può essere inopportuno, ma non può essere confuso con una deroga al principio della non violenza come vorrebbe far credere chi ritiene legittime tonnellate di bombe sull’Iraq!


Dalla Mailing List
Rete del Nuovo Municipio



1. DOMANDA : qual è la percentuale della popolazione mondiale che abita negli Stati Uniti?
RISPOSTA : 6%

2. DOMANDA : qual è la percentuale della ricchezza presente negli Stati Uniti?
RISPOSTA: 50%

3. DOMANDA : quale paese ha le riserve di petrolio più grandi del mondo?
RISPOSTA: l’Arabia Saudita

4. DOMANDA : e il secondo?
RISPOSTA: l’Iraq

5. DOMANDA : quanto si spende all’anno in tutto il mondo per spese militari?
RISPOSTA: $900 miliardi di Dollari

6. DOMANDA : quanti di questi soldi sono spesi dagli Stati Uniti?
RISPOSTA: il 50%

7. DOMANDA : quale percentuale delle spese militari degli Stati Uniti assicurerebbe i bisogni essenziali nel mondo secondo le Nazioni Unite?
RISPOSTA: il 10% (cioè circa $40 miliardi, tanto quanto richiesto per finanziare la prima parte dell’intervento di rappresaglia in Afghanistan).

8. DOMANDA : quanta gente è morta in guerra dopo la fine della Seconda Guerra mondiale?
RISPOSTA: 86 milioni di persone.

9. DOMANDA : da quanto tempo l’Iraq dispone di armi chimiche e biologiche?
RISPOSTA: dai primi anni ottanta.

10. DOMANDA: l’Iraq ha sviluppato da solo queste armi chimiche e biologiche?
RISPOSTA: No! I materiali e la tecnologia sono stati forniti dal Governo Amricano e Britannico nonché da imprese private.

11. DOMANDA : il governo degli Stati Uniti ha condannato l’uso di gas nella guerra dell’Iraq contro l’Iran?
RISPOSTA: No

12. DOMANDA : quante persone ha ucciso Saddam Hussein usando il gas nella città curda di Halabja nel 1988?
RISPOSTA: 5,000

13. DOMANDA : quanti paesi europei hanno condannato allora questa azione?
RISPOSTA: 0

14. DOMANDA : quanti galloni di agente Arancio (guerra chimica) gli Stati Uniti hanno usato in Vietnam?
RISPOSTA: 17milioni.

15. DOMANDA : ci sono prove di collegamenti tra l’Iraq e l’attacco terrorista dell’11 Settembre?
RISPOSTA: No

16. DOMANDA : qual è il numero stimato di civili uccisi nella guerra del Golfo nel 1991?
RISPOSTA: 35,000

17. DOMANDA : quanti morti hanno provocato le truppe irachene alla coalizione occidentale durante la guerra del Golfo?
RISPOSTA: 0

18. DOMANDA : quanti soldati iracheni in ritirata sono stati seppelliti vivi dai carri armati americani attrezzati come bulldozers?
RISPOSTA: 6,000

19. DOMANDA: quante tonnellate di uranio impoverito sono state lasciate in Iraq e Kuwait dopo la guerra del Golfo?
RISPOSTA: 40

20. DOMANDA : qual è, secondo le Nazioni Unite, l’aumento dei tumori in Iraq tra il 1991 e il 1994?
RISPOSTA: 700%

21. DOMANDA : qual è la quota della potenza militare irachena che Stati Uniti dichiarano di aver distrutto nel 1991?
RISPOSTA: 80%

22. DOMANDA : c’è una qualche prova che l’Iraq abbia piani per usare le proprie armi per altro che non sia difesa e deterrenza?
RISPOSTA: No

23. DOMANDA : l’Iraq presenta forse una minaccia maggiore di dieci anni fa per la pace mondiale?
RISPOSTA: No

24. DOMANDA : quanti morti di civili ha previsto il Pentagono a causa dell’attacco del 2002/03?
RISPOSTA: 10,000

25. DOMANDA : quanti di questi saranno bambini?
RISPOSTA: oltre il 50%

26. DOMANDA : da quanti anni gli Stati Uniti sono impegnati in attacchi sull’Iraq?
RISPOSTA: 11 years

27. DOMANDA : gli Stati Uniti e il Regno Unito erano in guerra con l’Iraq tra il Dicembre 1998 e il settembre 1999?
RISPOSTA: No

28. DOMANDA : quante libber di wsplsivo sono state lanciate sull’Iraq tra il Dicembre 1998 e il settembre 1999?
RISPOSTA: 20 milioni

29. DOMANDA : quanti anni fa la risoluzione 661 delle Nazioni Unite ha imposto sanzioni sulle importazioni e le esportazioni dell’Iraq?
RISPOSTA: 12 anni

30. DOMANDA : qual era il tasso di mortalità infantile in Iraq nel 1989 (per 1.000 nascite)?
RISPOSTA: 38

31. DOMANDA : qual era il tasso di mortalità infantile in Iraq nel 1999 (per 1.000 nascite)?
RISPOSTA: 131 (aumento del 345%)

32. DOMANDA : quanti iracheni si stima siano morti prima a causa delle sanzioni delle Nazioni Unite prima dell’Ottobre 1999?
RISPOSTA: 1,5 milioni

33. DOMANDA : quanti bambini iracheni si stima siano morti a causa delle sanzioni fino al 1997?
RISPOSTA: 750.000

34. DOMANDA : Saddam ha cacciato gli ispettori dell’ONU dall’Iraq?
RISPOSTA: No

35. DOMANDA : quante ispezioni sono state condotte tra il novembre e il dicembre del 1998?
RISPOSTA: 300

36. DOMANDA : quante di queste ispezioni ha creato problemi?
RISPOSTA: 5

37. DOMANDA: è stato permesso agli ispettori di entrare nei quartieri generali del Partito Baath?
RISPOSTA: Sì

38. DOMANDA : chi ha detto nel dicembre del 1998: “l’Iraq è stato disarmato fino a un punto tale che non ha precedenti nella storia moderna”?
RISPOSTA: Scott Ritter, direttore generale dell’UNSCOM.

39. DOMANDA : Nel 1998, quanta parte della capacità di produrre armi di distruzione di massa dell’Iraq (rispetto al 1991) è stata distrutta e smantellata detta degli ispettori nelle Nazioni Unite?
RISPOSTA: il 90%

40. DOMANDA: l’Iraq è disposto a permettere il ritorno degli ispettori ONU?
RISPOSTA:

41. DOMANDA : quante risoluzioni dell’ONU ha violato Israele dal 1992?
RISPOSTA: Oltre 65

42. DOMANDA : quante volte gli Stati Uniti hanno post il veto sulle risoluzioni ONU riguardanti Israele tra il 1972 e il 1990?
RISPOSTA: 30

44. DOMANDA : quanti paesi dispongono con certezza di armi nucleari?
RISPOSTA: 8

45. DOMANDA : quante testate nucleari ha l’Iraq?
RISPOSTA: 0

46. DOMANDA : di quante testate nucleari dispongono gli Stati Uniti?
RISPOSTA: Oltre 10.000

47. DOMANDA : qual è l’uni co paese che usa armi nucleari?
RISPOSTA: gli Stati Uniti

48. DOMANDA : di quante testate nucleari dispone Israele?
RISPOSTA: Oltre 400

50. DOMANDA : chi ha detto: "le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui stiamo zitti di fronte alle cose che contano”
RISPOSTA: Martin Luther King
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 maura    - 07-04-2003
Questi sono giorni molto tristi per tutti noi. Per me soprattutto .Credevo che le parole contassero e invece ho sperimentato che nessuno ascolta più niente se non il proprio interesse meschino e materiale. Bush non ha ascoltato nessuno, accecato dalla sua presunzione e dalla sua volontà di potere e dalla sua ignoranza storica.E con lui tutti quelli che credono nella forza vincente. Ma cosa si vince con la violenza se non la morte e la sofferenza? "Uomo del mio tempo, sei ancora quello della pietra e della fionda"! Così diceva il poeta 50 anni fa e le cose non sono cambiate nel nostro mondo supertecnologico, ma sempre più fragile e in bilico sui nostri egoismi. Cosa commentare dunque alle parole appena lette se non che sono perfettamente d'accordo, ma che a noi rimane purtroppo solo l'infinita voglia di denunciare le cose sbagliate in modo che poi non ascoltati ci sentiamo sempre più impotenti e infelici di fronte all'incapacità dei forti ,e dei deboli che li seguono, di capire quanto rinunciano ad essere uomini in piena dignità.
Grazie comunque delle parole scritte che permettono di non dimenticare!

 Laura Fineschi    - 13-04-2003
Un bellissimo intervento che condivido in pieno.
Anche io ho spesso pensato con grande tristezza che l'America stesse tradendo se stessa ed i begli ideali che ne hanno accompagnato la nascita.
Laura Fineschi