Traslazione
Elisabetta Conti - 01-02-2001
Insegno Lettere nella Scuola Media Inferiore . Amo il mio lavoro e nella mia ventennale attività di docente ho cercato sempre di aggiornarmi sia frequentando corsi di specializzazione e di formazione , sia coltivando ed accogliendo i più recenti studi nel campo della didattica, in un percorso di autoaggiornamento mai interrotto.
Tutto ciò che ho appreso ha arricchito con una nuova linfa la mia prassi quotidiana , oltrechè essermi utile nel dare alla mia docenza, nei Corsi abilitanti riservati , una fondata connotazione teorico-pratica . Da ciò si evince che, pur con i miei limiti, ho cercato di migliorarmi e di migliorare la mia professionalità.
Eppure mi sento smarrita al pensiero che potrò fra qualche anno trovarmi ad insegnare ad alunni di età inferiore a quella a cui sono abituata. Non che disdegni d'essere maestra, ritengo, anzi, il lavoro delle maestre espressione di competenze che non si possono improvvisare in seguito ad una legge che tutto eguaglia.
Tanti colleghi della Scuola Media Inferiore, con la Riforma dei cicli , temono come me di dover essere costretti ad insegnare ad alunni di età inferiore a quella degli alunni delle attuali scuole medie , mentre potrebbero più facilmente svolgere il loro lavoro con i ragazzi del biennio superiore, più vicini per età alla fascia di età dei loro attuali alunni, su programmi e con metodologie ad essi più noti.
Io credo , che come sarà concesso ai docenti laureati della scuola elementare di insegnare nelle ultime classi della scuola di base ( ex scuola media) , così a noi docenti della scuola media , in possesso della dovuta abilitazione, debba essere data la libertà di slittare automaticamente sul biennio comune della futura scuola superiore ( con alunni vicini per età , ricordo ancora,ai nostri della ex scuola media inferiore) ,senza dover essere costretti a chiedere quel "Passaggio alle superiori " che, ponendoci in coda alle relative graduatorie, rischia di riportarci lontano dalle attuali sedi d'insegnamento , raggiunte dopo decenni di sofferto pendolarismo .
Questa mia missiva , che esprime un senso di disagio e preoccupazioni fortemente sentite dai docenti della scuola media inferiore , si richiama ai principi delle "Pari opportunità" .
Ho inviato già da qualche mese al Ministero della Pubblica Istruzione un email per comunicare tali esigenze , ma chiaramente non mi è giunta alcuna risposta. Forse non ci resta che creare un " Movimento per la traslazione degli ex docenti della scuola Media inferiore alla scuola Superiore". Di certo non si può star fermi sotto la pioggia...

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