breve di cronaca
24 MARZO: SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA
Sindacati - 22-03-2003
Cgil Scuola - Cisl Scuola - Uil Scuola - Snals

Mobilitazione di tutti i lavoratori :
Investimento e contratto per una scuola pubblica di qualità


  • II contratto di un milione di persone è scaduto da quattordici mesi
  • Le trattative sono interrotte per responsabilità esclusiva del governo
  • Gli impegni assunti dal Ministro in ordine alle risorse sono stati clamorosamente disattesi
  • Gli organici docenti ed ATA sono pesantemente ridotti
  • Le risorse per la scuola pubblica sono fortemente diminuite
  • Non si fanno le programmate immissioni in ruolo del personale docente ed ATA


RIVENDICHIAMO

  • La rapida chiusura del contratto
  • La disponibilità di tutte le risorse economiche già stanziate dal Governo
  • La certezza del ruolo della contrattazione contro ogni ipotesi di subordinare il rapporto di lavoro alla disciplina legislativa o ad atti unilaterali del Ministro
  • La difesa del potere d'acquisto delle retribuzioni ferme al 2001
  • La valorizzazione delle professionalità del personale docente ed ATA
  • Certezza delle relazioni sindacali a tutti i livelli a partire da quello di scuola


CHIEDIAMO

  • Garanzie sul funzionamento della scuola pubblica
  • La salvaguardia dell'occupazione
  • Investimenti significativi e un piano di nvestimenti pluriennale
  • La riduzione del lavoro precario mediante le immissioni in ruolo su tutti posti vacanti


LOTTIAMO INSIEME

Per la difesa e lo sviluppo della scuola pubblica, del suo carattere nazionale e per la tutela dei nostri diritti
Per una rapida conclusione del contratto di lavoro
Per la difesa degli organici, la stabilità del personale e le immissioni in ruolo




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 ilaria ricciotti    - 23-03-2003
Se le cose poi andranno male, non abbiamo il diritto di lamentarci,qualora non aderiremo allo sciopero del 24 marzo 2003 per la scuola e perla Pace in ogni angolo della terrra.

 camillo pagni    - 26-03-2003
Ho aderito allo sciopero proclamato per il rinnovo del contratto.
Ho pagato per questo mia protesta.

I sindacati, almeno alcuni, mi hanno scippato vergognosamente alterando gli scopi della manifestazione.
E' corretto ? E' democratico ? E' un comportamento che tutela il volere degli iscritti?

Purtroppo questo e' una parte troppo grande del sindacalismo italiano: quanto ancora aspetteremo senza lamentarci come mondo scuola?