Dove eravate in quei giorni?
Francesco Mele - 10-03-2003
Qualche giorno fa mi venne segnalata una lettera apparsa su Repubblica che denunciava l'assenza di numerosi deputati dell'opposizione durante la discussione della Legge Moratti.
In ben due sedute (l' 11 febbraio e il 13 febbraio) avremmo potuto battere il governo se solo fosse stata presente una piccola parte dei deputati dell'opposizione assenti: in una delle votazioni del 13 febbraio, un emendamento dell'opposizione è stato bocciato per soli 16 voti!
Stimolato da questa lettera e molto stizzito, ho deciso di saperne un po' di più, ho cominciato a spulciare nel sito della camera e, navigando nei suoi meandri e nei file allegati, sono riuscito a ricostruire l'elenco degli assenti, i loro gruppi di appartenenza, le giornate di assenza, le email di ciascuno.
Ero intenzionato a non diffondere il tutto perchè pensavo che questo avrebbe potuto nuocere, per varie ragioni, piuttosto che far bene. Però non si poteva assistere passivi a tutto questo e allora scrissi un testo di riprovazione da inviare a ciascuno dei deputati assenti (131 in tutto nelle due sedute), chiedendo loro di giustificarsi.
Feci circolare il testo e le informazioni raccolte in una cerchia ristretta di amici con l'invito a scrivere ai deputati in questione.
Così feci anch'io e quasi subito la maggior parte delle email mi tornò indietro perchè le mailbox risultavano piene; allora girai la stessa lettera ai presidenti dei gruppi dell'opposizione, con preghiera di recapitarla ai deputati in elenco.
Da allora qualcuno mi ha risposto giustificandosi (Mussi, Folena, Ruzzante, Deiana, Cento, Marcora, Tolotti, Annunziata, Sandi) ma dalla maggior parte (i restanti 122) non ho avuto alcun cenno.
Nel frattempo ho riscontrato che sia alla Camera (legge delega sulle pensioni) sia al Senato sulla Legge Moratti si va avanti a mancanza di numero legale, che vuol dire che la maggioranza diserta le sedute e l'opposizione non sa approfittarne perchè altrettanto latitante.
A questo punto mi sembra inevitabile comunicare quei nomi che molti vogliono conoscere, e che nomi!!!
Tra l'altro gli assenti dell'11 e 13 febbraio sono in buona parte assenti anche il 27 febbraio (legge delega sulle pensioni), fate voi ...
Che dire? Penso che o noi non siamo in grado di comprendere la fine strategia dei nostri parlamentari che giocano sul filo del numero legale oppure ...
Io propendo più per la seconda che (non) ho detto ... e voi?




ASSENTI ?!


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 ilaria ricciotti    - 10-03-2003
Forse avevano l'influenza, così come quelli della maggioranza.A proposito non credete che tutti questi parlamentari italiani siano un po' troppi e con troppi privilegi?

 Giuseppe    - 16-03-2003
Effettivamente tutto ciò è da disapprovare, ma quanti docenti si sono opposti ai cambiamenti che la precedente amministrazione aveva tentato di fare, e quanti docenti hanno appoggiato l'attuale establishement ? C'è un vecchio detto che mi raccontava mia nonna "Si è perso il bue adesso si cercano le corna"