NO ALLA GUERRA…
Giacinto Verri - 12-02-2003
NON VOGLIO INSEGNARE AI MIEI ALUNNI CHE I LORO PADRI HANNO UCCISO I PADRI DI ALTRI FIGLI E I FIGLI DI ALTRI PADRI!

NON VOGLIO INSEGNARE CHE LA PACE E’ SOLTANTO L’ASSENZA DI GUERRA, MA DI COME LA PACE SIA L’UOMO RICCO DEL BISOGNO DELL’ALTRO UOMO, IL BAMBINO RICCO DEL BISOGNO DELL’ALTRO BAMBINO.


VOGLIO INSEGNARE DI COME, PRIMA DI ESSERE CATTOLICI, MUSULMANI, ATEI OPPURE AFGANI, STATUNITENSI, ITALIANI, MAROCCHINI, IRACHENI SI SIA SEMPRE E SOLTANTO PERSONE.

VOGLIO IMPARARE A INSEGNARE DI COME QUESTI PADRI DI TANTI FIGLI SIANO DIVENUTI UOMINI DI PACE E DI COME QUESTI FIGLI ABBIANO POTUTO DIVENTARE IN PACE PADRE DI SE STESSI.
BOMBE INTELLIGENTI! DICIAMOLO A TUTTI COLORO CHE MORIRANNO E CON QUALE CORAGGIO DIREMO AI NOSTRI ALUNNI, AI FIGLI CHE ANCHE ESSI SONO VITTIME DI GUERRA!
AVETE MAI VISTO MORIRE UNA PERSONA IN GUERRA!

QUALE PADRE E QUALE FIGLIO PUO’ DESIDERARE LA GUERRA.

EPPURE IN ITALIA QUALCUNO, DI NUOVO, PENSA A MANDARE I FIGLI E I PADRI IN GUERRA CAMUFFANDOLO COME PREVENTIVA O ARRECATRICE DI PACE, EPPURE QUESTO QUALCUNO SUONA MOLTO SIMILE – NESSUNA MEMORIA CORTA – A QUALCUNO CHE PER BEN DUE VOLTE, SENZA CHE I PADRI E I FIGLI LO VOLESSERO, HA PORTATO PADRI E FIGLI A DUE GUERRE MONDIALI E A STRAGI SENZA NOME.

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!

QUANTI BAMBINI DOVRANNO PIANGERE ANCORA I LORO PADRI
QUANTI PADRI DOVRANNO PIANGERE I LORO FIGLI
QUANTE FAMIGLIE SI SENTIRANNO SOLE
QUANTI AFFETTI SI PERDERANNO
PRIMA CHE LE STELLE SI SPENGANO…
ANCORA UNA VOLTA?






DEDICATO A CHI NON HA AMATO
A CHI NON AMA
A CHI NON SA AMARE
OGNUNO COME IL SUO PROSSIMO
A CHI NON USA L’INTELLIGENZA DEL CUORE
A CHI NON HA OCCHI PER LA SOFFERENZA DELLA GUERRA

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 Gabriella Di Loreto    - 16-02-2003
Grazie,
sono rimasta colpita dalle tue parole!
Gabriella

 cosimo loardo    - 16-02-2003
Cosa diciamo, cosa insegnamo(sono un insegante), NO NO NO NO.............................................................NO, alla guerra.

 Paola Frau docente presso IPSSAR Gramsci di Monserrato    - 16-02-2003
C'è evidentemente una frattura tra chi esercita il potere politico e i destinatari del lavoro di chi esercita il potere politico...cioe il popolo, la gente!
Non credo sia necessario insegnare la pace;la pace fa parte di noi tutti, delle persone anziane che sanno cos'è la guerra per esperienza diretta, della mia generazione , che sa cos'è per averla studiata e averla sentita raccontare da nonni e genitori,della generazione dei più giovani e scanzonati che la vivono su video-game e al cinema , ai quali forse non abbiamo raccontato veramente cosa sia la guerra, e infine della generazione dei bambini di oggi che invece sanno parlare di pace con la naturalezza che fa vergognare le coscienze. Non c'è bisogno di discorsi la pace è della gente comune , che non può pensare di appoggiare bombardamenti e stragi nelle quali altra gente comune e disperata muore.
Il 15 febbraio, una data da segnare nella nostra memoria, giorno di cori di protesta che hanno avvicinato tutte le genti del mondo, dall'Europa , all'Asia ,all'America, tutti insieme a gridare in coro...No alla guerra...più di così cosa vogliono questi cialtroni di politici ,che non sanno cosa significhi politica! Cosa pensano quando parlano delle ragioni del soldo ,camuffandole come intervento umanitario? Pensano che la gente sia scema, che non sappia ragionare, che non si interessi a ciò che avviene nel mondo? Hanno così poco rispetto della gente che mi chiedo ..." cosa aspettiamo a buttarli giù dalla lotro torre?" Non dimentichiamoci di loro quando dovremmo scegliere chi ci governerà, non dimentichiamoci di come ci mancano di rispetto, perchè tutti noi potremmo avere un grosso potere se solo stessimo attenti , evitare che in fututo qualche idiota possa nuovamente parlare di fare una guerra!!!!!