I migranti e la guerra
Pablo Salaza del Riscor - 11-02-2003
Appello per la manifestazione contro la guerra del 15 febbraio


Noi migranti crediamo che la convivenza pacifica sia una scelta obbligata
per la democrazia, per le libertà di pensiero e di espressione, per l'
uguaglianza degli uomini davanti alla giustizia, per la partecipazione alla
vita politica, per affermare, il diritto al lavoro, i diritti sociali, i
diritti politici.

La guerra, le guerre e in particolare questa guerra permanente, usata come
strumento di dominio dei ricchi contro i poveri, dei "presunti buoni" contro
i "presunti cattivi", in una visione manichea dell'umanità che costruisce le
opinioni pubbliche attraverso l'uso strumentale e costante della
comunicazione di massa, la guerra contro il cattivo di turno, l'Iraq di
Saddam, dimenticato per un decennio e poi ricomparso dal cilindro della
propaganda occidentale antiterrorista, è la negazione dei diritti, e del
diritto internazionale.

Aderiamo alle ragioni della manifestazione perché dopo l'11 settembre in
Europa si è moltiplicato e diffuso un razzismo contro l'
arabo/straniero/islamico che ha prodotto un peggioramento della democrazia,
creando un apparato legislativo repressivo ad hoc contro il terrorismo ed
una campagna parallela di informazione, il cui risultato è ad oggi solo una
diminuzione degli spazi di libertà in tutta Europa.

La guerra è lo strumento di dominazione fondato ideologicamente a volte sul
nazionalismo a volte sul razzismo con cui i popoli sono colonizzati,
spogliati; è fonte di profonde ingiustizie, fa passare sotto silenzio o
normalizza la violazione di diritti fondamentali ed impedisce l'
emancipazione delle donne e degli uomini dai sistemi di controllo sociali
antidemocratici.
La guerra con la giustificazione di promuovere il diritto alla sicurezza
mette in discussione la sicurezza dei diritti.

Per queste ragioni saremo a Roma in piazza il 15 febbraio e chiediamo a
tutti cittadini e le cittadine di partecipare alla manifestazione.

Primi firmatari
Pablo Salaza del Riscor, Pap Diaw, Mercedes Frias, Laila Abi, Roger Sassou,
Clara Silva, Demir Moustafa, Andres Barreto, Edda Pando, Omar Abdulkadir,
Leonora Memisha, Ibrahima Diallo, Said Boutaga, Farhia Aidid Aden, Manuel
Bringas, Vat Marashi




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