breve di cronaca
Scudi umani
Indymedia - 01-02-2003
26 gennaio

50 persone sono partite da Londra sabato 26 gennaio con destinazione Bagdad. Attraverseranno via terra l’Europa, passando per l’Italia (Milano) il 30, e il Medio oriente, per formare in Iraq una forza di interposizione contro la violenza statunitense. Il convoglio, composto da due autobus e un’automobile, è stato organizzato da We the people e altre associazioni ed è composto da persone provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Olanda, Nuova Zelanda, Spagna, Danimarca, Turchia. Al confine con la Giordania verranno raggiunti da gruppi di matrice mussulmana.


30 gennaio

E’ arrivato poche ore fa a Milano il primo gruppo di volontari in viaggio verso Bagdad. Qui si incontreranno con il convoglio partito da Londra, e poi proseguiranno verso Trieste, dove domani raggiungeranno un altro gruppo di italiani, una ventina in tutto, che provengono da Palermo, Napoli, Roma e altre città. La carovana proseguirà poi verso l’Iraq passando per Lubjiana, Salonicco, Ankara, Amman. L’arrivo in Iraq è previsto per l’8 febbraio. La permanenza è libera, ma la maggior parte conta di fermarsi almeno un mese.
a formare una forza di interposizione di pace che si insedierà in obbiettivi sensibili come scuole e ospedali. Durante la permanenza in Iraq le varie persone, sulla base delle loro possibilità, contano di poter dare anche un aiuto concreto alla popolazione locale. Cercheranno anche di fornire una informazione continua su quanto avviene in Iraq.
Il gruppo, formato da persone di ogni età e senza precise connotazioni politiche, conta di raccogliere altre persone durante il viaggio.



leggi il loro appello


Per contatti in lingua italiana: www.humanshields.net


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 manuela    - 18-02-2003
Trovo queste iniziative superficiali e non molto coerenti con lo spirito che invece dovrebbe contraddistinguerle. Perchè non vanno anche in uganda, in Somalia in altri stati dove c'è la guerra perenne' Forse perchè hanno paura? Forse perchè il nemico designato non è l'America? Sarebbero più credibili se contemporaneamente qualcuno andasse in tali luoghi, allora andrei anch'io a fare da scudo umano e a sventolare la bandiera della pace che deve sventolare per tutti i popoli che soffrono e che vengono decimati, in queste stesse ore, in altri luoghi.