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Ripensando alla ricerca
Scienza viva - 30-01-2003

Dall'Osservatorio per la ricerca
"Carta dei Principi della Ricerca"




1- La ricerca fondamentale e di base è presupposto dello sviluppo civile, sociale, economico di ogni paese e come tale "patrimonio fondamentale dell'umanità " e deve essere completamente autonoma.

2- Per la ricerca finalizzata, alla politica l'individuazione degli obiettivi prioritari e strategici, agli scienziati la direzione e l'organizzazione della ricerca per l'ottenimento di quegli obiettivi.

3- La specializzazione e l'interdisciplinarietà ha da sempre portato alla definizioni di nuovi saperi. Società e sistemi sempre più complessi, come quelli in cui viviamo, richiedono l'integrazione di saperi differenti.

4- La ricerca ed il finanziamento della ricerca pubblico e privato sono entrambi indispensabili. L'esperienza dei paesi avanzati ha dimostrato che solo all'interno di una sana comunità scientifica nascono spontaneamente le migliori possibilità di integrazione tra questi due sistemi.

5- Un forte innesto di giovani ricercatori è necessario alla ricerca italiana. Per non essere definitivamente emarginati dalla comunità scientifica internazionale si deve raccogliere l'importante capitale di conoscenza dei ricercatori esperti ed allo stesso tempo introdurre forti elementi di dinamismo verso indirizzi originali ed innovativi.

6- Nessuna ricerca è possibile senza finanziamenti adeguati. E' necessario recuperare la sproporzione dei finanziamenti per la ricerca rispetto a quelli degli altri paesi.

7- I parametri di valutazione dell'attività di ricerca, i meccanismi di reclutamento e di sviluppo di carriera e le risorse economiche minime da destinare alla ricerca di base devono essere riferiti a quelli fissati in ambito dell'Unione Europea.

L'Osservatorio ha lo scopo di monitorare e coordinare proposte su autonomia, reclutamento, comunicazione con la societa’, valutazione e trasparenza.


Adesione di enti e associazioni alla Carta dei Principi. Appelli per la Ricerca


Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV)

La Società Italiana di Fotobiologia aderisce al documento approvato dalla FISV

Societa' Italiana di Biofisica Pura ed Applicata (SIBPA)

Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Associazione Studenti, Ricercatori e Professori della Scuola Normale Superiore di Pisa

Direttivo del Gruppo di Nazionale di Mineralogia

Societa' Nazionale di Mineralogia e Petrologia

Facolta' di Scienze di Milano

Appello contro i tagli all' ISTAT. Aderisci!

Adesione Associazione per lo Sviluppo Sociale, Economico e Tecnologico (ASSET)

Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale (AI*IA)

Appello per la ricerca di varie associazioni nazionali ed europee

Federazione Italiana Scienze della Vita

Società di Biofisica e Biologia Molecolare

Società Italiana Chimica Agraria

Società Italiana Farmacologia

Società Italiana di Microbiologia e Biotecnologie Microbiche

Federazione Europea Neuroscienze

Associazione Genetica Italiana

Associazione di Biologia Cellulare e del Differenziamento

Società Italiana di Biochimica

Associazione Scientifica Produzione Animale

Società Italiana di Genetica Agraria

Società Italiana di Microbiologia Agraria, Alimentare e Ambientale

Società Italiana di Fisiologia

Società Italiana di Neuroscienze


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 ilaria ricciotti    - 02-02-2003
Sottoscrivo totalmente il documento. Nel quotidiano " la Rebubblica" di oggi sono riportati dati e cifre inerenti questo tema. Inoltre se si leggono i commenti del Premio Nobel Rita Levi Montalcini e di Prodi non si può che non essere d'accordo su quanto, nella sostanza", da loro affermato: uno Stato che non incentiva la ricerca è uno stato destinato alla povertà in tutti i sensi. Uno stato che, come si esprime Rita Levi Montalcini," con un colpo di mano ignora il parere della comunità scientifica", è uno stato che farà fuggire "molti cervelli". Uno stato che vuole mettere le mani ovunque e controllare tutto, è uno stato che non intende valorizzare la creatività e la libera espressione. Pertanto condivido la proposta del nostro Premio Nobel :" SCIOPERO GENERALE", PER QUESTO, aggiungo io, E PER TANTE ALTRE DECISIONI NON CONDIVISE. Io proporrei inoltre che, tramite Fuoriregistro, si inizi a raccogliere tante firme anche per il CNR LIBERO proprio come è stato fatto per" la Giornata della Memoria" e "la guerra in Iraq".
Ringrazio tutti coloro che dimostreranno di capire l'importanza di questo problema.Senza RICERCA l'Italia diventerà uno stato del quarto mondo.