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Appello
Contro la lapidazione di Amina Lawal, Ahmandu Ibrahim, Fatima Usman e Mallam Ado Baranda




Amnesty International e' estremamente preoccupata per la
decisione della corte d'appello della sharia di Funtua, nello stato
nigeriano di Katsina, di confermare la condanna a morte per lapidazione per
Amina Lawal, la giovane donna che avrebbe avuto un figlio al di fuori del
matrimonio. Questa decisione e' incompatibile con la costituzione nigeriana,
con gli impegni internazionali per la difesa dei diritti umani firmati dalla
Nigeria stessa e con la Carta africana dei diritti umani e dei popoli. La
pratica della condanna a morte per lapidazione e' una delle peggiori forme
di punizione ed e' proibita dal Patto internazionale sui diritti civili e
politici e dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura. Oltre ad
Amina, altre 3 persone, Ahmadu Ibrahim, Fatima Usman e Mallam Ado Baranda
sono stati condannati a morte per lapidazione. L'esecuzione della condanna
potrebbe essere eseguita in qualsiasi momento. Amnesty International chiede
al Governo nigeriano di impedire le esecuzioni e a tutti noi di firmare
l'appello rivolto al Presidente della Nigeria.

Per la notizia:
www.amnesty.it/primopiano

Per firmare l'appello:
www.amnesty.it/appelli/


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