Comunicato Stampa
Coordinamento Barese - 24-01-2003
Il Coordinamento contro la guerra di Bari, realtà di aggregazione costituita da circa 40 associazioni che si riconoscono nei valori di pace e da adesioni individuali, collegata da una propria mailing list di riferimento , ha rivolto alle scuole un appello e documenti utili alla riflessione per dire No alla guerra , sviluppare ricerche ed iniziative sulla pace, unire il tema della memoria della Shoah al rifuto della “guerra preventiva” di Bush.
L’appello ed i relativi documenti sono visibili sulla pagina della rivista on line Fuoriregistro
che raccoglie esperienze ed adesioni a livello nazionale da parte delle scuole.
In provincia di Bari hanno già risposto all’appello numerose scuole che concordano nel dire che:

“La scuola, depositaria della memoria storica e dei valori di riflessione, non può rimanere silente di fronte a scenari di guerra che preparano immani sciagure in spregio di quella cultura di pace che ha ispirato la cultura, gli statuti, gli organismi nazionali ed internazionali.
Il “ripudio della guerra” è un principio ed un bene che appartiene, come conquista storica, al popolo italiano e all’umanità del XXI secolo e che non deve essere perduto con logiche di potere, di manipolazione e di sopraffazione.”


Su questa base sono in corso una serie di iniziative negli istituti sotto elencati :

Costruzione di un PUNTO PACE all’interno della scuola come strumento di comunicazione per la diffusione di materiale informativo, documenti dei gruppi di lavoro, immagini e volantini gestito dagli studenti e/o dai docenti.

Lettura nelle classi di documenti, articoli e materiale letterario e iconografico con l’obiettivo di aiutare gli studenti a riflettere criticamente su globalizzazione, sviluppo e sottosviluppo, cultura della pace e guerre “diverse”

Adesione alla campagna della rete Lilliput per la difesa della Legge 185 che regola il mercato delle armi in Italia

Adesione alla raccolta di firme per la proposta di legge promossa da Emergency per l’applicazione dell’art. 11 della Costituzione Italiana

Conferenze, proiezioni di film e documentari

Produzione di materiale che dia spazio alla libera espressione creativa degli studenti sul legame tra i due filoni tematici

Acquisizione di delibere d’Istituto che stigmatizzino l’idea stessa della guerra preventiva e riaffermino i principi ispiratori di pace, solidarietà, di convivenza degli uomini, delle società, delle culture, delle religioni

Esposizione di bandiere di pace e/o distribuzione di “stracci bianchi per la pace” per mostrare l’impegno personale e dell’istituzione di opposizione alla guerra

Adesione alla manifestazione mondiale del 15 febbraio promossa da tutte le associazioni pacifiste

Istituto Tecnico Areonautico “Euclide”, Bari
Istituto Tecnico Commertciale “Lenoci”, Bari
Liceo Scientifico “Salvemini”, Bari
Liceo Scientifico “Fermi”, Bari
Liceo Scientifico “Scacchi”, Bari
Liceo Classico “Flacco”, Bari
Liceo Classico “Socrate”, Bari
Istituto Tecnico per Geometri ”Pitagora”, Bari
Istituto Tecnico Industrale “Panetti” Bari,
Istituto Tecnico Commerciale “Romanazzi”, Bari
IPSIA “Santarella”, Bari
Istituto professionale “Gorjux”, Bari
Istituto Margherita, Bari
Istituto DiCagno, Bari
Circolo Didattico “Balilla”, Bari
Circolo Didattico”Redavid”, Bari
Scuola Media “Fraccacreta”, Bari
Istituto Professionale GSS, Acquaviva
Scuola Media Giovanni XXIII, Adelfia
Liceo Scientifico “Amaldi”, Bitetto
Circolo Didattico, Bitetto



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