tam tam |  proposta  |
Per la Fiera di Bologna...
Arturo Ghinelli - 03-01-2003
GIROTONDI ALLA FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA

La fiera internazionale del libro per ragazzi che si terrà a Bologna dal 2 al 5 aprile 2003 è un importante appuntamento commerciale del mondo dell'editoria ma è anche un momento d'incontro degli insegnanti che convergono a Bologna da tutte le regioni italiane. Per questa ragione proporrei di sfruttare l'occasione per contestare il disegno di legge delega, anche se a quel punto fosse già stato approvato dal Parlamento. Per tradizione il Ministero organizza all'interno della Fiera una mostra coi lavori delle scuole e almeno un convegno, a cui di solito partecipa il Ministro.
In questo caso potremmo accoglierlo vestiti con il grembiule nero, il colletto bianco(o il fazzoletto bianco?)e il nastro azzurro per essere in tono con i colori dei partiti di regime.
Anche una semplice mascherata non passerebbe inosservata visto che in quei giorni la Fiera è gremita di giornalisti provenienti da tutte le parti del mondo.
Inoltre gli insegnanti contrari al Ddl potrebbero chiedere la solidarietà agli editori, agli autori, ai librai, ai bibliotecari e agli illustratori che popolano Bologna durante la Fiera. Per questi ultimi non sarebbe difficile disegnare una vignetta o una illustrazione sulle tematiche della scuola, ma anche agli altri non manca la fantasia per manifestare nel modo più eclatante la loro solidarietà agli insegnanti.
Inoltre durante ognuno dei quattro giorni della Fiera, per iniziativa degli editori e degli enti che sono presenti con un loro stand, potrebbero esserci delle iniziative sui grandi temi: la difesa della scuola pubblica, la difesa delle forme di scuola lunga Tempo Pieno e Tempo Prolungato, l'inserimento dei bambini disabili e l'accoglienza dei bambini stranieri. Su quest'ultimo tema sarebbe interessante sentire la voce degli autori dei paesi di provenienza degli immigrati.
Insomma la mia proposta è di trasformare la Fiera in un' occasione in cui il mondo dell'editoria possa dimostrare da che parte sta, possa dimostrare che sta lavorando per migliorare la scuola di tutti, non per affossarla.
discussione chiusa  condividi pdf