Potere al popolo: ora c'è chi ne parla
Giuseppe Aragno - 21-12-2017



Era cominciata così, il 18 novembre al Teatro Italia di Roma, dove avevo detto la mia senza girarci attorno:

Ci sono state poi ottanta assemblee in tutta Italia e domenica siamo tornati a Roma, al Teatro "Ambra Iovinelli", per la seconda assemblea nazionale di "Potere al popolo". E' passato solo un mese ma sembra un anno e stavolta con noi ci sono stati delegati di Podemos e della"France Insoumise" di Jean-Luc-Mélenchon:

Le televisioni tacciono, ma un giornale si è accorto che esistiamo, forse perché un un primo significativo obiettivo l'abbiamo indubbiamente centrato: ci vogliono servi, ma dimenticano che uno schiavo non ha consapevolezza della sua condizione e quindi non fa nulla per emanciparsi. Quando però prende coscienza della sua condizione e lotta per ribellarisi non è più schiavo. Ecco, quindi, il primo grande passo avanti che abbiamo compiuto: siamo donne e uomini liberi! 

Come che sia, un dato che va registrato: stiamo rompendo l'accerchiamento e non a caso Alessandro Di Rienzo scrive di noi su "Repubblica":




Interessante e puntuale è poi la cronaca di Alberto Tarozzi presente sulla pagina politica di Alganews:
Se la curiosità vi spinge a saperne di più, animo, armatevi di pazienza e guardate il filmato dell'intera manifestazione all'Ambra Iovinelli; (dal minuto 11:40 c'è il mio intervento , che tra l'altro ha portato i saluti all'assemblea del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris). Dove si arriverà? Nessuno può dirlo, così come appena un anno fa nessuno avrebbe previsto l'esito del referendum .
Ecco il link:
https://www.facebook.com/exopgjesop...


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf