Diario 30 settembre
francesco di lorenzo - 30-09-2017

LORO. Mi chiamo Luca, frequento la terza classe di un istituto professionale di una media città del nord, e quando sono entrato in classe stamattina mi sono subito venute in mente alcune cose. La prima, che mi porto dentro da tanto tempo, e che immancabilmente si ripresenta all'inizio di ogni anno scolastico è questa: 'come si fa a chiudersi per delle ore in questo edificio, stare seduti in un banco stretto, ascoltare o parlare con delle persone che non ti interessano e che spesso, capisci, non interessi a loro?!'.

IO. Mi sono stancato, la voce non esce, le corde vocali si sono surriscaldate. Qualche anno fa, quando si parlò di inserire l'insegnamento tra i mestieri usuranti, mi misi a ridere. Pensa ai minatori, dicevo, o ai verniciatori, loro sì che si usurano. Sarà l'età o la fine delle illusioni, ma oggi non la penso più cosi. È usurante fare il mestiere di insegnare? Sì, lo è. 


LORO. Il prof di italiano è nuovo, dice di stare qui da anni, ma io non l'ho mai visto. Non mi piace, a naso mi sembra che ci tratti con sufficienza, sembra che sappia tutto lui e noi, poverini, niente, per lui non siamo all'altezza. Intanto ci ha fatto la proposta di leggere, commentare e scrivere su un argomento di attualità per un'ora alla settimana. Vedremo.

IO. Non so perché ma quando inizia un nuovo anno scolastico ed io sono sempre qua, con i miei propositi e i miei intendimenti, sempre uguali sempre quelli, mi viene in mente spesso quello che sentii sentenziare dal padre di un mio amico d'infanzia, era la sua classifica delle scuole italiane. Allora, diceva così: al liceo classico ci vanno i bravi, allo scientifico i bravi lo stesso ma un poco meno, al tecnico i meno bravi e al professionale mediocri e scarsi.

LORO. Ieri al prof di italiano e venuta la brillante idea di darci delle fotocopie poiché non tutti ancora hanno il libro. Sono quattro fogli. Parlano di Medioevo.  

IO.Per non perdere tempo e mentre aspettiamo che tutti siano forniti di libro, fotocopio la voce Medioevo dall'enciclopedia Treccani, la trovo in rete facilmente. Facciamo le fotocopie, costituiamo dei piccoli gruppi e si inizia a lavorare. Devono produrre sintesi, commento, note. Mentre loro lavorano rileggo le pagine. Eppure le avevo lette, ma mi accorgo che sono di un livello di difficoltà che forse non avevo considerato. Chissà se ce la faranno a capirle.


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf