PRO-VOCARE NATALE
Antonio Gentile - 27-12-2002
Puglia
avamposto militare che esporta guerra e genera morte, e ci porta a rinnegare la vocazione di popolo di operatori di sintesi con le diverse civiltà.

Puglia
che vede i propri figli svendersi e arruolarsi, unica possibilità di lavoro a loro offerta, pronti a far guerra e colpire altri poveri.
Puglia
cortina di ferro contro gli immigrati, incapace di accoglierli gratuitamente ma abile nello speculare sulla loro pelle.
Puglia
immondezzaio. Regione con il più alto numero di discariche abusive: 600.
Puglia
in testa alla classifica dell’Enea per i siti nei quali smaltire i rifiuti nucleari: 65.
Puglia
Mar Grande di Taranto parcheggio di sottomarini a propulsione nucleare.
Puglia
laboratorio di devolution; cioè la dissoluzione del senso di solidarietà nazionale.


Anche qui in Puglia si è dichiarata guerra alla pace e la situazione ci coinvolge tutti in prima persona.

Noi Missionari, presenti in molti Paesi in guerra e testimoni della sofferenza che un sistema profondamente ingiusto e di opulenza genera, ci sentiamo profondamente turbati e rinunciamo a celebrare la nascita del Principe della Pace in un clima di complicità nell’ingiustizia e di guerra nei confronti dei Sud.

Dove nascerà, se nascerà, quest’anno il Principe nostra Pace?

Ritroviamoci tutti presso l’Auditorium Vallisa, Bari
il 06 gennaio 2003 alle ore 18.30


con p. Alex Zanotelli e d. Tonio Dell’Olio per riannodare la fede alla storia, la speranza alla vita, l'utopia al quotidiano; per esprimere il nostro dissenso più assoluto alle logiche di sfruttamento, e per ribadire, ancora una volta, con i Vescovi che: “Oggi più che mai, la Puglia è chiamata dalla storia e dalla geografia, a protendersi nel suo mare come Arca di Pace e non a curvarsi minacciosamente come arco di guerra.”

“Tanti auguri scomodi…gli angeli
che annunziano la pace
portino guerra alla vostra sonnolenta tranquillità”
(d. Tonino Bello)

Missionari Comboniani, Bari; Scuola di Pace "d. Tonino Bello" Pax Christi, Bari; Coordinamento Giubileo degli Oppressi 2; Coordinamento contro la Guerra, Bari;


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf