Scuola del gratuito, secondo atto
Riccardo Ghinelli - 18-06-2015
Mentre il Governo si arrabatta per approvare la sua "buona scuola" c'è chi pensa a vivere in modo diverso le istituzioni scolastiche. Se ne parlerà al secondo Convegno "La scuola del gratuito" che si terrà a San marino il 5 e 6 settembre prossimo.
La "Scuola del Gratuito" è un progetto pedagogico che si pone come obiettivo un'educazione capace di liberare la scuola e la società dai disastrosi condizionamenti della cultura del "profitto", primo di tutti il voto.
Essa pone al centro della sua pedagogia la motivazione naturale e gratuita di ogni giovane a crescere e sviluppare i suoi doni; promuove perciò un sapere interiorizzato e critico, la cooperazione educativa tra tutti i soggetti scolastici, la partecipazione degli studenti all'organizzazione e alla gestione della scuola stessa; la famiglia assume un ruolo attivo, essa non è più cliente di un'azienda che produce istruzione ma vero partner educativo.
Essendo la Gratuità la molla motivazionale che spinge gli allievi all'impegno, i voti , strumenti privilegiati della scuola basata sul " profitto", non servono più: ciascuno segue il proprio percorso.
A due anni dal successo della prima edizione si replica, e questa volta, grazie alla collaborazione con la Segreteria di Stato Istruzione e cultura, la sede sarà nel centro storico dell'antica città, nella sala più ampia del Teatro turismo.
Nell'assemblea come ospiti di spicco ci saranno Francesco Gesualdi, alunno di don Milani e animatore del "Centro nuovo modello di sviluppo" e Antonio Ronco, esponente del "Movimento di cooperazione educativa" e si darà il giusto spazio anche alle esperienze di famiglie ed alunni. Non mancheranno interventi di esponenti della Comunità Papa Giovanni XXIII e del "Gruppo di ricerca per la scuola del gratuito, che hanno organizzato l'incontro.
Le relazioni metteranno a fuoco il rapporto fra scuola e società e la possibilità di una didattica basata sulla cooperazione e non sulla competizione. Nella seconda giornata ci saranno gruppi di studio su importanti argomenti. Due riguarderanno le componenti scolastiche: uno sul ruolo dei genitori e uno sulla responsabilizzazione degli alunni all'autogestione. Uno affronterà il tema della valutazione: scuola senza voti non significa scuola senza valutazioni, ma un rapporto educativo in cui la valutazione ha un ruolo importante. Un altro affronterà uno dei temi distintivi della "pedagogia del gratuito": la valorizzazione delle diversità, che va ben oltre la semplice integrazione.
Verranno presentate inoltre una serie di proposte concrete per un cambiamento del sistema scolastico.
Per informazioni www.lascuoladelgratuito.apg23.org

Tags: scuola, sistema scolastico, voti, gratuit


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