La CUB Scuola indice il blocco degli scrutini
Cub Piemonte Uffico Stampa - 20-05-2015

Di fronte all'indisponibilitą del governo a fare un passo indietro per
quanto riguarda il DDL Renzi Giannini, alle minacce di precettazione del
Presidente della Commissione di Garanzia Roberto Alesse, al passo
indietro della CISL che riscopre la propria tradizionale vocazione
filogovernativa, alla mancanza di iniziativa di quei sindacati
istituzionali che pure pretendono di opporsi alla "buona scuola" renziana

la CUB Scuola Universitą Ricerca indice sin da ora lo sciopero degli
scrutini articolato per regione

1. l'8 e il 9 giugno per Emilia-Romagna e Molise;
2. il 9 e il 10 per Lazio e Lombardia;
3. il 10 e l'11 per Puglia, Sicilia e Trentino;
4. l'11 e il 12 per Liguria, Marche, Sardegna, Toscana,Umbria, Campania
e Veneto;
5. il 12 e il 13 per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia
Giulia, Piemonte e Val d'Aosta;
6. il 17 e il 18 per l'Alto Adige.

Sulla base dell'ampia partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori
della scuola agli scioperi del 24 aprile e del 5 maggio ed alla
mobilitazione che si verifica nelle assemblee sindacali e nei collegi
docenti crediamo siano mature le condizioni per il BLOCCO A OLTRANZA
DEGLI SCRUTINI, ne discuteremo nelle assemblee, manifestazioni,
iniziative che si vanno sviluppando in tutto il paese.
Invitiamo a decidere in questo senso i sindacati, coordinamenti,
colleghi e colleghe impegnati nella lotta per la difesa della scuola
pubblica.

Denunceremo i dirigenti scolastici che cercheranno di boicottare lo
sciopero stabilendo scrutini finali prima che siano terminate le lezioni
(violazione del comma 7, art.192 del DLgs 297/1994) o spostando
d'ufficio scrutini gią convocati nei giorni di sciopero (attivitą
antisindacale).

I cedimenti preventivi dei sindacati prontafirma e le minacce
governative non ci fermeranno, al contrario ci rafforzano nel
convincimento che, saremo uniti, determinati, forti delle nostre
ragioni, possiamo vincere.
interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf