insegnamento delle materie giuridiche negli alberghieri
Massimo de Pierris - 23-04-2015
Mi chiamo Massimo de Pierris ed insegno negli istituti professionali alberghieri dal 1995 e quindi conosco la situazione dell'insegnamento delle discipline giuridiche precedente al progetto 92.
Negli alberghieri, prima del progetto 92, gli insegnanti appartenenti alla attuale A019 insegnavano nelle classi quarta e quinta (il vecchio post-qualifica). Gli insegnamenti erano tre (diritto ,economia politica e turistica ed educazione civica) con 6 ore nella quarta classe e 7 nella quinta per i tre insegnamenti sopra citati.
Gli insegnanti della A017 erano presenti sin dalla prima classe. La convivenza non dava alcun problema.
Con il progetto 92 l'insegnamento del diritto e dell'economia era presente nel biennio inziale, ma si inseriva nell'area storico-sociale come nei rimanenti professionali e negli istituti tecnici.
Nelle terze classi l'insegnamento era assente per ragioni non spiegabili, mentre era presente in tutte le qualifiche la A017, che impartiva gli insegnamenti di EGAR (in cucina e sala-bar) e di ETAT in ricevimento.
Nel post-qualifica nell'indirizzo tecnico dei servizi della ristorazione (dove confluivano cucina e sala-bar) era presente nell'area professionalizzante, l'insegnamento di legislazione per 2 ore in entrambe le classi affidato alla A019. Era presente anche l'insegnamento di EGAR affidato alla A017 presente per 4 ore sia in quarta che in quinta. Anche lý la convivenza non dava problemi. Anzi i ragazzi avevano la possibilitÓ di vedere alcune volte gli stessi argomenti trattati sotto due angolazioni differenti con possibilitÓ di effettuare due tipi di analisi.
Nelle classi di ricevimento invece era presente solo la A017 con l'insegnamento di ETAT con 6 ore in quarta ed in quinta e mancava totalmente la A019. In ETAT gli argomenti giuridici venivano solitamente svolti solo quando serviva agli argomenti aziendalistici, che di fatto erano i principali.
Con la riforma Gelmini il ministero ha creato una materia nuova , Diritto e tecnica amministartiva, dove per˛ le competenze giuridiche non sono destinate ad annacquarsi ed a svolgere un ruolo ancillare rispetto a quelle aziendalistiche, ma sono presenti con un proprio rilievo. Per esempio Ŕ posta molto in evidenza la normativa sulla sicurezza del lavoro nelle competenze. Anche nelle abilitÓ Ŕ dato rilevo ad aspetti giuridici ,che non sono posti in secondo piano.
Inoltre vi sono aspetti come l'organizzazione del lavoro e l'analisi dell'impresa e del mercato turistiche,che rientrano in argomenti richiesti per conseguire l'abilitazione della A019.
Siamo sicuri che questi aspetti siano presi nella giusta considerazione dai colleghi della A017. Ad esempio quando si parla di contratto di lavoro viene svolta con la dovuta compiutezza la teoria generale del contratto?
Oppure Ŕ svolta in maniera adeguata dai colleghi della A017 la normativa sulla sicurezza sul lavoro?
E viene esaminato in modo adeguato il ruolo dello Stato e quello della Regione nella normativa di settore riguardante il turismo?
Ricordo ai colleghi della A017 che hanno scritto a questa rivista che la materia si chiama Diritto e tecnica amministrativa e non Economia aziendale con quella spruzzata di diritto che non dia troppo fastidio.
E' vero che non rientrano nelle corde della A019 la materia contabile, ma non Ŕ l'unica presente nella materia creata dal ministero. Ma Ŕ anche vero che da quando opera la riforma universitaria di Berlinguer, Ŕ richiesto per l'accesso alla A019 che i laureati in giurisprudenza abbiano l'esame di economia aziendale e, se non vado errato, quello di statistica economica
Pertanto nella situazione attuale non appare sbagliato l'affidamento congiunto alle due classi di concorso della materia diritto e tecnica amministrativa.
A mio avviso non Ŕ la situazione ottimale, ma giÓ a legislazione vigente possono essere apportati con l'autonomia scolastica alcuni correttivi, come per esempio la codocenza, come avveniva nei vecchi PACLE (periti aziendali e corrispondenti in lingue estere) tra l'insegnante di lingua inglese e quello di conversazione in lingua inglese che svolgevano in modo distinto i loro programmi ma a fine anno scolastico la valutazione era unica. Pertanto per non far perdere ai ragazzi la validitÓ dell'approccio giuridico e di quello aziendalistico poterebbero essere divise le ore della materia in terza, quarta e quinta tra gli insegnanti della A017 e quelli della A019.
E' da auspicare comunque che sia il Ministero stesso, rivedendo la scelta attuale, a scindere in due insegnamenti distinti il diritto e l'economia aziendale, come avviene del resto in tutti gli altri corsi sia dell'istruzione tecnica, che di quella professionale dove sono presenti la A017 e la A019.
Comunque le competenze giuridiche devono essere presenti nell'area professionale dell'istruzione alberghiera e non devono essere annacquate.

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 Gaspare Mascolo    - 26-04-2015
sono laureato in economia e commercio ma insegno diritto con l'abilitazione nella classe di concorso A019 da oltre 25 anni, ma sono abilitato anche nella A017; penso quindi di aver i requisiti per esprimere un'opinione sicuramente obiettiva:
- Gli insegnanti di diritto laureati in giurisprudenza hanno pochissime competenze in tema di economia aziendale e finanza; durante il corso di studi universitari sostengono uno solo (al massimo due) esami di economia aziendale, quindi Ŕ facile immaginare le competenze acquisite.
- Nel corso di studio in economia e commercio (o equipollenti), almeno una metÓ degli esami sostenuti sono di diritto, pertanto essi, oltre a tutte le competenze economiche hanno grandi conoscenze del diritto. Quest'ultimi, quindi, hanno ampiamente acquisito le conoscenze richieste per l'insegnamento negli istituti alberghieri; ci˛, contrariamente ai colleghi laureati in giurisprudenza, che hanno, comunque sicuramente grandi competenze giuridiche che per˛, per la materia da insegnare, non servono a nulla.