RSU 2015: e se decidessimo per il boicottaggio e l'astensione dal voto?
Libero Tassella - 21-12-2014
E' venuto il momento di dimostrare nei fatti, al ritorno a scuola, il nostro dissenso, che non è da leggersi come rifiuto tout court, dei sindacati della scuola soprattutto sulle regole con cui essi periodicamente misurano la loro rappresentatività, le elezioni RSU. Lo possono fare non solo gli iscritti ai sindacati , ma anche i non iscritti. Basta non apporre firme, né di candidatura né di sottoscrizione alle liste, basta saper dir di no al collega, al collaboratore amministrativo o a chi è mandato a chiedere la tua firma dal sindacalista, dal DS , dal DSGA, ecc..; i sindacati avrebbero dovuto, sospendere queste elezioni, e iniziare a cambiare le regole della rappresentatività sindacale, vecchie ormai di circa di 15 anni e tutti insieme (rappresentativi e non) renderle più democratiche tanto più che oggi non ha più senso una contrattazione ingessata nelle forme e ridotta al nulla come contrattazione delle risorse. Già in questo mese, alcuni hanno compilato le liste, ma poi ininterrottamente dal 14 gennaio fino al 6 febbraio, con insistenza vi chiederanno il favore di candidarvi, di sottoscrivere, di presentare e/o di appoggiare una lista. Ci sono stati anche casi nel passato di persone candidiate a loro insaputa.
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