Togliamo le virgolette
Franco Labella - 10-10-2014
Una proposta per la buona scuola

Il recente intervento dell'ex Ministro della Giustizia Paola Severino, che ha proposto di reinserire nelle scuole italiane una disciplina che aiuti a combattere anche con strumenti culturali la crescente corruzione, riapre una discussione su cosa serve studiare nelle scuole italiane.
Nella Raccomandazione del 18 dicembre 2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio d'Europa si fa riferimento alla necessitÓ di assicurare agli studenti degli Stati dell'UE le competenze chiave di cittadinanza.
Siamo l'unico Paese dell'UE che dopo quella Raccomandazione ha eliminato,nell'ambito del riordino Gelmini di Tecnici, Professionali e Licei, lo studio del Diritto e dell'Economia nella quasi totalitÓ delle scuole superiori.
Se si vuole realizzare la "buona scuola" non si pu˛ ignorare la necessitÓ di garantire l'acquisizione della competenze chiave di cittadinanza (anche questo ce lo chiede l'Europa!) e la necessitÓ consequenziale di reintrodurre lo studio della Costituzione e delle discipline giuridico-economiche.
In alcuni lander della Germania e negli Stati Uniti la riflessione successiva alla recente crisi finanziaria ha portato all'inserimento nel segmento delle scuole superiori di contenuti riconducibili a quella che si definisce una consapevole educazione finanziaria.
Il Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia propone che nell'ambito della discussione avviata dal Ministro Giannini sulla revisione dei curriculi generati dal riordino Gelmini si tenga conto di quanto indicato nella premessa e per tradurre in concreto le indicazioni prospettate auspica:
1. l'approvazione della proposta di legge n.S883 depositata in Senato dal Sen. Roberto Ruta che prevede la reintroduzione dello studio del Diritto e dell'Economia in tutti i primi bienni degli istituti superiori;
2. la determinazione per la disciplina-fantasma "Cittadinanza e Costituzione" di un monte-ore curricolare e la introduzione della relativa valutazione generalizzandone la presenza nel secondo biennio degli istituti superiori;
3. l'introduzione della disciplina "Educazione comportamentale e finanziaria" nel quinto anno delle scuole superiori.

Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia
www.docentidiritto.org
coordnazdocdir@libero.it
info@docentidiritto.org


Tags: Educazione alla legalit, educazione finanziaria, Diritto


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