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Musei per tutti
Rolando A.Borzetti - 29-11-2002
In questi quattro giorni oltre mille musei saranno accessibili e gratuiti per i disabili.
L'iniziativa, Musei per tutti, alla sua seconda edizione, è organizzata dal Ministero per i Beni culturali con il “Gruppo Angeli” e quest'anno coinvolge -complessivamente oltre mille musei - oltre agli istituti
statali, anche musei comunali, ecclesiastici e i luoghi d'arte ebraici.


L'iniziativa coincide con la XXI Giornata Internazionale del Disabile e l' Apertura dell'Anno Europeo dell'Handicap.
Nell'ottica di una progettualità volta all'abbattimento delle barriere architettoniche, all'adeguamento dei contenitori museali, alla necessità di condivisione dell'Arte come indispensabile strumento di crescita in modo egualitario per tutti i cittadini, in maniera particolare per coloro che sono portatori di problemi fisici o psichici, opera un gruppo di lavoro formato da esperti che si occuperà di proporre nel corso dell'anno progetti ed iniziative.

''Oltre all'ingresso gratuito e accessibile e al numero verde, il ministero - ha sottolineato il direttore generale Mario Serio durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa - ha costituito un gruppo
misto permanente di lavoro, che accoglie ancora le associazioni di settore, gli specialisti e il mondo del volontariato, per affrontare i problemi legati alla fruibilità delle opere e dei luoghi d'arte per i disabili''.

Tra questi problemi, ha messo in evidenza Tommaso Daniele, presidente dell’ Unione Italiana Ciechi, vi è l’impossibilità di toccare gli oggetti d'arte, mentre per i ciechi ”il tatto è l'unico veicolo per accedere ai beni
culturali''. Il prof. Daniele ha poi lamentato anche la ''marcia indietro'' del ministero che, dopo aver finanziato dal '99 al 2001 il museo di Ancona,
l'unico in Italia in cui è possibile toccare gli oggetti e anche i grandi monumenti ridotti in scala, ''con un'interpretazione restrittiva ha poi considerato quei fondi un'anticipazione per gli anni successivi''.
Anche Ida Collu, presidente dell'Ente nazionale sordomuti, ha insistito sulle difficoltà ''di fruire opere d'arte di cui non si coglie il contesto, l'origine, la storia: chiediamo al ministero che almeno nei musei di maggior afflusso vengano inseriti come guide interpreti della lingua dei segni e video con sottotitoli''.


L'elenco completo dei musei aderenti all'iniziativa si può trovare sul sito www.angeli-onlus.it o telefonando allo 06/69923830.
Il Ministero per i Beni Culturali ha invece attivato il numero verde 800.99.11.99


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