IL NON Sciopero ... dei Diritti NON difesi !!!
Vincenzo Rossi - 04-11-2013
Il fronte sindacale confederale unitariamente ha proclamato quattro ore di sciopero da articolarsi territorialmente; contro il ddl sulla stabilità varato dal Governo.
Uno sciopero, frutto di "rifritti" annunci mediatici PRIVI di effetti Concreti.
Il solito FINTO avvertimento al Governo, al Parlamento e alla IPOCRITA maggioranza delle intese "slargatesi".
Al centro delle richieste sindacali STERILI e STANCHI SLOGAN sulle politiche per il lavoro, a difesa dei redditi più bassi, di lavoratori e ensionati...SCIù, SCIù, SCIù e BLA, BLA, BLA ... ovviamente INASCOLTATI...

Le OO.SS. confederali valuteranno le modifiche che verranno apportate dalle due Camere nell'iter parlamentare della legge.

A metà novembre ci sarà la convocazione dei direttivi unitari per una valutazione degli emendamenti e per fare il punto sul CONSUETO (e desueto) ... "ITALICO-GATTOPARDARE"... A Febbraio c'è San Remo, poi Pasqua, poi gli Esami INVALSI, l'estate di Nomine e Concorsi TRASPARENTI, l'autunno freddo, la manovra per Tassare quei pochi lavoratori rimastici, poi è Natale...e così via (quasi) all' infinito !!!

COME SEMPRE ne conseguirà, il REITERATO addio alla centralità del lavoro, alla crescita, all'equità e al dialogo con le parti sociali.
Uno sciopero che Confermerà la "prevista" Fiducia al Governo dei Letta e alla "ventennale-maggioranza" caratterizzata da Tragicomici quanto Ininterrotti episodi da... Sceneggiate Napoletane !!!

Ancora una volta i confederali sono pre-destinati a... DARGLIELA... VINTA !!!

INFATTI il blocco dei contratti deciso dal Governo è figlio degli accordi sottoscritti dalla maggior parte dei sindacati nel febbraio del 2011: che senso ha "invitare" allo Sciopero "puntando" sulla disperazione dei lavoratori statali che perderanno tra i quattro e i ventimila mila Euro ? Finanche il PROPRIO TFR (verrà restituito ?)... A RATE !!!

REGNANO rammarico e delusione, poiché, dopo tanto impegno e professionalità, noi docenti ci sentiamo SEMPRE PIU' bistrattati, diffamati e NON DIFESI.
Il nostro operato non conta più NULLA, il nostro lavoro quotidiano non lo può verificare nessuno, ma supera di almeno il doppio di ciò che... si è LASCIATO FAR PENSARE... da troppi anni, ci stanno "spremendo come limoni" nei carichi di lavoro LIEVITATI, sempre più Burocratizzati e sempre meno Didattico-Educativi (privandoci dell' Autorevolezza di cui GODEVA la STIMATA ed EFFICACE SCUOLA del LEGGERE, SCRIVERE e FAR di CONTO)...ORAMAI sono tagli VITALI oltre che tagli economici e sul blocco degli scatti...

EPPURE (lo "fiutano" QUASI tutti) NON siamo arrivati ANCORA al culmine, nonostante siamo stanchi ed è (oramai) ILLEGITTIMAMENTE DIFFUSO trattare in questo modo insegnanti che educano e formano i futuri cittadini di questa nostra Nazione. (Cito lo scritto di UNA di tante colleghe...).

I confederali che indicono oggi lo sciopero contro la legge di stabilità SANNO che nel 2011 avallarono, quasi all' unanimità, l'accordo interconfederale del 4 febbraio 2011, per poi sottoscrivere l'atto di indirizzo successivo all'ARAN del 15 febbraio con l'allora ministro della Funzione Pubblica, Brunetta, che andava a porre le basi per la cancellazione anticostituzionale degli scatti stipendiali. Le "solite" scelte contenute nel DEF 2013 non sono altro che la RISULTANTE di quell'accordo, a sua volta figlio del d.Lvo. BRUNETTA 150/09 che ha SPAZZATO VIA ogni residua Forza Contrattuale Sindacale...INTRUPPANDO i docenti per PAURA di STRUMENTALI et FUNZIONALI sospensioni pseudo-disciplinari... "dietro l'angolo" della DISOBBEDIENZA INTELLETTUALE ... Costituzione (SENTENZE) e Norme di merito alla Mano !!!
Ridotti - sovente - al "ruolo" di Baby Sitter da Comunità con Bisogni Educativi (davvero) Speciali !!!

NOVE colleghi su DIECI RITENGONO che:
"ANCHE TALE SCIOPERO risulterà inutile POICHE' incoerente su Basi di annosa Incoerenza".

L' unica strada esperibile per i Lavoratori è quella del Ricorso alle preposte Sedi Giudiziarie; come - FA - (ad esempio) la FIOM !!!


Il contributo è pubblicato anche in http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/10/il-non-sciopero-dei-diritti-non-difesi.html

discussione chiusa  condividi pdf