Partenia
Don Vitaliano - 29-11-2002
Questo sito non è l’immagine virtuale di una parrocchia reale da consultare sul web, magari per conoscere gli orari delle messe, o il calendario delle uscite degli scout.

Questa è una parrocchia nel senso etimologico del termine: parrocchia vuol dire stare presso le case (par oikya, in greco). Questa parrocchia vuole stare presso le case che popolano il villaggio globale e virtuale, in mezzo alle “case in rete”.

Internet incarna essenzialmente due metafore: quella del villaggio globale con le sue abitazioni virtualmente vicinissime le une alle altre, ma incarna anche la metafora della rete e della navigazione. E’ un ritrovarsi e un andare. Il navigatore in rete richiama un po’ l’idea di uno in cammino, del viaggiatore, curioso esploratore o pellegrino di questo tempo.

Il medioevo fu il tempo delle strade che collegarono “in rete” il mondo, che portarono verso Roma, Gerusalemme e Santiago, ai nuovi centri mercantili e alle università; strade percorse da chierici e pellegrini, da avventurieri e oscuri viandanti. Ad ogni intreccio di via nacquero o si fecero grandi centri di studio e di preghiera, centri pullulanti di vita, cattedrali, fiere e osterie.

Il nostro tempo è quello delle strade telematiche, e all’intreccio di queste vie moderne sorgono nuove cattedrali e grandi supermercati, nuovi bordelli e banche telematiche; ma anche luoghi dove si annodano catene umane, dove si passa la parola della speranza e della resistenza, dove tante piccole, “lillipuziane”, realtà di impegno sociale o di impegno credente si incontrano, si parlano, e trovano la strada per agire solidali e creare cose nuove. La nostra parrocchia nasce in rete con l’ambizione di essere un posto così.

In questo sito parrocchiale non troverete, è vero, l’organigramma del consiglio pastorale, la data delle prime comunioni o gli orari dei corsi per i fidanzati, però questo sito è parte di una parrocchia vera, la parrocchia di San Giacomo Apostolo in Sant’Angelo a Scala, un paese in provincia di Avellino abbarbicato al crinale di un monte e abitato da meno di settecento persone. Una parrocchia vera che ha un parroco in carne ed ossa, don Vitaliano Della Sala.

Una parrocchia magari un po’ sui generis, ma che ha il suo punto di forza nell’apertura verso l’esterno; una parrocchia forse già virtuale prima di fare la sua comparsa in Internet, perché è sempre andata oltre i suoi limiti territoriali, è andata “in viaggio” e ha accolto “viandanti e viaggiatori”. Dai nostri viaggi e dalla nostra ospitalità è nato qualcosa che per noi è bello e che prima non avremmo mai immaginato.

Così crediamo che possa accadere anche nella nostra parrocchia virtuale.




Don Vitaliano Della Sala è stato rimosso dalla parrocchia di Sant'Angelo a Scala, il paese nel cuore dell'Irpinia che proprio in queste ore stava organizzando la festa per i dieci anni del suo parroco. Ma Don Vitaliano non arriverà al prossimo 7 dicembre. Martedì sera nella buca delle lettere della sua casa-canonica ha trovato la raccomandata firmata dall'abate Tarcisio Nazzaro, il suo vescovo: "Reverendissimo, ti invito a recarti presso gli uffici della nostra curia perché ti venga notificato il decreto di rimozione dall'ufficio di parroco". Segue l'implorazione: "Che la Vergine santissima regina di Montevergine ti illumini così che tu possa ravvederti e vivere il tuo sacerdozio come si conviene".
Da Repubblica





A Lecce SABATO 30 NOVEMBRE ore 19.00
presso CANTIERI TEATRALI KOREJA - via Dorso - Proiezione del film
don Vitaliano
- ingresso gratuito - info 0832 242000


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