Bisogni educativi o BES
Laura Alberico - 19-10-2013
Una nuova sigla che non contempla niente di nuovo rispetto a quanto già si fa nella scuola. L'analisi dei bisogni e delle risorse individuali di ogni alunno è sempre stata una piattaforma nella quale innestare i percorsi formativi personalizzati e individualizzati che consentono di modellare, in uno specifico contesto, la didattica.
I bisogni educativi non hanno niente di "speciale", sono inerenti alla storia personale, familiare e scolastica dei ragazzi, essi chiaramente si diversificano perché mostrano come e perché le carenze o le potenzialità educative si siano radicate e sviluppate nel corso di ogni itinerario didattico. Quindi semplicemente bisogni educativi che sono stati e saranno sempre le emergenze e criticità del contesto scolastico, forse ora, più diffuse e impellenti perché rappresentano il filtro di una società che tende a destabilizzare i punti fermi, quei riferimenti o valori che l'educazione e la formazione continuano, nonostante tutto, a tramettere.
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