Restituiteci Città della scienza
Sonia Cartosciello - 07-03-2013
Brucia Città della Scienza e quel rogo si estende fino ad arrivare al nostro cuore.
Bruciano le speranze di assistere, sia pure lentamente e a fatica, alla ripresa di una città magnifica quanto martoriata dalla presenza invasiva e devastante della criminalità organizzata. Un angolo di mondo pieno di luci ed ombre, una terra affascinante quanto piena di amare antinomie.
Brucia "un'occasione eccellente" in cui la cultura e le scienze non sono appannaggio di pochi ma patrimonio di tutti.
Nonostante le notevoli criticità economiche del polo scientifico partenopeo, esso ha continuato a rappresentare il fiore all'occhiello dell'intera comunità, ha continuato a richiamare gente comune, ricercatori, docenti, studenti da ogni parte di Italia. Ha continuato a rappresentare un cono di luce sulla ricerca, un' opportunità di "produrre" cultura e di veicolarla attraverso modalità ed esperienze affascinanti, ludiche, alternative, particolarmente preziose in un momento di particolare emergenza educativa.
Ed ecco un'altra ferita da rimarginare, un altro bisogno da soddisfare, un'altra urgenza con cui fare i conti, quei conti che non tornano, che ci lasciano sgomenti, confusi, impauriti in un Paese già dilaniato da stridenti ed inaccettabili contraddizioni, un Paese che stenta a riappropriarsi di senso civico, di cittadinanza esercitata e non solo urlata, di senso di responsabilità testimoniato e non solo sbandierato come il più instabile ed aleatorio dei vessilli.
Sembriamo essere diventati cittadini ad intermittenza, a seconda che le circostanze, gli eventi, specie quelli dolorosi, colpiscono la nostra emotività per poi lasciare spazio all'indifferenza, dimenticando quel patto sociale di corresponsabilità che costituisce la base assoluta, esclusiva, vincolante per la tenuta di ogni democrazia.
Ma a quali diritti, a quale democrazia, a quali forme di cittadinanza, a quale tipo di legalità dobbiamo e possiamo riferirci?
Se la legalità è valore della regola, strumento di libertà, possibilità di scelta, partecipazione, fiducia nelle istituzioni, realizzazione dell'interesse generale, essa è fondata anche sulla conoscenza, il sapere, il bene della cultura. Ci vorrebbe tanto altro ancora ma, almeno, restituiteci "Città della Scienza"!

Tags: rogo restituiteci vincolante


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 da Sinistra Svegliati    - 09-03-2013
Dove Ricostruire

La più scontata, ma efficace, sceneggiatura non avrebbe potuto rendere meglio l’atmosfera che grava sulla città in questi giorni: dopo crolli e fiamme, scrosci di pioggia cupa che non purifica, e nebbia. Nebbia degna delle suggestioni di Conan Doyle, almeno così appare alle latitudini delle nostre menti e dei nostri cuori.

E’ un’atmosfera inquietante che insinua pensieri agghiaccianti nella carne e nelle ossa. Sono trascorsi pochi giorni dal rogo criminale di Città della Scienza, si avverte – non è retorica – ancora il puzzo del Lavoro bruciato e già, tra le tante pagine di solidarietà bella e concreta, appaiono le ingiurie, le illazioni, le falsità. All’inizio pareva l’inevitabile scotto alla comunicazione “social”, così tanto più avanti nelle forme e nelle possibilità tecnologiche di quanto sia il comune senso critico.

Poi si è rimaterializzato il dibattito, cosiddetto, su dove ricostruire la cittadella scientifica di Coroglio. Dal “senza se e senza ma” ai “forse più in là”, “trecento metri…”, “alla Mostra d’Oltremare…”, a casa del diavolo. Quella che qualche lustro fa era ancora un’opinione su cui poter discutere, oggi sarebbe una posizione anacronistica espressa fuori dalla realtà delle cose e dei fatti di questo ultimo decennio. Sarebbe solo questo se non fosse stato accertato un organizzato gesto criminale, certamente premeditato.

Ipotizzare oggi di non ricostruire Città della Scienza dov’era, è semplicemente inconcepibile, al netto della stupidità o dell’acquiescenza alla logica criminale che ne ha sancito la distruzione, quali che siano mandanti ed esecutori. Città della Scienza non rinascerebbe in nessun altro luogo, questo lo sanno i corvi e gli squali.

Ma lo sanno anche i lavoratori e tanti cittadini onesti di Napoli e dell’intero Paese. Non passerete.


 Carla    - 14-03-2013
Credo sia doveroso partecipare attivamente, quantomeno alla diffusione dell'informazione. Sconcertati, ma fiduciosi nonostante le difficoltà.
Invito perciò ad inviare un messaggio tramite il numero 45599 per donare 1 euro per la ricostruzione di Città della Scienza.