breve di cronaca
Tecnologie, non stupefacenti
Punto Informatico - 21-11-2002
Questione bollente. Al centro balzelli su cd, palladium e dintorni

Come noto, da alcune settimane circola su Internet la notizia di una imminente tassa sui CD registrabili, quelli che vengono utilizzati nei masterizzatori per riprodurre programmi e musica. Circola anche una petizione, promossa da AFDigitale.

Secondo Folena, parlamentare diessino, "gli stessi utenti della Rete non hanno le idee chiare. La vicenda nasce da un presunto decreto legislativo che, recependo una direttiva comunitaria, stabilirebbe questo nuovo balzello. Ma non è certo che lo schema diffuso in Rete sia originale o se invece si tratti di una bufala".

Nell'interrogazione, Folena sottolinea come si tratti di "uno schema di decreto legislativo in applicazione della legge comunitaria, il quale stabilirebbe l'introduzione di una quota del prezzo dei supporti e degli apparecchi atti alla registrazione, da versare alla SIAE, la quale quota, evidentemente, inciderebbe sul prezzo al pubblico dei supporti e degli apparecchi".

"L'introduzione di tale quota - continua Folena - costituirebbe un aggravio non giustificato per coloro che riproducono, ad uso personale, programmi informatici ovvero brani musicali, e non avrebbe alcuna incidenza sul fenomeno della "pirateria", configurando così la possibilità che coloro i quali, nel rispetto delle leggi, effettuano copie ad uso personale di programmi informatici e brani musicali, paghino i minori introiti causati dalla "pirateria" al posto di coloro che effettivamente operano in contrasto con le norme che tutelano il diritto d'autore".

Va detto che, intanto, su newsgroup e altri spazi di discussione non si placano le molte polemiche sull'ipotizzato nuovo balzello sul quale, a questo punto, si spera arrivi rapidamente un chiarimento definitivo.

Ecco una Lettera aperta contro le tecnologie anti-copia
La firmano Alessio Papini, consigliere comunale dei verdi a Firenze e Adriano Sponzilli, del Bologna free software forum. Indirizzata al ministro Urbani.
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