Il merito sotto i piedi
Fuoriregistro - 27-08-2012
A dar retta agli organi ufficiali e ufficiosi del Minculpop, il mondo della scuola registra assunzioni, innovazioni e un'attiva modernizzazione. Nessuno, per ministeriale che sia, parla di investimenti. L'economia prima dell'uomo, come vuole la filosofia della storia che guida l'azione politica dei tecnocrati. La parola d'ordine è una, categorica e imperativa: riforme a costo zero. Una formula ambigua che celebra il trionfo d'un delirio e mette un'enorme foglia di fico sui costi umani di una equazione impossibile e non verificata per cui l'uomo equivale a uno zero.
Noi, che siamo "fuoriregistro" per definizione e fuori del coro per vocazione, lasciamo volentieri ad altri il ruolo di grancassa del Ministero e registriamo le rare, ma significative voci del dissenso.

Fuoriregistro


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A) I precari della Scuola Statale considerano paradossale la campagna "pubblicitaria" intrapresa dal ministro Profumo riguardo a un concorso-panacea spacciato per un'operazione di "necessario svecchiamento" della scuola pubblica. Il Ministro e i partiti che lo appoggiano vogliono risolvere velocemente i problemi di una scuola privata di 8 miliardi di euro e 150.000 lavoratori, una scuola senza materie "portanti", senza sostegno e laboratori, una scuola con classi-pollaio, docenti mortificati nei loro diritti e nelle loro aspettative professionali, fatta oggetto di un feroce attacco da parte di forze politiche ed economiche determinate a farne merce da mercato (la Legge "ex Aprea", DDL 953, il cui passaggio "estivo" è stato scongiurato dai Precari uniti, va nella direzione della privatizzazione della scuola statale, con l'ingresso dei privati in una sorta di consiglio di amministrazione in ogni scuola) e a meccanizzare, isterilendoli, i processi di valutazione.
Tali processi verrebbero neutralizzati con gli avversati e antimetodici test la cui inadeguatezza e miseria culturale è stata denunciata pochi giorni fa da 27 noti intellettuali e docenti universitari italiani, tra cui Luciano Canfora, che hanno additato i marchiani errori commessi dal ministero nel redigere le batterie di test per i TFA e ribadito l'inidoneità della formula del "quiz" per testare capacità e conoscenze di un aspirante docente (si veda il suo intervento apparso sulla Stampa: http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/465710).
Sono inoltre sbigottiti nel constatare che le testate giornalistiche nazionali che hanno spesso accolto le proteste e le ragioni dei precari (vd. La Repubblica, ed. di Napoli del 16/07/2012, l'articolo di Conchita Sannino contro il concorso annunciato), si siano frettolosamente ed entusiasticamente precipitate, senza diffondere nemmeno le informazioni "tecniche" di base, a celebrare le magnifiche sorti e progressive che sarebbero prefigurate dall'agire sconsiderato di Profumo, del governo "tecnico" e di PD, PDL, UDC. Il PD aveva promesso ai Precari uniti, nel corso di un'audizione a Montecitorio concessa ai loro delegati il giorno 26/07, un incontro col Ministro proprio riguardo al concorso, ma ora sta appoggiando in tutto il massacro dei diritti acquisiti dai precari.
Vogliono perciò chiarificare, per amor di verità e giustizia, se ancora queste parole hanno un senso e un valore in un paese in cui il nonsenso ha sostituito la razionalità e la paranoia dello spread ha cancellato ogni altro valore, che:
1. al concorso "dinamizzante" che sarà bandito a settembre sono chiamati a partecipare non i giovani aspiranti docenti, portatori di non si sa quali linfe vitali, ma proprio i matusalemme da "far fuori", i famigerati precari "storici", quelli che sono già abilitati, quelli che hanno la gravissima colpa di avere conseguito più di un titolo, di aver superato più di un concorso, di avere, magari, dei dottorati di ricerca, e di aver accumulato, da quando erano "giovani" fino a oggi, cioè a 40-50 anni, tantissimo servizio, mandando avanti la scuola pubblica e facendo sì che la stessa si attestasse su livelli di decenza, mentre piovevano soldi a palate (e, come Monti ha pubblicamente promesso, ancora ne pioveranno!) sui diplomifici privati. In questa scuola creata dai nostri governi si contano 10.000 docenti in "esubero" che la spending review sta per "riciclare" mandandoli ad insegnare una qualsiasi materia, alla faccia dello strombazzato "merito" e della qualità.
2. E' falso e ridicolo sostenere che non ci sono stati concorsi dal 1999 ad oggi. Le scuole di specializzazione (SSIS e Scienze della Formazione Primaria) a numero chiuso, con prova selettiva in entrata e prova finale, attivate in ossequio ad una normativa europea che mandava in cantina definitivamente la superata procedura selettiva contestata (la quale ha storicamente dato adito a fenomeni di clientelismo), hanno valore di concorso (legge 306 del 27/10/2000, art. 6 ter e legge 40 del 1990 art.4 comma 2)
3. Non è possibile, in uno Stato di diritto, fare sperequazioni tra lavoratori con gli stessi requisiti. Dal 2000 ad oggi, infatti, sono stati immessi in ruolo, prima e dopo i tagli Gelmini, migliaia di docenti abilitati, SENZA ALCUNA ALTRA PROVA SUPPLETIVA! Con quale criterio, dopo 10 anni di assunzioni effettuate dalle Graduatorie ad Esaurimento il ministro riesuma il concorso e sottopone ai suoi ridicoli quiz (uguali per tutte le materie, ha detto: un'altra assurdità!) docenti che hanno la stessa anzianità di servizio e gli stessi titoli di chi è stato più "fortunato"? Siamo all'anarchia procedurale, alla follia pura!
I precari annunciano, perciò, che impugneranno il bando di concorso il giorno stesso della sua pubblicazione eventuale, perché questo concorso spregia e sfregia il Diritto.
I precari invitano la stampa a ragionare sulle contraddizioni di un ministero che calpesta i diritti acquisiti da migliaia di docenti sfruttati, partendo dal presupposto inaccettabile e pedagogicamente destituito di ogni fondamento del "necessario ringiovanimento" del corpo docente italiano, che intanto, però, viene tenuto in cattedra fino a 67 anni.
Proclamano che non si lasceranno umiliare ed epurare, dopo anni di lavoro, passione e sacrifici, dai propositi "eugenetici" del ministro, e che metteranno in campo ogni azione volta a tutelare i loro diritti e la Scuola Pubblica.
Chiedono alla stampa quel minimo di coerenza logica e di onestà intellettuale sufficienti a demolire le menzogne e i castelli ideologici del ministro Profumo, animato dalla smania di "selezionare" chi è già stato selezionato dallo Stato e da migliaia di alunni, lui che, paradossalmente, nessuno ha mai scelto, e chiedono che i tagli vecchi e nuovi vengano ritirati, che gli organici vengano adeguati ai bisogni reali della scuola e che tutti i precari vengano immessi in ruolo, come loro imprescrittibile diritto, dalle Graduatorie, unico strumento meritocratico e trasparente, senza ulteriori, inaccettabili penalizzazioni economiche o professionali.
Precari uniti contro i tagli

B) Docenti Inidonei e COPDUS - Coordinamento Provinciale Docenti Utilizzati di Sassari
"Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi."

RIUNIONE COPDUS
Lunedì 27 Agosto alle ore 18.15 Riunione Copdus -Sassari c/o Agip Caffè.
Non mancate!
Per chi arriva da fuori Sassari: dalla super strada seguire l'indicazione S.Maria. All'ingresso in città, subito dopo aver superato il primo semaforo, si vedrà sul lato dx della strada la chiesa S.Maria. Di fronte potrete facilmente localizzare l'Agip- caffè.

I docenti idonei ad altri compiti sono pronti per un'altra stagione di mobilitazioni e lanciano un primo calendario di appuntamenti

Dal 1° settembre assemblee provinciali/regionali in tutta Italia
15 settembre Convegno Nazionale CESP presso il Centro Congressi Cavour- Via Cavour, 50- Roma ore 9 - 14

Clicca e leggi qui: Inno Alla Vita -Madre Teresa Di Calcutta - (clicca sul titolo)

VADEMECUM DEGLI INIDONEI:
Clicca qui e subito dopo sul documento "pdf" e potrai leggere il Vademecum per gli inidonei
Lunedì 27.08.2012 sit-in, dalle ore 11, davanti al MIUR.
Sono invitati tutti i Docenti Inidonei e Idonei, i colleghi ATA, gli Esponenti politici dei DIVERSI PARTITI, I VARI SINDACATI, per contrastare la firma del Decreto che autorizzerebbe il PASSAGGIO COATTO dei Docenti Inidonei nei profili ATA e priverebbe, definitivamente, i colleghi precari ATA storici , della possibilità di essere immessi in ruolo.
Partecipate numerosissimi!

C) Domenica 2 settembre, dalle ore 10.30 alle ore 17, incontro confronto dei Comitati dell'Associazione per la Scuola della Repubblica per un primo incontro-confronto sulle future iniziative. Ci troveremo al Centro Sociale Costa di via Azzogardino 48 (15 minuti a piedi dalla Stazione, fra via Marconi e via Lame - clicca qui per una mappa più precisa).
Si potrà consumare in loco il pranzo a prezzo contenuto (12-15 euro). Naturalmente è necessario sapere almeno due giorni prima il numero dei presenti.
Oltre a un'analisi sulla situazione del panorama scolastico come si presenta all'apertura di questo nuovo anno, vogliamo confrontarci sull'effettiva praticabilità dell'iter che avevamo proposto nel mese di luglio (vedi qui), ossia se non sia preferibile anticipare il momento assembleare della mobilitazione che avevamo previsto per la prima decade di ottobre al 23 settembre, rimandando il seminario di approfondimento su autonomia/valutazione alla prima settimana di ottobre a Firenze.
Ciò ci consentirebbe di marcare subito una nostra presenza attiva (anche in considerazione dei previsti lavori della Commissione sull'ex Aprea per il 10 settembre) e di poter disporre di tempi più distesi per preparare più efficacemente il seminario.
Vi preghiamo di confermare la vostra presenza alle seguenti mail:
antonia.sani@alice.it bruno.moretto@fastwebnet.it
A presto. Speriamo di essere numerosi e.... con speranze e idee!

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Pat Rizia    - 27-08-2012
Sardegna serbatoio di posti per il prossimo concorso a cattedre”. Così intitola "La Tecnica della scuola", riportando le osservazioni di sindacalisti locali sulla decisione del Miur di bandire concorsi per la scuola nel prossimo autunno.
Vorrei però osservare che sarebbe il caso di bandire i toni trionfalistici: la 051 ha più di trenta sovrannumerari nella provincia di Cagliari, la maggior parte dei quali sono finiti, nelle utilizzazioni, su cattedre spezzatino di altre classi di concorso e sulla scuola media. Se invece di assumere sulla 052, si permettesse alla 051 di entrare nel blindatissimo ginnasio, difeso da interessi di casta, la situazione non si risolverebbe ma potrebbe migliorare. Si tagliano posti perché si dichiara che non ci sono soldi per la scuola e poi si spendono milioni per assumere nuove leve della 052 attraverso la mangiatoia dei concorsi a cattedra? I canali per l'immissione in ruolo ci sono già e permetterebbero di assumere senza ulteriore dispendio di risorse. Evidentemente gli stessi sindacati hanno interesse a mantenere questo sistema.

Pat Rizia

 Comitato Precari Scuola Reggio Calabria    - 03-09-2012
Alla Stampa
Alle TV Locali
Ai Lavoratori della Scuola



Domani 4 settembre ’12 alle ore 9:00 invitiamo tutti i Colleghi del mondo della scuola "precari e non" a PROTESTARE davanti alla Sede della Regione Calabria sita in via T.Campanella Reggio Calabria, contro le poche assunzioni previste in provincia di Reggio Calabria, a seguito del dimensionamento sconsiderato ai tagli effettuati senza tener conto della grave situazione lavorativa a cui è sottoposto il mondo della scuola.

Quando nelle altre Regioni si assume, in Calabria si licenzia . Non possiamo assistere inermi a fronte dei tagli effettuati, in 3 anni si sono persi 1500 posti A.T.A e 2000 posti di Docenti solo nella nostra provincia, senza che nessuno abbia mai detto una parola di dissenso.

Non sono stati coperti nemmeno i pensionamenti avvenuti nei vari ordini e gradi, non è stato nemmeno previsto il turn-over, sono solo stati effettuati in tutta la Regione solo 922 assunzioni di docenti , per la provincia di Reggio Calabria 261docenti, per il personale ATA si aspetta inutilmente la ripartizione….

Invitiamo tutte le componenti del mondo della scuola alla protesta pacifica che servirà da monito per la nostra classe dirigente , a quei politici che si ricordano di noi solo al momento del voto, non curandosi che in una Regione già povera non sono state effettuate nemmeno le nomine a tempo determinato sia per i docenti che per il personale ATA gettando nello sconforto centinaia di famiglie che aspettavano in ansia le nomine , che grazie alla cecità di un Ministro Tecnico quest’anno ancora non sono state effettuate dai vari Uffici Provinciali, eclatante il caso Reggio Calabria dove ad oggi non è stato ancora fatto un calendario per le nomine casomai ci fossero dei posti per supplenze.

Alla luce di ciò invitiamo tutti al Sit- in di protesta che effettueremo domani davanti a Palazzo Campanella sede della Regione Calabria a partire dalle ore 9:00.

Non siamo figli di un Dio minore, con il nostro silenzio stiamo togliendo il futuro ai nostri figli, senza lavoro non c'è dignità, lottiamo per il lavoro, lottiamo per i nostri figli. Vi aspettiamo, uniamoci per difendere il futuro della nostra Terra e dei nostri figli.

Comitato Precari Scuola Reggio Calabria