L'arroganza del potere e lavoratori impauriti
Caterina Giulia - 19-06-2012
Questo Governo con le sue scelte e con il modo con cui le impone ai cittadini, ha generato PAURA tra i lavoratori / persone !
Lo scrivo per esperienza diretta e per i racconti di persone che mi sono molto vicine.
Nella scuola, dove lavoro come insegnante, il collegio è muto, il dirigente anzichè esercitare la sua autorevolezza ricorre ad un brutto ed inutile autoritarismo.
Nessuno parla e chi lo fa è messo a tacere in malo modo, senza che nessuno si alzi in piedi, chiedendo di far terminare il proprio pensiero al collega.
Gli insegnanti lo dicono: siamo terrorizzati; e non parlo solo dei precari (sempre sotto ricatto) ma anche di docenti di ruolo e magari ultra cinquantenni.
Solo dopo il Collegio o il C.d.C. chi ha parlato è avvicinato da colleghi che dicono: hai ragione, sono d'accordo con te ... La cosa, dopo tanti anni di lavoro nella scuola, al momento mi disgusta, ma poi tutte quelle persone timorose mi fanno compassione (dal latino cum patior - soffro con - e dal greco sym patheia - "simpatia", provare emozioni con.. ).
E fuori dalla scuola? Ci sono datori di lavoro che "mettono in cassa integrazione" i propri dipendenti di cui però continuano a servirsi a tempo pieno. E i poveretti non possono dire nulla, pena il licenziamento (mentre scrivo tremo, perchè ho paura per loro, c'è chi mi ha detto: per cortesia non parliamone al telefono). E insisto, non parlo per "sentito dire" . Nessuno controlla ?
Altri che devono lavorare a ritmi sempre più frenetici e che sono costretti a firmare nuovi contratti naturalmente più penalizzanti ma che devono tacere, pena il LICENZIAMENTO o un mobbing sempre più spinto fino ad essere insopportabile.
Parlo di persone intelligenti, che non avevano mai avuto remore ad esprimere i propri giudizi motivati e che ora TACCIONO terrorizzati.

La situazione è grave. CHE NE PENSATE?

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