breve di cronaca
Profumo: poco peso alla scuola
Il Sole24ore - 20-03-2012
Oltre che per le sue tante presenze il tavolo della riforma si segnala anche per un'assenza di peso: quella del rapporto scuola/lavoro. A sottolinearlo è stato ieri il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, secondo cui a questo tema «non è stato dato il giusto valore».
Intervenendo a un convegno della fondazione Italianieuropei il responsabile del Miur ha ricordato come il futuro riserverà a ognuno di noi «uno zainetto sulle spalle con voucher per lo studio, il lavoro e la quiescenza. Da questo mix - ha aggiunto - potrà uscire una qualità della vita migliore o peggiore». Dopodiché Profumo ha indicato i cinque cardini su cui insisterà nel corso del suo mandato: il miglioramento del sistema di valutazione, una riflessione sul rapporto scuola-lavoro, un investimento sull'istruzione tecnico-professionale, il ringiovanimento del corpo docente e un potenziamento dell'orientamento alla scelta dell'università (facendolo cominciare dal quarto anno delle superiori, ndr).
Proprio in materia di università sta per scoccare l'ora della riflessione sul valore legale della laurea. Annunciato già ai tempi del varo del decreto semplificazioni e poi rimandato a tempi migliori per dissidi interni allo stesso Esecutivo l'intervento sul peso da assegnare ai titoli di studio sta per tornare d'attualità. È confermato infatti per giovedì l'avvio della consultazione pubblica sul testo messo a punto dal Governo.
Una versione definitiva del documento ancora non c'è. In queste ore i tecnici di viale Trastevere stanno lavorando gomito a gomito con quelli di Palazzo Chigi per definire gli ultimi dettagli e appianare le divergenze ancora esistenti. Si tratterà di una sorta di test con oltre una decina di quesiti a risposta multipla che servirà a tastare il polso del popolo del web sulle questioni più spinose.
Il documento sarà on line sul sito del Miur dalle 8 del 22 marzo. Il "la" sarà dato dallo stesso Profumo. Il giudizio degli utenti potrà essere espresso attraverso i social network più diffusi come facebook e twitter. Fino al 24 aprile quando terminerà la fase di ascolto e verranno tirate le somme.

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