Chiara ride, signor ministro...
Giuseppe Aragno - 17-02-2012
Con tutto il rispetto, quando le ho parlato del suo VALeS , prof. Profumo, Chiara, la mia giovane amica ricercatrice, s'è fatta una risata schietta e ha commentato: "americanate". Ha una storia alle spalle, Chiara, e la racconta così a chi le chiede meravigliato: "ma che fai, sei tornata a casa?":
"Sì, me ne sono tornata in Italia e ho mollato tutto, gli USA, la borsa di studio, il prestigioso Istituto di ricerca e le prospettive di carriera, perché, in attesa della stella polare, i soldi per la privata non ce li avevo e mia figlia dovevo mandarla per forza in una scuola pubblica".
Per chi non capisce e fa lo sguardo interrogativo, risponde secca e senza mezzi termini:
"'I ministri, da noi, non sanno nemmeno di che parlano! Fa schifo. Da quelle parti la scuola pubblica fa schifo. Non potevo rovinare mia figlia. Qui, nonostante l'incompetenza di chi governa, abbiamo ancora una scuola coi fiocchi".

L'avrà sentita raccontare, signor ministro, la storia di Lee Marshall, l'inglese che vive scrivendo, fa il giornalista e si occupa di bel mondo, viaggi, cinema e gente come lei, very important, per dirla alla sua maniera. Conosce l'Italia come e forse meglio di lei. Ci sta dall' ormai lontano 1984, s'è ben guardato dal mandare sua figlia nelle decantate scuole inglesi e internazionali e non s'è mai pentito. Ai colleghi giornalisti del Corriere, che provavano a capire se gli avesse per caso dato di volta il cervello, l'ha detto chiaro: "l'ho mandata al liceo Tasso e lo rifarei. La scuola pubblica italiana avrà qualche difetto, ma resta molto valida" E ha usato a ragion veduta la parola "resta". L'ha fatto per spiegare che era meglio di quello che è oggi, ma si sa: c'è stata la lunga serie di guai che da Berlinguer ci ha condotto a lei e danni se ne sono avuti.

A Londra, signor ministro, il ragazzo che aspira a una buona università o fa la scuola privata, oppure scopre che Oxford e Cambridge gli chiudono le porte in faccia. Al contrario, se genitori si sistemano nel paradiso inglese e i figli italiani vengono da un nostro liceo statale, le porte sono aperte e non si lamenta nessuno. Lo saprà di certo e se non lo sa s'informi. Sentirà che coro! I suoi colleghi inglesi sono tutti d'accordo: gli studenti delle scuole italiane sono veramente bravi. Hanno strumenti per ragionar da soli e lo fanno bene. Nonostante i ministri, ci si riesce ancora: la formazione non soffre d'asfissia, non muore al primo ostacolo, soffocata dalla nozione.

Eva Schenck e Gijs Pyckevet, architetti di Berlino e Eindhoven, racconta il "Corriere", hanno iscritto i figli alla Garbatella, in una scuola statale di Roma. A chi le domanda, Eva risponde con semplicità che la valutazione se la son fatta da soli, lei e il marito, dopo che alla scuola tedesca di Roma hanno domandato quanti domestici avevano in casa. Ognuno a suo modo, prof. Profumo. Non hanno avuto dubbi e non hanno atteso l'esito delle sue cervellotiche teorie docimologiche.

Il mio amico Giorgio, ingegnere che s'è fatto un nome all'Alenia quando faceva aerei con gli americani, la differenza la spiega così: "Quando cominciai a girare per gli States e non capivo molto di quello che la gente diceva, la sera ne vedevo tanti di manager di nome. Davanti a un bicchiere di whisky, parlavano fitto, con l'aria seria di chi fa i grandi discorsi. Non è facile spiegare la delusione, quando finalmente fui in grado di capire ciò che si dicevano: reality, gossip, pettegolezzi. Una desolazione. Una lingua l'impari, anche se a scuola l'hai fatta male e meglio sarebbe se te la facessero studiare sin da bambino" - riconosce, ma non glielo togli dalla testa e ha perfettamente ragione: "se non te lo insegnano prima, però, quando sei uno scolaro tra scolari, fai domande e domandi risposte, non imparerai mai a farne uso, mettendoci parte di te stesso e andando oltre la lezione".
Non era difficile fare il lavoro dei grandi manager, sostiene il mio amico Giorgio. Il difficile era far ragionare i grandi manager fuori da uno schema. La differenza è in un concetto base che le Tre Elle, l'Invalsi e il VALeS non sanno e non possono misurare: la formazione educativa prevale sulla necessità peculiarmente disciplinare. Per la prima la vita ha tempi dati, per l'altra c'è tempo una vita. Poi, certo, se un ministro ti dà una palestra, un edificio confortevole e laboratori, se ci mette i quattrini per lo stipendio dei docenti e i soldi che gli americani spendono per la ricerca, beh, allora si vola, si va sulla luna, senza bisogno di regalarsi al miglior offerente, di andare a vendere la propria formazione in cambio di una sistemazione, di un futuro e della certezza che non ti sorpassi un raccomandato.

E' questo che manca all'Italia, signor ministro. Una classe dirigente selezionata per quello che vale.
Valuti il suo mondo, se ne è capace. Torni all'università e se ci riesce metta ordine nei concorsi. Sono il vero e grande problema di questo Paese, il terribile cancro che lo divora. Lo faccia, renda trasparenti i concorsi universitari. Dopo, solo dopo, se troverà chi è disposto a votarla, entri in Parlamento e governi. Vedrà, essere eletti è molto più difficile di quanto lei creda, tant'è che non vi fate più votare. Lei e i deputati che l'appoggiano, noi non li abbiamo eletti. Ci ha provato una volta Rossi Doria, il suo sottosegretario. Partì da lontano e si contentò: voleva fare il sindaco, ma nessuno lo volle.

Uscito sul "Manifesto" l'1 marzo 2012 col titolo "Caro Profumo, il problema vero sono i concorsi".
interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Saverio Luzzi    - 18-02-2012
Un articolo bellissimo!!! straordinario!

 Simona    - 22-02-2012
Parole sante!! e lo dice una che nella scuola superiore pubblica si è formata e ci ha lavorato una vita....

 Oliver    - 24-02-2012
E' una analisi dettagliata è piena di esempi concreti, evidenzia le tante lacune con cui il nostro sistema vive, si coglie la voglia di far pulizia dei soliti luoghi comuni. Purtroppo emerge la voglia di immaginarsi profeta e detentore di verità, BENISSIMO! insisto, vorrei tanto, che oltre le denunce, potessimo leggere le proposte, dove sono? Che tipo di scuola vogliamo:
1 - quali dovrebbero essere le proposte didattice,
2 - come dovrebbe essere organizzata la scuola,
3 - Il sistema misto (pubblico privato) va bene,
4 - l'insegnamento della religione è opportuno,
5 - la progettualità laboratoriale va percorsa o eliminata
6 - l'autonomia dell'insegnante va difesa
7 - si dovrebbe strutturare più lavoro di gruppo,
8 - E' giusto subire vessazioni continue da parte di alunni con atteggiamenti poco rispettosi,
Vede le domande sono tante, pensare di sentirsi tra i pochi "eletti" nell'ambito della "filosofia scolastica" con analisi o articoli pieni di certezze. Ha provato a confrontarsi prima di pubblicare, ovviamente non con i componenti della redazione, ma con insegnati che possono avere un'idea di scuola diversa.

 Giuseppe Aragno    - 25-02-2012
Mi sento come un panno rosso davanti a un toro. La sensazione è spiacevole. Non dico di no: si può aprire una discussione anche cedendo a condizioni tutto sommato imposte. Marco Rossi Doria, sottosegretario all’Istruzione, sostiene, ad esempio, che, in nome della democrazia, si debba aprire un confronto anche con Casa Pound. Perché non farlo con un lettore che non si firma, ma assume toni inquisitori e mette in fila accuse più o meno personali ogni volta che interviene? Perché rispondere è un po’ come cedere a una violenza. A lungo andare però – è un paradosso – il silenzio sembra arroganza o, peggio ancora, timore del confronto. Su una rivista che da anni impegna l’intelligenza e la passione civile della redazione, non è accettabile. D’altra parte, questa imposizione, questa sorta di caccia all’uomo che, come che sia, replichi o stai zitto, rischia di metterti dalla parte del torto non è solo un gioco sporco: è lo specchio dei tempi che viviamo. Chiunque sia, Oliver avrà la risposta che chiede. Quella che meritano il suo tono e la sua buona educazione. Condivido: l’articolo è un’analisi dettagliata e ricca di esempi concreti. Non è e non sarà l’unico che ho scritto su “Fuoriregistro”.
Ne farei a meno ma, dal momento che ci tiene a saperlo, glielo dico: si, mi sono confrontato con molti insegnanti. Ieri, per dirgliene una, l’articolo è stato all’ordine del giorno di una discussione che riguardava circa 700 docenti di ogni disciplina, riuniti alla “Sapienza” di Roma, per discutere di università in vista di un incontro col ministro Profumo. C’erano, presenti o per comunanza di pensiero, alcune delle nostre migliori intelligenze. Non è colpa mia, Oliver, mi creda. L’articolo era ritenuto utile e se ne consigliava la lettura ai partecipanti. Perché? Perché - si è detto - in un momento buio della nostra storia, mette assieme scuola e università in un quadro unitario, in un’unica idea di formazione e prova a parare un attacco inaccettabile alla ricerca che riguarda tutti, anche lei. I presenti sapevano – lo scrivo e lo dico da sempre - che sono per un’assoluta eguaglianza tra i docenti, perché essi hanno un’unica funzione, al di là di ordini, gradi, livelli e cose di questo genere. Di più: ritengo che ciò che si sbaglia all’università sia ancora rimediabile. Irrimediabile, spesso, è ciò che facciamo male in partenza. Ogni docente, anche universitario, avrebbe molto da imparare dai maestri di scuola dell’infanzia e di scuola elementare. Funzione e retribuzione andrebbero pensate in questa logica. Ho una verità in tasca? I più sono d’accordo e neanche chi dissente trova che l’articolo - e in generale ciò di cui parlo e scrivo - sia frutto dell’immaginazione di un dissennato che si sente profeta e predica la verità. Naturalmente questo non vuol dir che lei Oliver abbia torto. Sbaglia, però, quando suppone che non mi confronto e sbaglia per i toni che usa nel dirlo.
Prima di copincollarle la lettera di convocazione della riunione – e le molte centinaia di firme di adesione che merita tutte, nessuna esclusa, rispondo alle sue domande, fissando, prima, però, se permette, un principio generale: non posso che esprimere opinioni. Mi spiace deluderla, ma in tasca non ho verità di nessun genere. Vivo di dubbi per scelta metodologica e tra noi chi ha un’ottusa e dichiarata certezza è lei che sostiene che abbia certezze. Parto dall’ultima delle sue domande e glielo dico chiaro. Se il docente si comporta a scuola come lei fa qui su “Fuoriregistro”, temo che gli alunni abbiano più di un buon motivo per essere poco rispettosi. Molto spesso nel comportamento degli alunni c’è, implicita, l’opinione che si son fatta dell’insegnante e raramente sbagliano. Spesso in quel loro essere irrispettosi ci sono domande che non hanno trovato risposte, bisogni che andrebbero “letti”, sintonie che non si sono trovate. Se si ferma a riflettere, un docente sa bene perché i suoi alunni sono irrispettosi. Sul lavoro di gruppo decide il docente in rapporto al contesto, ai temi, al tipo di scuola in cui insegna. Non credo ci siano regole fisse e trovo che sarebbe pernicioso darsele. L’autonomia dell’insegnante va difesa, certo, a spada tratta e a due condizioni: che rispetti l’autonomia dello studente e stia nel terreno fissato dai principi della Costituzione. Questo è un limite invalicabile. Non credo sia possibile eliminare la “progettualità laboratoriale”, ma ritengo che ogni docente sia libero – e spero sia in grado - di valutare entro quali limiti ne voglia far uso, a quale fine, su quali temi. Lei si scandalizzerà, ma anni fa ho speso un intero anno attorno a un laboratorio di storia. Non si fece altro in classe quell’anno; tutto fu laboratorio di storia, ma alla fine gli studenti scrissero un libro che talvolta è citato da grandi storici, convinti che sia il lavoro di studiosi ben attrezzati. Era invece una terza media di un quartiere periferico, in terra di camorra. L’insegnamento della religione è regolato da accordi col Vaticano, da uno Statuto didattico e da mille circolari. E’ un regalo di Mussolini, ma non è più obbligatorio dal 1984. Non ci crederà, ma questo è anche merito di un mio grande amico, Gaetano Arfè, che trattò direttamente con Andreotti. Ritengo che andrebbe cancellato. Ma io sono ateo e marxista. Il sistema misto, come lei lo chiama, è regolato dalla Costituzione. Ognuno faccia le scuole che vuole, con i soldi che ha. La Costituzione è chiarissima: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. L’organizzazione della scuola, ora. Sa se ne occupano in tanti, che non mi ci metto anch’io. A me basterebbe che si disorganizzasse tutto quello che si è fatto da Berlinguer ad oggi. In quanto alle proposte didattiche, Oliver, il giorno in cui ne farò una in astratto, senza sapere a quali ragazzi è rivolta, mi convincerò che è giunta l’ora di rivolgermi a un geriatra.

Ed ora l’ordine del giorno della riunione tenuta ieri alla “Sapienza” e le settecento e più firme che chiudono definitivamente la nostra discussione.
Care amiche e cari amici,
con la presente e-mail vi comunichiamo innanzitutto che l’incontro di giovedì 23 febbraio 2012, ore 15,00, si terrà presso l’Aula VI (Piano Terra) della Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma, Piazzale Aldo Moro, 5.
Abbiamo scelto di non svolgere l’incontro presso la Biblioteca Federico Chabod perché questa non sarebbe stata in grado di accoglierci tutte/i.
L’incontro, come previsto, sarà coordinato da Piero Bevilacqua. Esso è aperto a tutte/i e servirà a dibattere e migliorare il testo del nostro appello.
Allegati alla presente e-mail trovate:
1. Testo dell’appello e adesioni alla data di oggi;
2. Articolo “Sperimentazioni eugenetiche” di Ruggero Lenci sull’Università scritto appositamente per noi;
3. Articolo di Giuseppe Aragno “Chiara ride, signor ministro…”, sulle difficoltà dei giovani ricercatori.

Gli articoli di Lenci e Aragno meritano un’attenta lettura.

Continuate a diffondere il nostro appello a tutti coloro i quali possono essere interessati a questi temi.
Con stima
.
Piero Bevilacqua e Angelo d’Orsi

Adesioni al 21 febbraio 2012

Adalgisa Guglielmino (Entomologia, Università della Tuscia), Adele Filippo (Storia della civiltà greca, Università del Salento); Adelisa Malena (Storia moderna, Università Ca' Foscari, Venezia); Adonella Gregori (pianoforte, Conservatorio Ottorino Respighi di Latina), Adriana Giangrande (Zoologia, Università del Salento), Adriano Fama (funzionario Università della Calabria), Adriano Prosperi (Storia moderna, Scuola normale superiore di Pisa), Adriano Vinale (Storia delle dottrine politiche, Università di Salerno), Albertino Ferri (Biologia molecolare, Università di Ferrara), Alberto Boschetto (Ingegneria meccanica e aerospaziale, Sapienza, Università di Roma), Alberto Burgio (Storia della filosofia, Università di Bologna), Alberto Camerotto (Lingua e letteratura greca, Università Ca’ Foscari, Venezia), Alberto Giovanni Biuso (Filosofia della mente e Sociologia della cultura, Università di Catania), Alberto Mario Banti (Storia contemporanea, Università di Pisa), Alberto Preti (Storia contemporanea, Università di Bologna), Alberto Sobrero (Antropologia, Sapienza, Università di Roma), Aldo Accardo (Storia contemporanea, Università di Cagliari), Aldo Benassi, Aldo Giannuli (Storia contemporanea, Università di Milano), Alessandra Dino (Sociologia giuridica, Università di Palermo), Alessandra Fiocca (Matematiche complementari, Università di Ferrara), Alessandra Giannelli (Geografia, Università di Bari), Alessandro Barbero (Storia medievale, Università del Piemonte Orientale), Alessandro Casellato (Storia contemporanea, Università Ca' Foscari, Venezia), Alessandro Cocuzza, Alessandro Gebbia (Letteratura inglese, Sapienza, Università di Roma), Alessandro Portelli (Lingue e letterature anglo-americane, Sapienza, Università di Roma), Alessandro Somma (Diritto comparato, Università di Ferrara), Alessia Scognamiglio (Filosofia, Istituto per la storia del pensiero filosofico, Cnr, Napoli), Alexander Hobel (precario della ricerca, Università di Napoli), Alida Clemente (Storia economica, Università delle scienze umane Niccolò Cusano, Roma), Aloisio Antinori (Storia dell'architettura, Università del Molise, Amalìa Kolonia (già Lingua neogreca, Università di Milano), Andrea Attardi (Fotografia, Accademia di belle arti di Roma), Andrea Battinelli (Metodi matematici dell’economia, Università di Siena), Andrea Borella (Dottore di ricerca in Scienze antropologiche, Università di Torino), Andrea Guaran (Geografia, Università di Udine), Andrea Manganaro (Letteratura italiana, Università di Catania), Andrea Miccichè (assegnista di ricerca in Storia contemporanea, Università di Catania), Andrea Rapini (Storia contemporanea, Università di Modena e Reggio Emilia), Andrea Rasola (Scienze biomediche, Università di Padova), Andrea Ricciardi (dottore di ricerca e assegnista in Storia Contemporanea, Università degli, Andrea Spiriti (Storia dell’arte moderna, Università dell’Insubria), Anna Baldinetti (Storia del'Africa mediterranea e del Medio Oriente, Università di Perugia), Anna Benvenuti (Storia medievale, Università di Firenze), Anna Guarducci (Geografia, Università di Siena), Anna Jellamo (Filosofia politica, Università della Calabria), Anna Maria Bondioli Bettinelli (Pedagogia, Università di Pavia), Anna Maria Ciraci (Didattica e pedagogia speciale, Università di Roma Tre), Annamaria Anselmo (Storia della filosofia, Università di Messina), Antonella Ballardini (Storia dell'arte medievale, Università Roma Tre), Antonella De Leonardis (Scienze e tecnologie alimentari, Università del Molise), Antonella Pautasso (Archeologia, Istituto per i beni archeologici e monumentali, Cnr, Catania), Antonella Rotola (Microbiologia e Microbiologia clinica, Università di Ferrara), Antonella Valenti (Didattica e pedagogia speciale, Università della Calabria), Antonello Ciervo (assegnista di ricerca in Diritto pubblico, Università di Perugia), Antonie Hornung (Lingua tedesca - Lingua e traduzione, Università di Modena e Reggio, Antonino Campennì (Sociologia, Università della Calabria), Antonio Comparetti (Meccanica agraria, Università di Palermo), Antonio Di Grado (Letteratura italiana, Università di Catania), Antonio Germani (musicista e studente), Antonio Leone (Tecnica e pianificazione urbanistica, Università della Tuscia), Antonio Maria Orecchia (Storia contemporanea, Università dell'Insubria), Antonio Melis (Letterature ispanoamericane, Università di Siena), Antonio Sichera (Letteratura italiana moderna e contemporanea, Università di Catania), Antonio Trudu (Discipline musicologiche, Università di Cagliari), Antonio Zollino (Letteratura italiana contemporanea, Università Cattolica di Milano), Arianna Bianchi (dottoranda in Storia della filosofia, Università degli Studi di Milano), Armando Mascolo (Filosofia, Istituto per la storia del pensiero filosofico, Cnr, Napoli), Armando Petrini (Discipline dello spettacolo, Università di Torino), Arnaldo Di Benedetto (già Letteratura italiana, Università di Torino), Aruna Prem Bianzino (Politecnico di Torino – Telecom Paris Tech), Attilio Scuderi (Letterature comparate, Università di Catania), Augusto Cerri (Istituzioni di diritto pubblico e Giustizia costituzionale, Sapienza, Università di Augusto Ciuffetti (Storia economica, Università Politecnica delle Marche), Augusto Illuminati (già Storia della filosofia, Università di Urbino), Aurelio Burgio (Topografia antica, Università di Palermo), Aurora Vimercati (Diritto del lavoro, Università di Bari), Barbara Pezzini (Diritto costituzionale, Università di Bergamo), Barbara Scalise (mediatrice linguistico-culturale, Roma), Bartolo Anglani (Letterature comparate, Università di Bari), Benedino Gemelli, Bernardo Favini (Fluidodinamica, Sapienza, Università di Roma), Brigida Bonghi (Filosofia morale, Università dell’Insubria), Bruna Marilena Palumbo Stracca (Lingua e letteratura greca, Sapienza, Università di Roma), Brunello Mantelli (Storia contemporanea, Università di Torino), Bruno Adorni (Storia dell'architettura, Università di Parma), Bruno Anatra (Storia moderna, Università di Cagliari), Bruno Cartosio (Storia dell’America del nord, Università di Bergamo), Bruno Tripodi (Storia greca, Università di Messina), Camilla Miglio (Letteratura tedesca, Sapienza, Università di Roma), Carla Maria Amici (Rilievo e analisi tecnica dei monumenti antichi, Università del Salento), Carla Perugini (Letteratura spagnola, Università di Salerno), Carlo Cellamare (Tecnica e pianificazione urbanistica, Sapienza, Università di Roma), Carlo Ferrari (Botanica ambientale e applicata, Università di Bologna), Carlo Mambriani (Storia dell'architettura, Università di Parma), Carlo Mongardini (emerito, Scienza politica, Sapienza, Università di Roma), Carlo Pernafelli (responsabile servizi informatici, Università della Tuscia), Carlotta Nonnis Marzano (Zoologia, Università di Bari), Carmela Covato (Storia della pedagogia, Università di Roma Tre), Carmelo Buscema (Sociologia dei fenomeni politici, Università della Calabria), Carmen Betti (Storia della pedagogia, Università di Firenze), Cecilia Casorati (Fenomenologia delle arti contemporanee, Accademia di Belle Arti, Roma), Cecilia Pennetta (Fisica, Università del Salento), Cecilia Ricci (Storia ed epigrafia romana, Università del Molise), Chiara Bolognese (Letteratura ispanoamericana, Universitat Autònoma de Barcelona), Chiara Chimisso, Chiara D’Auria (Storia contemporanea, Università di Salerno), Chiara Maria Pulvirenti, (dottoranda in Storia contemporanea, Università di Catania), Chiara Meta (dottore di ricerca in Scienze della formazione, cultrice delle materia di Storia, Cinzia Vismara (Archeologia classica, Università di Cassino), Claudia Villani (Storia contemporanea, Università di Bari), Claudio Dati (Anatomia comparata e citologia, Università di Torino), Claudio Gamba (docente a contratto di Tutela dei beni culturali, Accademia di belle arti di, Claudio Longo (già Botanica, Università di Milano), Claudio Natoli (Storia contemporanea, Università di Cagliari), Claudio Spinelli (Segretario amministrativo, Dipartimento di Scienze biomediche, Claudio Venza (Storia contemporanea, Università di Trieste), Clio Spucches (dottoranda di letteratura francese, Università di Pisa), Concetta Sipione (Filologia germanica, Università di Catania), Costanza Calabretta (dottoranda in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Cristiana Torti (Storia del patrimonio industriale, Università di Pisa), Cristina Accornero, Cristina Cassina (Storia delle dottrine politiche, Università di Pisa), Cristina Iuli (Lingue e letterature angloamericane, Università del Piemonte Orientale), Cristina Lavinio (Linguistica educativa, Università di Cagliari), Cristina Santinelli (Storia della filosofia, Università di Urbino), Cristina Simone (Economia e gestione delle imprese, Sapienza, Università di Roma), cultrice della materia di Letteratura italiana, Sapienza, Università di Roma), Dalma Frascarelli (Storia dell'arte moderna, Accademia di belle arti di Napoli), Daniela Camacci, Daniela Capra (Lingua e traduzione - lingua spagnola, Università di Modena e Reggio Emilia), Daniela Daniele (Lingue e letterature anglo-americane, Università di Udine), Daniela Esposito (Restauro, Sapienza, Università di Roma), Daniela Milo, Danilo Corradi (dottorando in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Danilo Leone (Metodologia della ricerca archeologica, Università di Foggia), Dante Maria Pegorari (Letteratura italiana contemporanea, Università di Bari), Daria De Donno (Storia contemporanea, Università del Salento), Dario Bevilacqua, Dario Generali (docente a contratto di Storia della Biologia, Università di Milano), David Armando (Storia moderna, Istituto per la storia del pensiero filosofico, Cnr, Napoli), Davide Bigalli (Storia della filosofia, Università di Milano), Delfina Tromboni, (Responsabile e curatrice del Museo del Risorgimento e della Resistenza di della pedagogia, Università Roma Tre), dell'Università di Foggia), Demetrio Neri (Bioetica, Università di Messina), Dianella Gambini (Scienze del linguaggio, Università per Stranieri di Perugia), Dino Giovannini (Psicologia sociale, Università di Modena e Reggio Emilia), Docente presso NTK Academic Group, Hong Kong), Domenico Antonio Cusato (Lingua e letterature ispano-americane, Università di Catania), Domenico Cofano (Letteratura italiana, Università di Foggia), Domenico Losurdo (Storia della filosofia, Università di Urbino), Donatella Izzo (Letteratura angloamericana, L’Orientale, Università di Napoli), Donatella Lana (docente di Storia dell’arte, Liceo classico Galileo Galilei, Legnano), Donatella Loprieno (Istituzioni di diritto pubblico, Università della Calabria), Donatella Savio (Pedagogia, Università di Pavia), Donato Antonio Limone (Informatica giuridica, Sapienza, Università di Roma), Duccio Basosi (Storia delle relazioni internazionali, Università Ca’ Foscari, Venezia), Edoardo Tortorici (Topografia antica, Università di Catania), Edorado Salzano (già Urbanistica, IUAV Venezia), Elena Agazzi (Letteratura tedesca, Università di Bergamo), Elena Caliri (Storia romana, Università di Messina), Elena De Rossi Filibeck (Tibetologia, Sapienza, Università di Roma), Eleonora Forenza, Elio Cosentino (Gestione urbanistica del territorio,Università Federico II, Napoli), Elisa Chiara Portale (Archeologia classica, Università di Palermo), Elisabetta Grande (Diritto privato comparato, Università del Piemonte Orientale), Elisabetta Moneta Mazza (Lingua tedesca, Università dell'Insubria), Elisabetta Ruta (dottoressa di ricerca in Scienze umane, Università di Catania), Eloisa Betti (assegnista di ricerca in Storia contemporanea e cultrice della materia in Storia del, Emanuela Costa (docente a contratto di Lingua e letteratura giapponese, L’Orientale,, Emanuela Rossi (Antropologia culturale, Università di Firenze), Emanuela Trevisan Semi (Ebraico, Università Ca’ Foscari, Venezia), Emanuele Russo (Psicologia sociale, Università di Urbino), Emilia), Emiliano Arena (dottore di ricerca in Storia antica, Università di Messina), Emilio Franzina (Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Emma Vitale (Archeologia cristiana e medievale, Università di Palermo), Emmanuele Curti (Archeologia greca e romana, Università della Basilicata), Enrica Guerra (assegnista di ricerca in Storia medievale, Università di Ferrara), Enrica Paccoi, Enrico Castelli Gattinara (Filosofia della scienza, Sapienza, Università di Roma), Enrico Euli (Didattica e pedagogia speciale, Università di Cagliari), Enrico Perilli (Psicologia dinamica, Università dell'Aquila), Enzo Borsellino (Museologia, Università di Roma Tre), Enzo Nocifora (Sociologia del territorio, Sapienza, Università di Roma), Enzo Scandurra (Pianificazione urbanistica, Sapienza, Università di Roma), Ercole Giap Parini (Sociologia generale, Università della Calabria), Ermanno Vitale (Filosofia politica, Università della Valle d’Aosta), Ermenegildo Caccese (Fisica matematica, Università della Basilicata), Ernestina Pellegrini (Letterature comparate, Università di Firenze), Ernesto d’Albergo (Sociologia dei fenomeni politici, Sapienza, Università di Roma), Ernesto De Cristofaro (Storia del diritto medievale e moderno, Università di Catania), Eufemia Tarantino (Geomatica, Politecnico di Bari), Ezio Vaccari (Storia della scienza e delle tecniche, Università dell'Insubria), Fabiano Miceli (Scienze agrarie, Università di Udine), Fabio Bentivoglio (storico, saggista, docente presso il Liceo scientifico Ulisse Dini di Pisa), Fabio Celani (Automatica, Sapienza, Università di Roma), Fabio Fabbri (Storia contemporanea, Università di Roma Tre), Fabio Frosini (Storia della filosofia, Università di Urbino), Fabio Marcelli, (Istituto di studi giuridici internazionali, Cnr, Roma), Fabio Minazzi (Filosofia teoretica, Università dell’Insubria), Fabio Mostaccio (Sociologia economica, Università di Messina), Fabio Parascandolo (Geografia, Università di Cagliari), Fabio Pizzutilo (Economia degli intermediari finanziari, Università di Bari), Fabio Rossi (Linguistica italiana, Università di Messina), Fabio Scarabotti (Analisi matematica, Sapienza, Università di Roma), Fabiola Ardizzone (Archeologia cristiana e medievale, Università di Palermo), Fabrizio Nunnari (dottorando in Storia dell’Europa, Università del Molise), Fausto Carlo Testa (Storia dell'architettura. Politecnico di Milano), Federica Arbuatti, Federica Di Sarcina (Assegnista in Storia contemporanea, Università di Siena), Federica Stelli, Federico Aligi Pasquaré (Geologia strutturale, Università dell’Insubria), Federico Della Valle (Fisica, Università di Trieste), Federico Gobbo (Storia e filosofia dell'informatica, Università dell'Insubria/Nanjing, Felice Rappazzo (Letteratura italiana contemporanea, Università di Catania), Ferdinando Fasce (Storia dell’America del nord, Università di Genova), Ferdinando Pappalardo (Letterature comparate, Università di Bari), Fernando Puzzo (Diritto costituzionale, Università della Calabria), Ferrara), Fiammetta Ricci (Etica pubblica e filosofia della politica, Università di Teramo), Filippo Schilleci (Urbanistica, Università di Palermo), Filippo Triola (dottorando in Storia contemporanea, Università di Bologna), Filippo Zatti (Istituzioni di diritto pubblico, Università di Firenze), Filippo Zerilli (Antropologia culturale, Università di Cagliari), Filippomaria Pontani (Filologia classica, Università Ca’ Foscari, Venezia), Filomena Maggino (Statistica, Università di Firenze), Filomena Perna (Ufficio relazioni con il pubblico, Università di Foggia), Fiorenzo Fantaccini (Letteratura inglese, Università di Firenze), Flavia Cristaldi (Geografia, Sapienza, Università di Roma), Fortunato Maria Cacciatore (Filosofia, Università della Calabria), Forum dei saperi della Federazione della sinistra, Franca Canigiani (Geografia, Università di Firenze), Francesca Bottacin (Storia dell'arte moderna, Università di Urbino), Francesca Bua (assegnista di ricerca in Architettura, Università di Sassari), Francesca Chiarotto (dottoressa di ricerca in Studi politici, Università di Torino), Francesca Coin (Sociologia, Università Ca’ Foscari di Venezia), Francesca Lamberti (Diritto romano e Diritti dell'antichità, Università del Salento), Francesca Naccarati, Francesca Vigo, Francesco Aqueci (Filosofia morale, Università di Messina), Francesco Boldizzoni (Storia economica, Università di Torino), Francesco Bossio (Pedagogia sociale, Università della Calabria), Francesco Cerrone (Diritto costituzionale, Università di Perugia), Francesco Cioffi (Idraulica, Sapienza, Università di Roma), Francesco Coniglione (Storia della filosofia, Università di Catania), Francesco De Sio Lazzari (già Storia delle Religioni, L’Orientale, Università di Napoli), Francesco Di Battista (Economia, Università di Bari), Francesco Garbati Pegna (Meccanizzazione agricola tropicale, Università di Firenze), Francesco Girolamo (Anatomia umana e istologia, Università di Bari), Francesco Leoncini (già Storia dei paesi slavi, Università Ca' Foscari, Venezia), Francesco Lo Piccolo (Urbanistica, Università di Palermo), Francesco Maria Silla (Diritto romano, Università di Foggia), Francesco Paolo Bonadonna (già Scienze della Terra, Università di Pisa), Francesco Paolo Botti (Letteratura italiana, Università Federico II di Napoli), Francesco Paolo Di Teodoro (Storia dell’architettura, Politecnico di Torino), Francesco Petrini (Storia delle relazioni internazionali, Università di Padova), Francesco Pinto (Nutrizione e alimentazione animale, Università di Bari), Francesco Pitocco (già Storia moderna, Sapienza, Università di Roma), Francesco Riccobono (Teoria generale del diritto, Università di Federico II, Napoli), Francesco Saverio Trincia (Filosofia morale, Sapienza, Università di Roma), Francesco Spagna (docente a contratto di Antropologia culturale, Università di Padova), Francesco Trevisani (Storia della scienza, Università di Roma Tre), Francesco Violante (Storia medievale, Università di Foggia), Francesco Zanotelli (Discipline etno-antropologiche, Università di Messina), Francescopaolo Palaia, Franco Medici (Ingegneria chimica, Sapienza, Università di Roma), Franco Piperno (Struttura della materia, Università della Calabria), Franco Storelli (Architettura tecnica, Sapienza, Università di Roma), Fulvio Cervini (Storia dell'arte medievale, Università di Firenze), Fulvio Pezzarossa (Sociologia della letteratura, Università di Bologna), Fulvio Salimbeni (Storia contemporanea, Università di Udine), Gabriele Chilosi (Agraria, Università della Tuscia), Gabriele Ciampi (Geografia, Università di Firenze), Gaetano Bucci (Diritto pubblico, Università di Bari), Gaetano Contestabile (responsabile gestione e sviluppo sistemi di posta elettronica, Gaetano Prampolini (Letteratura degli Stati Uniti, Università di Firenze), Gemma Persico (Letteratura inglese, Università di Catania), Germana Pareti (Filosofia, Università di Torino), Giacomo Lenzi (Matematica, Università di Salerno), Giacomo Marramao (Filosofia teoretica, Università di Roma Tre), Giambattista Scirè (Storia contemporanea, Università di Firenze), Gian Luca Sanna (docente a contratto di Storia della medicina, Università di Cagliari), Gian Maria Greco (assegnista in Filosofia morale, Università del Salento), Gian Piero Cesario, (portavoce esecutivo nazionale Fgci e studente della facoltà di Scienze, Giancarlo Costabile (Storia della pedagogia, Università della Calabria), Giancarlo Gaeta (Storia del cristianesimo antico, Università di Firenze), Giancarlo Volpato (Archivistica e bibliografia, Università di Verona), Gianluca Bascherini (Diritto costituzionale, Sapienza, Università di Roma), Gianluca Soricelli (Storia romana, Università del Molise), Gianmarco Gaspari (Letteratura italiana, Università dell'Insubria), Gianni Riccamboni (Scienza politica, Università di Padova), Gianni Venturi (già Letteratura italiana, Università di Firenze. Presidente Istituto di studi, Gianni Zagato (Sel), Gino Satta (Antropologia economica, Università di Modena e Reggio Emilia), Gioacchino Francesco La Torre (Archeologia classica, Università di Messina), Giorgio Brianese (Filosofia teoretica, Università Ca’ Foscari, Venezia), Giorgio Caredda (Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Giorgio Giraudi (Scienza politica, Università della Calabria), Giorgio Inglese (Letteratura italiana, Università di Roma), Giorgio Mariani (Letteratura americana, Sapienza, Università di Roma), Giorgio Repetto (Istituzioni di diritto pubblico, Università di Perugia), Giorgio Tassinari (Statistica economica, Università di Bologna), Giovanna Angelini (Storia delle dottrine politiche, Università di Pavia), Giovanna Caltagirone (Letteratura italiana contemporanea, Università di Cagliari), Giovanna Perini Folesani (Storia della critica d'arte, Università di Urbino), Giovanna R. Giardina (Storia della Filosofia Antica, Università di Catania), Giovanna Ricoveri (saggista), Giovanna Savant (dottoressa di ricerca in Studi politici, Università di Torino), Giovanna Vingelli (Sociologia generale, Università della Calabria), Giovanni Attili (Urbanistica, Sapienza, Università di Roma), Giovanni Azzena (Topografia antica, Università di Sassari), Giovanni Bernardini (Filosofia del diritto, Università di Siena), Giovanni Lombardi (Storia economica, Istituto di studi sulle società del Mediterraneo, Cnr, Giovanni Marini (Diritto privato comparato, Università di Perugia), Giovanni Raffaele (Storia moderna, Università di Messina), Giovanni Scirocco (Storia contemporanea, Università di Bergamo), Giulia Belgioioso (Storia della filosofia, Università del Salento), Giulia Maria Gallotta (Storia delle dottrine politiche, Università di Bari), Giulia Natali (Letteratura italiana, Sapienza, Università di Roma), Giuliana Gregorio (Storia della filosofia, Università di Messina), Giuliana Mocchi (Storia della filosofia, Università della Calabria), Giuliana Stella (Metodologia della progettazione, Accademia di belle arti di Roma), Giuliano Cannata (ingegnere, saggista, ambientalista), Giuliano De Felice (Archeologia cristiana e medievale,Università di Foggia), Giuliano Volpe (Archeologia cristiana e medievale, Rettore dell'Università di Foggia), Giulio Facchetti (Linguistica e glottologia, Università dell’Insubria), Giulio Moini (Sociologia dei fenomeni politici, Sapienza, Università di Roma), Giunio Rizzelli (Diritto romano, Università di Foggia), Giuseppe Abbate (Urbanistica, Università di Palermo), Giuseppe Aragno (Storia contemporanea, Università Federico II, Napoli), Giuseppe Barbiero (Ecologia, Università della Valle d'Aosta), Giuseppe Cacciatore (Storia della filosofia, Università Federico II, Napoli), Giuseppe Cantarano (Storia della filosofia, Università della Calabria), Giuseppe Carlo Marino (Storia contemporanea, Università di Palermo), Giuseppe Corriero (Zoologia, Università di Bari), Giuseppe Curcio, Giuseppe de Felice (Fluidodinamica, Università di Napoli), Giuseppe Gembillo (Storia e filosofia della complessità, Università di Messina), Giuseppe Giordano (Storia della filosofia, Università di Messina), Giuseppe Giuliano, Giuseppe Lo Castro (Letteratura italiana, Università della Calabria), Giuseppe Martino Nicoletti (Merceologia e Tecnologie energetiche e ambientali, Università di Giuseppe Monsagrati (Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma e Roma Tre), Giuseppe Palmero (Archeologia medievale e moderna del Mediterraneo, Université d’Aix) Giuseppe Pezzino (Filosofia morale, Università di Catania), Giuseppe Raciti (Filosofia teoretica, Università di Catania), Giuseppe Sergi (Storia medievale, Università di Torino), Giuseppe Traina (Letteratura italiana, Università di Catania), Giuseppe Trebbi (Storia moderna, Università di Trieste), Giuseppina Buono, (Lingua spagnola – Lingua e traduzione, L'Orientale, Università di Napoli), Giuseppina Cipriano (assegnista di ricerca in Archeologia cristiana, Grazia Marina Falla (Storia dell'arte medievale, Università del Salento), Graziella Travaglini (docente a contratto di Estetica e assegnista di ricerca, Gregorio Sorgonà (dottore di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea, Università , Guglielmina Gregori (già Storia dell'Arte medievale e moderna, Università di Firenze; Guglielmo Forges Davanzati (Storia del pensiero economico, Università del Salento), Guido Allegrezza, Guido Liguori (Storia delle dottrine politiche, Università della Calabria), Guillermo Carrascón Garrido (Lingua e traduzione spagnola, Università di Torino), Ignazio Masulli (Storia del lavoro, Università di Bologna), Ilaria Agostini (borsista in Urbanistica, Università di Firenze), Ilaria Bononi (tecnico in biologia molecolare, Università di Ferrara), Ilaria Crotti (Letteratura italiana contemporanea, Università Ca' Foscari, Venezia), Ilaria Pellegrini, Ilenia Ruggiu (Diritto costituzionale, Università di Cagliari), Ines Crispini (Filosofia morale, Università della Calabria), Iolanda Nagliati (dottoranda, Università di Ferrara), Irene Bonadies (Ingegneria dei materiali, Università Federico II di Napoli), Iride Valenti (Linguistica e Comunicazione, Università di Catania), Isabella Nicotera (Chimica, Università della Calabria), Istituto di studi, ricerche e formazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, Roma, Ivo Bomba (Storia dell’arte, Accademia delle belle arti, Roma), Jacopo Maria Argilli, John Witmer Gilbert (Lingua inglese, Università di Firenze), Jole Silvia Imbornone (dottore di ricerca in Italianistica, Università di Bari), Katia Visconti (Storia moderna, Università dell'Insubria), Kristine Hecker (docente a contratto di Lingua tedesca, Università di Perugia, Laila Craighero (Psicobiologia, Università di Ferrara), Laura Beani (Etologia, Università di Firenze) ,Laura Brondino (Storia e civiltà dell'America Latina, Université Charles de Gaulle , Laura Cassi (Geografia, Università di Firenze), Laura Cerasi (Storia contemporanea, Università di Genova), Laura Di Lucia Coletti (docente, Liceo Scientifico Giordano Bruno, Mestre), Laura Grazi (Storia contemporanea, Università di Siena), Laura Iamurri (Storia dell'arte contemporanea, Università Roma Tre), Laura Malin (Università di Ferrara), Laura Mitarotondo (Storia delle dottrine politiche, Università di Bari), Laura Scichilone (Storia delle relazioni internazionali, Università di Siena), lavoro, Università di Bologna), Leonardo Pica Ciamarra (Filosofia, Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico, Cnr, Napoli), Leonardo Rombai (Geografia, Università di Firenze), Letizia Arcangeli (già Storia moderna, Università di Milano), Lidia Decandia (Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Sassari), Lidia Lo Schiavo (Scienza politica, Università di Messina), Livio Ciappetta (dottore di ricerca in Storia moderna, Sapienza, Università di Roma), Lodovico Meneghetti (Urbanistica, Politecnico di Milano), Loredana Teresi (Filologia germanica, Università di Palermo), Lorenza Paoloni (Diritto agrario e agroalimentare, Università del Molise), Lorenzo Verdirosi (dottorando in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Luca Gorgolini (assegnista di ricerca, Università di Bologna, Polo di Rimini), Luca Nolasco (Università del Salento), Luca Parisoli (Storia della filosofia medievale, Università della Calabria), Luca Scacchi (Psicologia sociale, Università della Valle d’Aosta), Luca Serianni (Storia della lingua italiana, Sapienza, Università di Roma), Lucia Corrain (Semiotica dell'arte, Università di Bologna), Lucia Felici (Storia moderna, Università di Firenze), Luciana Bellatalla (Storia della scuola, Università di Ferrara), Luciana Petracca (Storia medievale, Università del Salento), Luciano Gallino (emerito, già Sociologia, Università di Torino), Luciano Governali, (dottore in storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Luciano Gualandri (Geometria, Università di Bologna), Luciano Tosi (Storia delle relazioni internazionali, Università di Perugia), Lucinia Speciale (Storia della miniatura, Università del Salento), Lucio D’Angelo (Storia contemporanea, Università di Perugia), Lucrezia Spera (Archeologia tardoantica, Università di Roma Tor Vergata), Luigi Ambrosi (dottore di ricerca in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Luigi Ferrajoli (Filosofia del diritto, Università di Roma Tre), Luigi Ingaliso (Storia della scienza e delle tecniche, Università di Catania), Luigi Mascilli Migliorini (Storia moderna, L'Orientale, Università di Napoli), Luigi Piccioni (Storia economica, Università della Calabria), Luigi Punzo (Storia della filosofia, Università di Cassino), Luisa Bianco (dottoranda in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Luisa Bonesio (Estetica, Università di Pavia), Luisa Giorgio (Diritto commerciale, Università di Bari), Luisa Maria Derosa (Storia dell’arte medievale, Università di Bari), Luisa Migliorati (Urbanistica antica, Sapienza, Università di Roma), Manuela Frediani (Biologia, Università della Tuscia), Manuela Sanna (Filosofia, Istituto per la storia del pensiero filosofico, Cnr, Napoli), Marcella Renis (Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica, Università di Catania), Marcella Simoni (Storia e istituzioni dell'Asia, Università Ca' Foscari, Venezia), Marco Albeltaro, Marco Barbieri (Diritto del lavoro, Università di Foggia), Marco Di Maggio (dottore di ricerca in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Marco Fincardi (Storia contemporanea, Università Ca' Foscari, Venezia), Marco Gentile (Storia medievale, Università di Parma), Marco Mamone Capria (Geometria, Università di Perugia), Marco Palma (Paleografia latina, Università di Cassino), Margareth Dorigatti (Decorazione, Accademia di belle arti, Roma), Maria Ausilia Simonelli (Criminologia, Università del Molise), Maria Caltabiano Caccamo (Numismatica, Università di Messina), Maria Carla Papini (Letteratura italiana moderna e contemporanea, Università di Firenze), Maria Carmela Soru (Storia contemporanea, Università di Cagliari), Maria Casalini (Storia contemporanea, Università di Firenze), Maria Concetta Dentoni, (già Storia contemporanea, Università di Cagliari), Maria Cristina Dessì (Storia della filosofia, Università di Cagliari), Maria Cristina Fornari (Storia della filosofia, Università del Salento), Maria Cristina Gambi (Biologia marina, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli), Maria Elena Giusti (Antropologia culturale, Università di Firenze), Maria Flavia Gravina (Ecologia, Università di Roma Tor Vergata), Maria Giovanna Fusco (Lingua e letteratura inglese, L’Orientale, Università di Napoli), Maria Giuseppina Eboli (Economia pubblica, Sapienza, Università di Roma), Maria Grazia Dongu (Letteratura inglese, Università di Cagliari), Maria Grazia Meriggi (Storia contemporanea, Università di Bergamo), Maria Luisa Barcellona (Biochimica, Università di Catania), Maria Luisa Tonon (Matematica, Università di Torino), Maria Michela Sassi (Storia della filosofia antica, Università di Pisa), Maria Panetta, (dottoressa di ricerca in Italianistica, docente a contratto di Storia dell'editoria,, Maria Pia Rossignani (Archeologia classica, Università Cattolica, Milano), Maria Rosaria Marella (Diritto privato, Università di Perugia), Maria Rossi (docente a contratto di Lingua spagnola – Letteratura e traduzione, L’Orientale,, Maria Saveria Ruga (dottoranda di ricerca, Università di Pisa), Maria Teresa Monti (Storia della scienza, Università del Piemonte Orientale), Maria Turchiano (Archeologia cristiana e medievale, Università di Foggia), Maria Vita Romeo (Filosofia morale, Università di Catania), Mariarita Peca (Associazione Medici per i Diritti Umani), Mariarita Sgarlata (Archeologia cristiana e medievale, Università di Catania), Marilena Orlando (assegnista di ricerca in Urbanistica, Università di Palermo), Marina Caffiero (Storia moderna, Sapienza, Università di Roma), Marina Lazzari (Filosofia teoretica, Università dell’Insubria), Marina Paladini Musitelli (Letteratura italiana, Università di Trieste), Marina Quattropani (Psicologia clinica, Università di Messina), Marinella Lorinczi (Lingua e letteratura romena, Università di Cagliari), Mario Cantilena (Letteratura greca, Università cattolica, Milano), Mario Capaldo (Slavistica, Sapienza, Università di Roma), Mario De Prospo (dottore di ricerca in Storia contemporanea, Università Federico II, Napoli), Mario Domenichelli (Letterature comparate, Università di Firenze), Mario Fiorentini (Istituzioni di diritto romano, Università di Trieste), Mario Giuseppe Rossi (già Storia contemporanea, Università di Firenze), Mario Isnenghi (già Storia contemporanea, Università di Venezia), Mario Tesini (Storia delle dottrine politiche, Università di Parma), Mario Tosti (Storia moderna, Università di Perugia), Marisa Dalai Emiliani (Storia dell'arte, Sapienza, Università di Roma),Martina Battisti (archeologa), Massimiliano Rossi (Storia della critica d'arte, Università del Salento), Massimiliano Savorra (Storia dell’architettura, Università del Molise), Massimo Bonifazio (Letteratura tedesca, Università di Catania), Massimo Brutti (Istituzioni di diritto romano, Sapienza, Università di Roma, Massimo Cecchini (Ergonomia, Università della Tuscia), Massimo Coltorti (Petrologia e petrografia, Università di Ferrara), Massimo Guastella (Storia dell'arte contemporanea, Università del Salento), Massimo Montella (Economia e gestione delle imprese, Università di Macerata), Massimo Rinaldi (dottore di ricerca in Storia della scienza, master in Economia Politica presso la University of Southampton), Matteo Di Gesù (Letteratura italiana, Università di Palermo), Maurizio Di Masi (dottorando in Diritto privato e nuove tecnologie, Università di Bari), Meglena Gospodinoff (Semiologia del corpo, Accademia di belle arti, Roma), Messina), Michela Rusi (Letteratura italiana, Università Ca' Foscari, Venezia), Michela Sacco Messineo (Letteratura italiana, Università di Palermo), Michelangelo Bovero (Filosofia politica, Università di Torino), Michele Borrelli (Pedagogia generale, Università della Calabria), Michele Bottalico (Lingua e letterature angloamericane, Università di Salerno), Michele Cangiani (Sociologia economica, Università Ca' Foscari, Venezia), Michele Carducci (Diritto pubblico comparato, Università del Salento), Michele De Girolamo (Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia), Mino Massimei (studente), Miriam Mirolla (Teoria della percezione e Psicologia della forma, Accademia di belle arti, Modena e Reggio Emilia), Monica de Cesare (Archeologia classica, Università di Palermo), Monica Farnetti (Letteratura italiana, Università di Sassari), Monica Giachino (Letteratura italiana, Università Ca’ Foscari, Venezia), Monica Pasquino, Monica Ruffini Castiglione (Botanica, Università di Pisa) Nadia Venturini (Storia dell'America del nord, Università di Torino), Natalie Bardey, Nico Stringa (Storia dell'arte contemporanea, Università Ca' Foscari, Venezia), Nicola Tranfaglia (emerito, Storia dell’Europa, Università di Torino), Nicolangelo Becce (dottore di ricerca in Letterature comparate, Università L’Orientale, Nicoletta Bianchi (tecnico laureato, Università di Ferrara), Nicoletta Sabadini (Informatica, Università dell'Insubria), Olga Tribulato (Storia della lingua greca, Università Ca’ Foscari, Venezia), Olivetta Schena (Storia medievale, Università di Cagliari), Onofrio Romano (Sociologia dei processi culturali, Università di Bari), Orazio Licciardello (Psicologia sociale, Università di Catania), Oreste Floquet (Lingua e traduzione – Lingua francese, Sapienza, Università di Roma), Oscar Mancini (presidente "Si rinnovabili No nucleare" del Veneto), Paola Biavaschi (Diritto romano e diritti dell’antichità, Università di Milano), Paola Carmela Russo (docente di italiano), Paola Di Mascio (Ingegneria civile, Sapienza, Università di Roma), Paola Guglielmotti (Storia medievale, Università di Genova), Paola Marsocci (Diritto costituzionale, Sapienza, Università di Roma), Paola Ricciulli (Letteratura francese, Sapienza, Università di Roma), Paolo Amodio (Filosofia morale, Università Federico II di Napoli), Paolo Barbaro (Università di Parma), Paolo Barcella (Storia contemporanea, Università di Bergamo), Paolo Barrucci (Sociologia generale, Università di Firenze), Paolo Biondi (Meccanica e meccanizzazione agricola, Università della Tuscia), Paolo Cipolla (Lingua e letteratura greca, Università di Catania), Paolo Favilli (Storia contemporanea, Università di Genova), Paolo Giannitrapani (Filosofia teoretica, Università dell’Insubria), Paolo Liverani (Topografia antica, Università di Firenze), Paolo Mottana (Filosofia dell'educazione, Università di Milano Bicocca), Paolo Pezzino (Storia contemporanea, Università di Pisa), Paolo Ramazzotti (Politica economica, Università di Macerata), Paolo Raspadori (ricercatore non confermato di Storia contemporanea, Università di Perugia), Paolo Ridola (Diritto pubblico comparato, Sapienza, Università di Roma), Paolo Stefanì (Diritto ecclesiastico e canonico, Università di Bari), Paolo Vanni (Chimica medica, Università di Firenze), Pasquale Beneduce (Storia del diritto medievale e moderno, Università di Cassino), Pasquale Favia (Archeologia medievale, Università di Foggia), Pasquale Iuso (Storia contemporanea, Università di Teramo), Pasquale Sabbatino (Filologia moderna, Università Federico II di Napoli), Pasquale Voza (Letteratura italiana, Università di Bari), Patrizia Botta (Letteratura spagnola, Sapienza, Università di Roma), Patrizia Ferri (Storia dell’arte contemporanea, Accademia di belle arti, Roma), Patrizia Manili (Didattica della lingua italiana, Università per stranieri di Perugia), Paul Ginsborg (Storia dell’Europa contemporanea, Università di Firenze), Petronia Carillo (Fisiologia Vegetale, Seconda Università di Napoli), Philomène Gattuso (Storia dell'architettura, Università della Calabria), Pia Starace (Diritto romano, Università di Bari), Pier Carlo Bontempelli (Letteratura tedesca, Università di Chieti-Pescara), Pier Daniele Napolitani (Storia della matematica, Università di Pisa), Pierdavide Accendere (dottorando in Metafisica, Università Vita – San Raffaele, Milano), Pierfrancesco Fiorato (Filosofia morale, Università di Sassari), Piero Bevilacqua (Storia contemporanea, Sapienza, Roma), Angelo d'Orsi (Storia del pensiero politico, Università di Torino)Ada Lonni (Storia contemporanea, Università di Torino) , Piero Nicola Di Girolamo (Storia contemporanea, Università di Teramo), Pietro Misuraca (Storia della musica, Università di Palermo), Pio Colonnello (Filosofia teoretica, Università della Calabria), Raffaele Nocera (Storia dell'America Latina, L'Orientale, Università di Napoli), Raffaele Perrelli (Filologia latina, Università della Calabria), Renato Colucci (Analisi matematica, Pontificia Universitad Javeriana, Bogotà), Renato Miceli (Psicometria, Università della Valle d'Aosta), René Corona (Scienze della formazione, Università di Messina), Riccardo Maisano (Letteratura cristiana antica, L'Orientale, Università di Napoli), Riccardo Mario Corato (esperto di comunicazione internazionale e di programmi educativi, Ricciarda Ricorda (Letteratura italiana, Università Ca’ Foscari, Venezia) , Rita Verdirame (Letteratura italiana, Università di Catania), Roberta Altin (Antropologia culturale, Università di Udine), Roberto Balia (Geofisica applicata, Università di Cagliari), Roberto Bin (Diritto costituzionale, Università di Ferrara), Roberto Cremonini (Biologia, Università di Pisa), Roberto D’Iorio (Filosofia, Ecole normale supérieure, Parigi – University of Oxford), Roberto De Domenico (docente a contratto di Geologia, Università di Palermo), Roberto Finelli (Storia della filosofia, Università Roma Tre), Roberto Gigliucci (Letteratura italiana, Sapienza, Università di Roma), Roberto Imperiale (Docente a contratto di Didattica della matematica per l’integrazione, Roberto Onofrio (Fisica, Università di Padova), Roberto Sammartano (Storia greca, Università di Palermo), Rocco Servidio (Psicologia, Università della Calabria), Rolando Bellini (Storia dell'arte moderna e contemporanea, Accademia delle belle arti di Brera, Rolf Petri (Storia contemporanea, Università Ca' Foscari, Venezia), Romano Madera (Filosofia morale, Università di Milano Bicocca), Romeo Bufalo (Estetica, Università della Calabria), Rosa Chiatti (dottoranda di ricerca in Storia contemporanea, Sapienza, Università di Roma), Rosa Maria Carra (Archeologia cristiana, Università di Palermo), Rosanna Morabito (Lingua e letteratura serba e croata, L'Orientale, Università di Napoli), Rosario Mangiameli (Storia contemporanea, Università di Catania), Rossana Stefanelli (Glottologia e linguistica, Università di Firenze), Rossano Pazzagli (Storia contemporanea, Università del Molise), Rossella Bonito Oliva (Filosofia morale, L'Orientale Università di Napoli), Ruggero Lenci (Composizione architettonica e urbana, Sapienza, Università di Roma), Sabrina Costanzo (Lingue e letterature ispano-americane, Università di Catania), Salvatore Carboni (Scienze della Terra, Università di Cagliari), Salvatore Cingari (Storia della dottrine politiche, Università per Stranieri di Perugia), Salvatore Nicosia (emerito, Lingua e letteratura greca, Università di Palermo), Salvatore Perri (dottore di ricerca in Economia applicata presso l'Università della Calabria , Sandra Carillo (Matematica, Sapienza, Università di Roma), Sandra Plastina (Storia della filosofia moderna, Università della Calabria), Sandro Costarelli (Psicologia sociale, Università di Trento), Sandro Rinauro (Storia contemporanea, Università di Milano), Sante Giordani (impiegato, Università di Firenze), Sante Polica (Antichità e istituzioni medievali, Università di Roma Tor Vergata), Santo Peli (Storia contemporanea, Università di Padova), Sara Antonelli (Lingue e letterature angloamericane, Università Roma Tre), Sara Sappino (Storia delle relazioni internazionali, Sapienza, Università di Roma), Saverio Luzzi (dottore di ricerca in Storia contemporanea), Saverio Russo (Storia moderna, Università di Foggia), Sebastiano Valerio (Letteratura italiana, Università di Foggia), Serena Casu , Sergio Brasini (Statistica economica, Università di Bologna), Sergio Caldaretti (già Pianificazione territoriale, Sapienza, Università di Roma), Sergio Lubello (Linguistica italiana, Università di Salerno), Sergio Morra (Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Università di Genova), Sergio Pace (Storia dell’architettura, Politecnico di Torino), Sergio Vellante (Ingegneria economico-gestionale, Seconda Università di Napoli), Silvana Casmirri (Storia contemporanea, Università di Cassino), Silvana Tamiozzo (Letteratura italiana contemporanea, Università Ca' Foscari, Venezia), Silvia Carandini (Storia del teatro e dello spettacolo, Sapienza, Università di Roma), Silvia Lelli (docente a contratto e assegnista di Antropologia,Università di Firenze), Silvia Niccolai (Diritto costituzionale, Università di Cagliari), Silvia Orlandi (Epigrafia latina, Sapienza, Università di Roma), Silvio Gambino (Diritto pubblico comparato, Università della Calabria), Silvio Suppa (Storia delle dottrine politiche, Università di Bari), Simona Rinaldi (Museologia, Università della Tuscia), Società italiana di storia del diritto) , Stefania Carnevale (Diritto processuale penale, Università di Ferrara), Stefania Fagiolo, Stefano Azzarà (Storia della filosofia, Università di Urbino), Stefano Lentini (assegnista di ricerca in Scienze della formazione, Università di Catania), Stefano Petrungaro (Sued-ost Institut, Ratisbona), Stefano Pisu (Storia contemporanea, Università di Cagliari), Stefano Vidoli (Scienza delle costruzioni, Sapienza, Università di Roma), Stuart Joseph Woolf (emerito, Storia contemporanea, Università Ca’ Foscari, Venezia), Studi di Milano), Teresa Cannarozzo (Urbanistica, Università di Palermo), Teresa Pullano (Scienze politiche, ULB Bruxelles), Teresa Sardella (Storia del cristianesimo antico, Università di Catania), Tiziana Mezzi (docente a contratto in Storia del teatro inglese, Università del Salento), Tiziana Noce (Storia contemporanea, Università della Calabria), Tiziana Serena (Storia dell’arte contemporanea, Università di Firenze), Tomaso Cavallo (Filosofia, Università di Pisa), Tommaso Giura Longo (Progettazione architettonica e urbana, Università di Roma Tre), Tommaso Greco (Filosofia del diritto, Università di Pisa), Tonino Perna (Sociologia economica, Università di Messina), Tullio De Santis, Ugo Andreaus (Scienza delle costruzioni, Sapienza, Università di Roma), Ugo Mattei (Diritto civile, Università di Torino), Umberto Guidoni (astronauta, responsabile Scuola e Università Sel), Valeria Mosini (Chimica dell’ambiente e dei beni culturali, Sapienza, Università di Roma), Valeria Pinto (Filosofia teoretica, Università Federico II di Napoli), Valeria Puccini (Università di Foggia), Valerio Massimo De Angelis (Lingue e letterature angloamericane, Università di Macerata), Valter Curzi (Storia dell’arte moderna, Sapienza, Università di Roma), Venanzio Raspa (Filosofia teoretica, Università di Urbino), Venera Fasone (Zootecnica speciale, Università Mediterranea, Reggio Calabria), Veronica Gavagna (Storia della matematica, Università di Salerno), Veronica Giordano (Ingegneria meccanica e aerospaziale, Sapienza, Università di Roma), Veronica Stasio, Vilma Fasoli (Storia dell’architettura, Politecnico di Torino), Vincenzo Bavaro, (dottore di ricerca in Letteratura americana, Sapienza, Università di Roma, Vincenzo Lavenia (Storia moderna, Università di Macerata), Vincenzo Messana (Storia romana, Università di Palermo), Virginio Marzocchi (Filosofia politica e sociale, Sapienza, Università di Roma), Vita Segreto (Storia dell’arte moderna, Accademia delle belle arti, Roma), Vito Santoro (Letteratura 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 Francesca Macry    - 29-02-2012
Oliver ha avuto l'occasione per scusarsi, ma non l'ha fatto, se ne sta zitto e fa una figuraccia. L'articolo è molto bello e la replica perfetta.