Insegnanti professionisti
Alessandra Cenerini - 02-09-2001
Il significato del termine "professione"
Se si vuole insieme affrontare la questione del professionismo degli insegnanti senza fraintendimenti Ŕ necessario che ci si accordi preliminarmente sul significato del termine "professione". Ci limitiamo qui ad elencare i tratti fondamentali che accomunano tutte le professioni e le distinguono dalle altre occupazioni. Secondo la teoria degli attributi di Greenwood (1957), quattro sono le caratteristiche principali:
1. il sapere specialistico,ossia un corpo di conoscenze e competenze acquisite attraverso una specifica formazione di studi universitari e di tirocinio, verificate attraverso rigorose modalitÓ di accesso, e consolidate ed arricchite dall'esperienza professionale;
2. l'autoritÓ professionale derivante dal possesso di tali specifiche conoscenze e competenze;
3. l'autonomia professionale- diretta conseguenza del riconoscimento dell'autoritÓ professionale- la quale Ŕ riferita sia all'esercizio del proprio lavoro sia all'autogoverno della professione mediante autonomi organismi rappresentativi ( ordini e associazioni);
4. l'adesione a un codice deontologico per contemperare l'autonomia dei professionisti con i diritti dei fruitori delle prestazioni professionali.
Ora Ŕ difficile sostenere che queste condizioni appartengano alla categoria degli insegnanti. In questo senso parliamo di "insegnanti professionisti" come di un obiettivo da raggiungere.

La strada da imboccare: una forte autonomia del corpo professionale
Verso la conquista di una tale condizione professionale si sono orientate le pi¨ interessanti proposte teoriche e le pi¨ innovative esperienze fatte a livello internazionale per valorizzare l'insegnamento. Esse indicano che la strada maestra Ŕ la trasformazione dei docenti in una categoria professionale retta da propri organismi, cui riconoscere la competenza e il diritto di regolare la formazione dei propri membri, definire gli standards professionali, codificare le norme di abilitazione e di accesso alla professione, gestire l'albo professionale, elaborare e fare rispettare il codice deontologico.
E' nostra convinzione che se si vuole uscire dalla situazione depressiva in cui si trovano confinati gli insegnanti italiani, questa sia la strada da seguire anche nel nostro Paese, a partire dalla creazione di uno specifico organismo professionale, che si potrebbe ipotizzare simile agli Ordini dei paesi anglosassoni, i quali a differenza di quelli italiani non sono mai completamente autoreferenziali, ma comprendono sempre anche rappresentanti dell'UniversitÓ e della societÓ civile, a tutela degli interessi generali.

Definire lo strumento necessario per l'acquisizione di una condizione professionale Ŕ sicuramente un passo importante, ma altrettanto importanti sono i contenuti che devono ridisegnare la professione docente in questo tempo, in questa societÓ.
Se alcuni tratti distintivi del "buon maestro" hanno attraversato indenni secoli di storia, ci troviamo oggi in presenza di una tale accelerazione e radicalitÓ del cambiamento che la scuola e gli insegnanti devono attrezzarsi per comprenderlo e governarlo pena esserne travolti. In questo senso la prima e pi¨ importante questione da affrontare riguarda i tratti fondanti di una possibile riforma culturale, i grandi temi che devono guidare e sostenere gli educatori in una fase in cui il futuro dell'educazione scolastica Ŕ contrassegnata dalle stesse incertezze e dagli stessi dilemmi in tutti i paesi sviluppati.
Di questo tema, ci riserviamo di parlare in un prossimo intervento.



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