Lavoro ben fatto
Francesco Di Lorenzo - 17-12-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012


Che dire? Il lavoro sporco è stato fatto per bene. Solamente che è passato per lavoro pulito. La notizia è che le scuole private, negli ultimi sei anni, hanno aumentato del 10% le iscrizioni. (Naturalmente, la 'novità' è solo apparente perché resa nota adesso, ma 'alcuni', se non tutti, sapevano già il fine e lo scopo a cui miravano i personaggi che hanno guidato la scuola italiana).Ormai è già tardi, non è nemmeno più il tempo di discutere da posizioni contrapposte e conosciute: i pro e i contro sono fermi e non si intravede all'orizzonte nessuna soluzione. Resta, a noi tutti, lo sfascio della scuola pubblica. Allora, forse, la discussione sarebbe più utile se si incentrasse su cosa fare per risalire la china. Ammesso che ci sia disponibilità, volontà e passione per farlo.

Per ora, gli annunci che arrivano dal ministro attuale della Pubblica Istruzione su soldi per la scuola del sud, rilancio degli investimenti, messa in sicurezza delle aule e altro ancora, sono, appunto, solo annunci. E invece, per fare un minimo di quello che si è detto, ci vorrebbe un po' di stabilità che per adesso non si vede. (Felici di essere smentiti dai fatti, non c'è che da aggrapparsi all'ottimismo della volontà).

Su un terreno più concreto e reale, e gli interessati già lo avranno costatato, per circa 450mila insegnanti, la tredicesima quest'anno sarà più leggera, in media, di 225 euro. Si tratta di un anticipo su una tassa che forse verrà restituita, forse no. Chissà? Chi percepisce più di 28mila euro lordi all'anno, farà questo sacrificio sperando serva a qualcosa. Certo, il dilemma non sarà una camicia, un libro o un regalo in meno. Anni di allenamento, hanno abituato gli insegnanti al 'sacrificio' e alle scelte che comporta.

Per ultimo, una segnalazione di tutt'altro genere.

C'è l'allarme dei geografi che denunciano la progressiva scomparsa della materia dalle scuole italiane. Per l'associazione italiana insegnanti di geografia, infatti, "con la riforma Gelmini la materia è quasi scomparsa dagli istituti Professionali, fortemente penalizzata in quelli Tecnici ed ha subito una drastica riduzione nel primo biennio dei Licei". E questo mentre la disciplina, a livello internazionale, sta conquistando progressive e positive modifiche attraverso nuove metodologie e grandi innovazioni tecnologiche.

Ma noi ce ne freghiamo, ci basta conoscere il territorio in cui abitiamo. Tendiamo all'autarchia e, secondo alcuni, tra poco ci consoleremo con la moneta 'padana'.

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf