il progetto   |   collabora   |   DIDAweb   
   iscriviti   |   ricerca   |   e-cards   |   scaffali   

breve di cronaca
Nuovo governo, vecchie politiche contro i lavoratori
Cub Piemonte Ufficio Stampa - 15-11-2011


Giovedì 17 novembre i lavoratori della scuola saranno in piazza in occasione dello sciopero generale indetto da Cobas e Confederazione Unitaria di Base

Le ragioni per mobilitarsi sono infatti oggi, esattamente le stesse che ci hanno portato ad indire lo sciopero, le indicazione della BCE costituiscono infatti un attacco senza precedenti al welfare ed alle condizioni di vita e dei lavoratori, che esse siano portate a compimento dal peggiore governo di destra o da un "governo tecnico" non cambia la sostanza delle cose.

Basta ricordare quanto affermava pochi mesi addietro Mario Monti dalle pagine del Corriere della Sera: "....le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po' ridotto l'handicap dell'Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili".

Vi è, dunque, una sostanziale continuità fra la politica, non solo scolastica, dei precedenti governi e quella che ci viene annunciata.

Colpisce, per di più, il fragoroso silenzio di coloro che, giustamente, parlavano di macelleria sociale quando le misure scellerate di Gelmini e Marchionne erano imposte in un quadro politico diverso.

Noi quindi sciopereremo, e crediamo sia questo il momento per dare voce agli interessi dei lavoratori contro quelli del grande capitale, oltre che, appunto, per il salario, il welfare, le libertà sindacali, una diversa politica economica, per la difesa della scuola pubblica, contro i tagli agli organici, per consistenti aumenti retributivi.

Per la CUB Scuola
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi


[ discussione chiusa ]  [ condividi



Speciale libri Amazon - idee per il ritorno a scuola

2000-2012 Fuoriregistro - Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005 - Direttore responsabile: Luciano Scateni - È una iniziativa DIDAweb