L'isola che scompare
Francesco Di Lorenzo - 30-09-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012



Potrebbe sembrare strano, ma non lo è: i tre sindacati maggiori hanno trovato finalmente l'accordo su qualcosa. Protestano per il mancato pagamento degli scatti maturati dagli insegnanti nel 2011. In pratica i quasi settecento milioni che servono per pagare tali scatti, non sono stati messi a bilancio. Se ne sono dimenticati. Questa volta - ma chissà perché? - hanno protestato tutti. La Cisl ha detto: "Sugli scatti di anzianità esiste un'intesa che ha già funzionato per il 2010 e deve valere anche per gli anni successivi; gli impegni sono chiari, sottoscritti nel decreto interministeriale 3 del 14.1.2011".
Lo stesso hanno detto in sostanza le altre due sigle, la Uil ha anche annunciano uno sciopero del settore per il prossimo 28 ottobre.

Sono stati quasi cinquemila gli studenti che, nel corso dell'anno 2010-11, hanno partecipato ad esperienze scolastiche all'estero e con l'estero. Hanno, cioè, frequentato scuole fuori d'Italia per alcuni mesi, aumentando le loro conoscenze in lingua straniera, in comunicazione e arricchendo la loro esperienza. Certo è un buon risultato. Bisogna rilevare, però, anche la parte meno positiva della questione. La Fondazione Intercultura e la Fondazione Telecom Italia, che hanno stilato il rapporto sull'internazionalizzazione delle nostre scuole, assegnano sulla pagella un misero 6,3 alle scuole italiane.
I motivi? I finanziamenti scarsi, e questo c'era da aspettarselo. C'è, poi, un altro fattore frenante, ed è la modesta conoscenza delle lingue del 74% degli insegnanti italiani. Naturalmente, gli insegnanti di lingue e gli altri che ne conoscono almeno una, si danno molto da fare e i risultati in qualche modo si vedono. Ma bisogna ancora generalizzare le cose. E poi contare sulla buona volontà dei dirigenti, che devono dettare le linee guida dei progetti e farsi carico dell'organizzazione.

L'ultima notizia potrebbe titolarsi "L'isola che scompare".
Finite le vacanze, a Stromboli nessuno vuole andarci per insegnare. Succede da anni che le scuole elementari e medie abbiano problemi di organico e siano costrette ad iniziare con ritardo. La causa è che molti insegnanti rifiutano la nomina per le difficoltà a raggiungere la scuola in inverno.
Quest'anno naturalmente, per i tagli, le cose si sono ulteriormente complicate. Sembra che anche a Panarea non si riesca a completare l'organico per partire.
A Stromboli, intanto, ci saranno due insegnanti per cinque classi delle elementari e due per le medie. Ma le elementari dovrebbero iniziare con una sola insegnante.
A questo punto sono state le mamme a protestare e a non mandare i bambini a scuola.
Queste mamme! Non si accontentano e non si abituano ai disagi, che a Stromboli sembra non siano certo una novità.

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