Gli immigrati
Rolando A. Borzetti - 08-11-2002
Gli alunni di una classe del Cfp di Villanuova chiedono al direttore di discutere questo tema:
«Via gli extracomunitari dalla scuola»
Convocati i genitori per un incontro con gli operatori dell’istituto



Sono nodi che prima o poi, visto il clima da "caccia alle streghe", vengono al pettine. Non credo che si debba gridare allo scandalo, è bene invece che si discuta in quell'ambito del perchè della richiesta di quei ragazzi. E' bene che in quell'ambito si affrontino anche problemi inerenti l'etica. Si dirà perchè ...perchè interrogarsi sull'etica significa chiamare in causa la persona umana e la sua centralità rispetto all'organizzazione della vita sociale.
L'economia, la finanza, la medicina, la politica ecc. sono eticamente accettabili se sono finalizzate alla persona umana, ne favoriscono lo sviluppo, ne salvaguardano la dignità. Sono viceversa eticamente discutibili e inaccettabili se ostacolano, mortificano, discriminano le persone.
I problemi si fanno più complessi quando si passa dagli orientamenti generali al vissuto concreto, giacchè esistono visioni differenti di persona e di dignità della persona, di società, di civiltà. Per alcuni la dignità della persona è uguale incondizionatamente per tutti; per altri il riconoscimento di tale dignità è condizionato a una serie di variabili: l'età, lo stato della salute, l'autosufficenza, la produttività sociale, la razza, la cultura, lo stato di cittadinanza ecc.
La convergenza etica diventa ulteriormente più difficile quando i diritti di alcune persone contrastano e comunque risultano difficilmente conciliabili con quelli di altre persone. E' il caso degli immigrati.
Il loro crescente inserimento nella società italiana ha sollevato problemi non solo congiunturali- di natura culturale e organizzativa - legati alla novità di un processo immigratorio, rispetto a una lunga tradizione essenzialmente immigratoria, ma anche di armonizzazione tra diritti umani, in quanto riconoscibili a tutte le persone, e diritti di cittadinanza, attribuibili essenzialmente a chi è cittadino italiano.

Documentazione molto utile:


L'immigrato come persona o come forza lavoro

di Giuseppe Pasini


L'immigrazione in Italia

dal Redattore Sociale
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