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Libera terra
Libera - 07-11-2002
In viaggio con don Ciotti alla scoperta di una Italia offesa dalla criminalità
ma anche di una Italia della società civile organizzata contro la criminalità.

Il film di Armando Ceste intitolato "Libera Terra",b> sarà proiettato al Torino Film Festival, nella rassegna Sopralluoghi italiani 2002.

Tre gli appuntamenti:

sabato 9 novembre alle ore 16.30,
mercoledì 13 novembre alle ore 16.15 e 20.00,
venerdì 15 novembre alle ore 15.00.

In particolare, alla proiezione del 13 novembre interverranno anche:

don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera;
Giancarlo Caselli, Procuratore Generale Corte d'Appelo di Torino;
Sergio Cofferati, ex segretario della CGIL.
Il film è un viaggio in alcune realtà italiane, seriamente colpite dalla criminalità ma dove sono anche visibili i fermenti di una società civile che si fa coscienza civica e contrasta questa criminalità. Emblematica, in questo senso, l'esperienza del progetto Libera Terra, che proprio in questo senso è stata un seggerimento per il titolo del film: far rinascere centinaia di ettari confiscati alla mafia e portarli di nuovo alla produttività agricola. Guida d'eccezione in questo viaggio, proprio don Luigi Ciotti.

Libera Terra è un film che parla di disagio, di sopruso, di indifferenza; ma Libera Terra è anche e soprattutto una film di speranza: è la consapevolezza che combattere socialmente, culturalmente, le mafie si può ed un compito che riguarda ogni cittadino.

Nato nel 1982 come Festival Internazionale Cinema Giovani, il Torino Film Festival è oggi un punto di riferimento per i registi emergenti di tutto il mondo ed è, dopo Venezia, il maggiore evento cinematografico italiano.
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