Graduatorie di istituto: sorprese e mancanza di trasparenza
Cosimo Scarinzi - 16-06-2011
La Gelmini incentiva la fiorente industra dei titolifici

Apprendiamo in queste ore, della volontà del Ministero di inserire nuovi titoli valutabili nel prossimo Decreto Ministeriale, che stabilirà i criteri per l'aggiornamento delle Graduatorie d'Isitituto per l'assunzione dei docenti per le supplenze.

In teoria, nulla di male. Nei fatti una seria difficoltà per quanto riguarda il controllo del valore effettivo dei titoli, il rischio di incentivare l'industria, sin troppo estesa, dei titolifici, il fatto comunque che l'informazione viene data a babbo morto.

Questo senza insistere sul fatto che alcuni titoli vengono valutati come una laurea, che i costi sono notevolissimi ecc..

I titoli, che dovrebbero comportare un punteggio aggiuntivo sono i seguenti:

- certificazioni informatiche e digitali (ECDL, Microsoft e similari, Tablets, LIM)

- certificazioni linguistiche (livelli B2, C1, C2 e corsi su metodologia CLIL)

- master e specializzazioni relative all'area handicap

- titoli abilitanti sui metodi didattici differenziati (Montessori, Agazzi, Pizzigoni)

- corsi di bibliotecario.

Rileviamo inoltre che, se ciò avvenisse, si configurerebbe una grave disparità di trattamento a danno di coloro che non erano a conoscenza di tale opportunità.

Informare, a posteriori gli aventi diritto è prassi scorretta nonchè fonte di possibili contenziosi legali.


Per la CUB SCUOLA
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi

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