Premialità allargata
Fuoriregistro - 25-05-2011
La notizia, postata su Aetna scuola, merita rilievo. Proviene dalla Direzione Didattica "Alfredo D'Andrade", del Circolo di Pavone Canavese, e riguarda una scelta particolare Si tratta infatti, pare, dell'unica adesione, in provincia di Torino, al Progetto "Valorizza", istituito lo scorso novembre dal Miur per "premiare" la professionalità docente. Un Progetto di scarso successo, come in molti hanno raccontato. Ma forse nessuno aveva ancora avuto l'idea dei colleghi piemontesi. Una buona idea?
La Redazione



COMUNICATO STAMPA


Si sta concludendo in questi giorni nel circolo didattico di Pavone il percorso sperimentale che porterà ad attribuire 17 premi ad altrettanti insegnanti della scuola secondo quanto previsto dal progetto ministeriale "Valorizza" avviato nel dicembre scorso.

Fin dall'inizio il progetto era stato ampiamente osteggiato in molte realtà, tanto che nell'intera provincia di Torino l'unica scuola ad aver aderito è stata proprio la scuola di Pavone dove quasi 60 insegnanti hanno accettato di essere valutati da un apposito "nucleo" che ha preso in esame, tra l'altro, il loro curriculum professionale, le preferenze espresse dalle famiglie e gli esiti di un apposito questionario di autovalutazione individuale.

Ora, giunti al termine del percorso, appare del tutto indispensabile chiarire le motivazioni per cui il collegio dei docenti aveva deciso di dare la propria disponibilità ad un progetto che era apparso fin da subito discutibile.

La motivazione è semplice: i 17 docenti che verranno premiati verseranno alla scuola l'ammontare del premio (all'incirca 1.300 euro netti).

La scuola, a sua volta, utilizzerà il fondo (poco più di 20mila euro) per promuovere iniziative per garantire il miglioramento dell'offerta formativa, con particolare attenzione agli alunni disabili o con difficoltà di apprendimento, alla formazione dei docenti e alle dotazioni librarie e informatiche delle scuole.

In tal modo le 12 scuole del circolo (7 dell'infanzia e 5 primarie) e i 1.050 alunni potranno disporre di quelle risorse che da diversi anni vengono ormai assegnate con grande parsimonia dal Ministero.

Questa decisione è stata assunta dal collegio dei docenti della scuola nella ferma convinzione che per migliorare la scuola è necessario innanzitutto migliorare le condizioni in cui si svolgono le attività di insegnamento e di apprendimento.


Pavone, 23 maggio 2011
Il dirigente scolastico
(Reginaldo Palermo)




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