Ammalarsi è peggio
Francesco Paolo Catanzaro - 02-11-2002
Il professore si ammala? E chi “se ne frega”, sembra risponderci lo Stato.
Bisogna essere presenti sempre e comunque a scuola perché se l’assenza è dovuta a malattia verrà ridotta la paga.
Il Ministro dell’Economia ha di recente negato l’esistenza del diritto a mantenere inalterato lo stipendio durante le assenze per malattia. Questa discussione è stata riferita al Ministero della Pubblica Istruzione e supportata da un parere
dell’Aran alla quale il Ministero aveva chiesto un parere con nota del 27 gennaio 2002 2 successiva del 7 giugno 2002.
L’Aran sostiene che le assenze per malattie inferiori a 16 giorni, senza ricovero ospedaliero o per convalescenza post ricovero o per gravi patologie, riducono i compensi accessori individuali corrisposti per contratto al personale scolastico nella misura di 1/30 per ogni giorno d’assenza.
A tal proposito perciò si provvederà a decurtare i trentesimi dagli stipendi degli ultimi due anni per le assenze per motivi di malattia. Dunque, docente, o ti ammali gravemente o devi recarti a scuola con la febbre ed il raffreddore perché lo Stato non ti riconosce.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Rossana    - 03-11-2002
la notizia si commenta da sola!
Siamo di fronte all'assurdo, spero solo che i sindacati UNITI E COMPATTI prendano la decisione di contrastare questa disposizione soprattutto per la retroattività e per il futuro dovremo pensare a malesseri più profondi e gravi che superino i 16 giorni.
questa disposizione va contro tutti quei docenti che per non perdere giorni di lezione rientrano in servizio anche durante la convalescenza.

 paola m.    - 04-11-2002
mi chiedo come si possa pensar solamente di compiere una bassezza tale. come si può contrastare un abuso simile?

 Elena    - 04-11-2002
Invoco la stessa scure sullo stipendio di quei medici che osano ceritficare la malattia di un insegnante.
Se il docente "mente"ed è considerato assenteista perché l'influenza o il virus intestinale o la malattia contagiosa ma non mortale lo costringono a casa, allora il medico che lo accerta e lo prescrive è altrettanto complice della truffa allo stato.
Che ci sia almeno parità di trattamento fra questi dipendenti pubblici che mandano in rovina l'Italia- o devo chiamarla "Li Taglia"?

 insegnante un pò arrabbiato    - 04-11-2002
Deprecabile decisione, tanto più che potrebbe andare contro gli interessi dello Stato, quindi di noi tutti, (siamo malati per almeno 16 giorni!); comunque, se questo parere, dovesse proeseguire e trovare sic et simpliciter applicazione dovrebbe essere esteso a tutte le categorie di lavoratori, compreresi i parlamentari et similia, altrimenti non tutti i lavoratori e quindi cittadini italiani , sarebbero eguali davanti alla legge ed alle tutele sulla salute.
Come al solito le categorie più deboli e meno organizzate sono e saranno sempre bistrattate e/o non comprese dai nostri concittadini e dai media.

 Francesca Corrado    - 04-11-2002
Il problema è che questo governo Berlusconi è il peggior governo che una mente malata avrebbe mai potuto inventare!
Ma il problema ancor più grave è che dovunque si guardi non si riesce a vedere che masse inebetite e rassicurate dalle ignobili fesserie che vengono loro propinate... e noi rimaniamo qui da soli a roderci il fegato chiedendoci donde tanta stupidità!

 claudia enrico    - 04-11-2002
davanti agli assenteismi, alle esibizioni "pianistiche" dei nostri Parlamentare... questa ultima trovata a danno del personale della scuola si commenta da sé.

 Maurizio    - 04-11-2002
Sarò cinico, non cadiamo dalle nuvole. Cosa potevamo aspettarci da questo governo?
Ma qualcuno li ha votati...

 loredana di marco    - 04-11-2002
ma è proprio vero? E come mai nessun giornale ne parla? E ...se è vero.. che ne dite, per una volta tutti insieme - veramente - dimostrare di "esserci " e di avere DIGNITA'....

 Ennio docente decente    - 04-11-2002
Una cosa è cercare di combattere assenteismo e abusi, un'altra è il TERRORISMO PSICOLOGICO che da anni, ormai, si abbatte ogni tanto sulla nostra categoria! Ci terremo anche quest'ultimo insulto?!

 Carlo Cervi    - 05-11-2002
E allora vorrà dire che ogni volta che starò male mi farò dare dal medico sedici (diconsi 16) giorni di malattia, così dovranno pure nominare un supplente al mio posto (alla faccia del risparmio...).
Ma hanno proprio bisogno anche di questi quattro micragnosi soldi? Sono senza parole...
Carlo

 Silvana Strazzera    - 05-11-2002
E' la giusta punizione per aver mandato questa coalizione al governo!

 insegnante arrabbiata    - 05-11-2002
Al peggio non c'è mai fine. Ho preso un giorno di malattia, comunicando alla scuola la assenza e la impossibilità di trovare il medico curante fino al pomeriggio. Risultato: il dirigente scolastico ha ritenuto di dover informare i miei studenti della mia assenza anche per il giorno successivo. Quando, riprendendo il servizio ho chiesto spiegazioni (una classe era stata mandata a casa) mi ha risposto che per potere fare lezione regolarmente avrei dovuto dichiarare di venire a scuola anche morta!

 Rita Ferri    - 07-11-2002
Posso capire che venga decurtato lo stipendio a chi si prende congedo per malattia e poi se ne va in vacanza,ma chi ha davvero febbre o altro sicuramente andra' dai maghi a fare un maleficio contro chi ha fatto questa legge!!!!!E che gli venga a loro.Rita.