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Dossier
Articolo 21 - 28-10-2002
Un anno di governo Berlusconi
Un anno di libertÓ di informazione?


Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati
Bertolt Brecht


Giugno 2001


- Il governo Berlusconi istituisce con decreto il ministero delle Comunicazioni. E' un atto di straordinaria amministrazione, non avendo l'esecutivo ancora ottenuto la fiducia delle Camere. C 'e' un solo precedente, e risale agli anni '50. Ministro delle Comunicazioni e' Maurizio Gasparri. In campagna elettorale "ha dato del rimbambito a Indro Montanelli, ha messo Biagi al numero uno della lista di proscrizione dettata a Telelombardia, finita la campagna elettorale ha accusato la giornalista Carmen Lasorella di avergli chiesto una copertura a destra in Rai, contestato al direttore Rai Paolo Ruffini d'aver cercato per sei volte di contattarlo" (da 'Lo Stato sono io' di Federico Orlando)

- Il ministro delle Riforme Umberto Bossi dice: "La Rai guidata da Zaccaria e' sporcacciona e violenta"

- Il vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini dice: "E' cosa buona e giusta che il consiglio di amministrazione della Rai dia le dimissioni"

- Il sottosegretario alle Comunicazioni Massimo Baldini propone di sopprimere la trasmissione di Enzo Biagi "Il Fatto", motivandolo con il fatto che la Rai risparmierebbe 1,2 miliardi di lire l'anno

- Il sottosegretario alle Comunicazioni Massimo Baldini chiede che "i vertici della Rai si dimettano subito senza neppure nominare nuovi direttori"

- Il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, riferendosi alla programmazione Rai, afferma che "gli italiani non pagano il canone per vedersi somministrare luccicanti bolle di sapone"

continua...
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