Il governo congela le graduatorie ad esaurimento
Libero Tassella - 24-12-2010
Confermato, il governo congela le graduatorie ad esaurimento.
Congelate le graduatorie, che noi al loro comparire, chiamammo, "delle gabbie e delle tre code della vergogna"; con un ennesimo colpo di mano, preannunciato da un sindacato della scuola, il Governo, con il decreto mille proroghe, ha inteso prorogare le graduatorie ad esaurimento per i precari della scuola per il prossimo anno scolastico 2011/12.
E' emblematico che tutti i sindacati, a fronte di questa perentoria volontà governativa, quasi un diktat, (non c'è stato neppure un confronto preventivo tra governo e sindacati rappresentativi, un accenno di dissenso da parte di questi ultimi?), siano ora rimasti in assoluto silenzio, con la sola eccezione, con ragioni diverse, dei sindacati Cobas e Anief.
Questo è il bel "pacco di Natale" per i precari della scuola, destinati a rimanere tali sol perché scritti in province senza alcuna prospettiva di assorbimento e impediti a concorrere su tutto il territorio nazionale secondo il punteggio di graduatoria. Altro che graduatoria nazionale, di cui ci siamo fatti interpreti da tre anni, qui ci troviamo putroppo al cospetto di localismi e alla pura difesa dell' esistente, a questo punto tutti difendono se stessi, il Governo difende il Governo, i partiti i propri elettori del Nord e i sindacati fanno lo stesso, difendono i propri iscritti, quelli con partita fissa.
E' chiaro che decisioni del genere ognuno le legge e le esamina e le interpreta dal proprio punto di vista del tutto particolare e dalla sua collocazione geografica, ma qui entra in gioco l'art. 4 della nostra Costituzione repubblicana e le parti sindacali e prima ancora quelle politiche ne dovrebbero essere garanti al di sopra di tutto anche dei loro interessi meschini, particolaristici e localistici. I ministri non giurano sulla Costituzione? Dalla politica nazionale siamo passati ormai a quella del cortile, un buon modo per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Mi auguro che il Parlamento, nel rispetto della Costituzione, in sede di conversione, sappia disinnescare questa trappola inserita nel decreto milleprorighe.

Libero Tassella - Professione insegnante

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 Rosalba Petrolo    - 28-12-2010
secondo me occorrerebbe non tesserarsi più, in massa .Sindacati VENDUTI.

 C.M.    - 05-01-2011
All'apertura delle graduatorie a esaurimento TUTTI poterono scegliere QUALSIASI PROVINCIA!!! Proprio come per qualsiasi ambito statale: si sceglie un posto e lì si resta! Non é semplice spostarsi da un ospedale a un altro, ad esempio, se si lavora nella sanità pubblica. Se, dopo aver superato un concorso per un comune, mi accorgo di avere troppi concorrenti prima di me, vado a sgomitare nella graduatoria di un altro comune?A graduatorie già stabilite???Si consideri, inoltre, come al nord i vari tagli siano stati subiti anno dopo anno, al sud nell'anno scolastico 2009/2010!!!In un colpo solo fa più effetto, certo, ma non dimentichiamoci che al nord i docenti hanno già sofferto i tagli di anno in anno!!!!Ci sono meno ore e meno cattedre e meno opportunità di lavoro e gli insegnanti del nord non hanno rubato nulla a nessuno!!!Dal sud ci si poteva trasferire nel 2007,perché non é stato fatto???E se, a parità di anzianità anagrafica, al sud ci sono punteggi ben maggiori, vuol dire che di lavoro ce n'é! Che si é sempre lavorato!!!Perché lamentarsi tanto???