Superman aiutaci tu
Francesco Di Lorenzo - 17-11-2010
Dallo Speciale Notizie dal fronte




Intanto gli studenti sono in agitazione: contro la riforma Gelmini, contro i tagli alla scuola pubblica e contro il modo - che questo governo dell'istruzione propone e propaganda - di trattare gli extracomunitari e i disabili. E già questi punti, solo questi, potrebbero essere il programma per una scuola nuova e di diverso tenore. Ma i giovani chi li ascolta? Sono stupidi, inconcludenti, dicono sempre le stesse cose. Qualche ministro li ha chiamati quattro pirla che non hanno niente da fare, riferendosi in particolare a qualcuno che la contestava. Qualche genitore, invece, guarda con sospetto chi, a suo dire, fa perdere due ore di lezione alla sua amata figlioletta. Insomma, loro, i giovani, sono circondati e accerchiati.
Eppure, chiedono semplicemente alla scuola di aiutarli a cercare un futuro. Un futuro, che follia, che abbia anche qualche segno di speranza. O almeno, continuando con la loro stupidità, vorrebbero che la scuola li aiutasse a leggere quello che verrà dopo, a capirlo. E possibilmente a costruirlo. Ma nessuno li ascolta. Perché i giovani vanno bene fintanto che dicono le cose pensate anche dai vecchi. Appena si discostano, appena vogliono qualcosa in più di quello che generalmente si può dare senza sporcarsi le mani, allora vengono presi in giro. I grandi intellettuali rispondono con idee filosofiche e sociologiche, che loro, piccoli e poco diligenti, non possono capire. I politici li trattano con evidente fastidio. La maggioranza non li degna neanche di una risposta.

In America è uscito un film in cui si invoca l'eroico Superman nientemeno che per far uscire la scuola pubblica dalla crisi in cui è precipitata a partire dagli anni settanta. Lì, per l'incuria e l'incapacità dei politici, si è riusciti a smantellare un ottimo sistema di scuola pubblica. Ora ci vorrebbe, secondo la tesi del film, solo l'intervento di Superman per risolvere la questione. Ma poiché il mitico eroe non esiste, si capisce che la scuola pubblica non ha scampo. Tanto è vero che il regista del film in questione dichiara apertamente di aver mandato i suoi figli a studiare nelle scuole private, poiché in quelle pubbliche era impossibile farlo. Abbiamo trovato, dunque, (per la verità non ci voleva molto) gli ispiratori degli attuali reggenti il governo della scuola in Italia. Dobbiamo impegnarci a trovare un eroe nostrano che tra qualche anno dovrà aiutarci a risollevare le sorti della nostra scuola pubblica.

Tags: Agitazione studenti, riforma Gelmini


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