La scuola perde, il robot vince
Francesco Di Lorenzo - 10-11-2010
Dallo Speciale Notizie dal fronte



E comunque, di Cittadinanza e Costituzione si continuerà a parlare nelle scuole come sempre si è fatto, contando e fidando sulla sensibilità degli insegnanti. No, perché il ministro Gelmini appena nominata aveva fatto capire che si trattasse di una materia autonoma, con uno spazio tutto suo e con una votazione a parte. Forse consigliata male, forse una sua iniziativa autonoma, fatto sta che le discussioni nei consigli di classe vertevano sulla questione se si dovesse valutare o meno questa nuova 'materia' . E come, e dove. Ma soprattutto chi la doveva insegnare.
Addirittura in alcune scuole che avevano progettato una sperimentazione ad hoc, c'era lo spazio per la valutazione di 'Cittadinanza e Costituzione' sia nelle schede che sulle pagelle.
Ora è rientrato tutto. Ha trionfato il buon senso. In chi lo aveva anche prima, tale buon senso diceva quel che la circolare dice adesso. Cioè che non ci sarà nessun voto distinto poiché la valutazione di Cittadinanza e Costituzione "trova espressione nel complessivo voto delle discipline delle aree storico-geografica e storico-sociale di cui essa è parte integrante". Che "non è una disciplina autonoma e dunque non ha un voto distinto". Con la precisazione che "tale insegnamento rientra nel monte ore complessivo delle aree e delle discipline indicate". Quindi, tutto come prima, malgrado il ministro.

Una notizia positiva e interessante, invece, ci viene dall'ambito della robotica. Dodici istituti tecnici e professionali italiani, collaboreranno alla realizzazione di un robot capace di fare cose importanti. Ha già un nome, si chiama 'Disarmadillo'. Il suo ambito è quello umanitario. Infatti, servirà a togliere dal terreno le mine e verrà utilizzato nei territori dell'Afghanistan e della Somalia.
I coordinatori del progetto hanno spiegato che Disarmadillo 'viaggerà su ruote resistenti alle esplosioni, individuerà l'esplosivo, scaverà il terreno, solleverà la mina con una griglia-paletta e la trasporterà per metterla a disposizione degli artificieri'. Meglio di così? È un progetto sperimentale, naturalmente. Nato in un ambito specifico, ha trovato le professionalità giuste per essere portato avanti. La domanda spontanea è: con tutto quello che sta accadendo proprio in questo tipo di istituti, si stanno aiutando progetti come l'invenzione del robottino Disarmadillo? Qualche dubbio è legittimo.

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