Si può fare?
Francesco Di Lorenzo - 13-09-2010
Dallo Speciale Notizie dal fronte



L'Emilia Romagna dà il suo contributo al federalismo scolastico.
Investe dieci milioni di euro per tutta la scuola pubblica, da quelle dell'infanzia alle secondarie superiori. L'assessore ha dichiarato che in questo modo la regione "sostiene la propria scuola per migliorare e mantenere i livelli raggiunti dal proprio sistema scolastico a fronte dei pesanti tagli operati dal Governo". Non sembra proprio una cattiva idea. Sarebbe sperabile l'imitazione da parte di altri. E se no, che almeno si sappia: si può fare!
Intanto il ministro Brunetta fa un po' di retorica e pur sapendo che nella scuola non si fanno concorsi da anni, si chiede come mai i precari non vincono un concorso?
Poi parla il ministro Gelmini e rettifica le parole sue di qualche giorno fa: gli oltre duecentomila precari in sei sette anni verranno sicuramente assorbiti, dice. Anche perché ci saranno nuove regole per diventare insegnanti, che sono: accesso limitato e programmato alla professione, lauree specifiche a numero chiuso, tirocinio direttamente nelle classi per imparare il mestiere. Il ministro ha anche detto che si prevede una selezione severa e doverosa. Qualcuno ha chiesto: ma ci sarà qualche università meno severa? Non si sa!
Dal canto loro i sindacati continuano a marciare disuniti. Ognuno cerca di distinguersi dagli altri, fino al punto che a Palermo, per 40 posti straordinari di assistente tecnico, il MIUR ha scritto che sono stati assegnati dopo il serrato confronto che il ministero ha avuto con la componente sindacale della CISL. Sembra molto strano che non abbiamo scritto direttamente i nomi di chi doveva recarsi al lavoro.
Nel frattempo il tanto atteso rilancio dell'istruzione tecnica per quest'anno non c'è stato. Seppure del 3% circa, le iscrizioni in questi istituti sono diminuite. Sembra il declino inarrestabile di una antica tradizione scolastica italiana, la formazione tecnica, e si spera di invertire la tendenza. Per ora l'unica cosa fa fare è sperare, non c'è altra soluzione. I dati, infatti, dicono che è in atto una tendenza fortissima a frequentare il liceo. Saremo tutti liceali e ascolteremo soltanto De Gregori.

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 Barbara    - 26-09-2010
Invece in Lombardia la Regione, ormai da anni, sostiene - con fondi cospicui erogati alle famiglie - le scuole private (in qualche case ottime scuole, nella maggior parte dei casi veri diplomifici)...
Barbara e Fabio