Libri di testo
Barbara Serfogli - 24-05-2010
In diverse scuole pisane sono state approvate mozioni per sospendere l'adozione dei libri di testo (per le classi prime nei licei, per tutte le classi nei tecnici e professionali). E possibile leggere e scaricare i testi dal sito del Comitato in difesa della scuola pubblica pisana all'indirizzo: pubblicaistruzione.org..

Il 19/5 è uscita una circolare ministeriale - prot. 3931 - con la quale si prorogano al 31/5 i termini per le adozioni dei libri di testo ".... in via eccezionale e solamente per quanto riguarda le adozioni delle classi prime" e, sulla base di questa nuova circolare alcuni presidi, che si trovano senza libri di testo adottati, stanno nuovamente convocando il collegio docenti.

Ma se la non adozione dei libri di testo è stata motivata dall'assenza dei dispositivi normativi in linea con le nuove Indicazioni nazionali e Linee guida relative agli indirizzi oggetto del riordino, riconvocare il Collegio sullo stesso tema, in mancanza di cambiamenti normativi, sarebbe un aggravamento del procedimento che è espressamente vietato dall'art.1 della legge 241/90 e successive modifiche.
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 Franco Labella    - 24-05-2010
Sarebbe utile che le riflessioni di Barbara Serfogli fossero diffuse.
Come Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia ci limitiamo a ribadire quanto abbiamo già espresso nel nostro comunicato stampa del 26 aprile e cioè che non ci sono i presupposti, dal punto di vista delle scelte didattiche ed anche della correttezza delle delibere dei Collegi, per adottare libri di testo per le prime classi oggetto del riordino.
Siamo al 24 maggio e non ci sono in Gazzetta Ufficiale nemmeno i Regolamenti e meno che mai le Indicazioni nazionali e le Linee Guida.
Non possiamo che ribadire, perciò, il nostro invito all'osservanza delle regole e a non adottare.
Franco Labella - Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia