Scienziati e nucleare
Carla Giulia - 12-05-2010
Oggi è una giornata "orribile".
Una giornata che la mia mente ha subito associato al 5 agosto 1938, giorno in cui fu pubblicato il " Manifesto degli scienziati razzisti".
Sì oggi altri "scienziati" hanno firmato un documento scellerato: una lettera al P.D. pro CENTRALI NUCLEARI.
Da ragazza pensavo al ventennio fascista, a tutte le brutture che questa dittatura ha reso possibili , e mi chiedevo: come è potuto succedere?
In questi anni di governo Berlusconi l'ho capito.
E' successo quello che sta succedendo oggi: propaganda, individuazione di un nemico / capro espiatorio (ieri gli ebrei oggi gli immigrati), promozione di una guerra tra poveri, un uomo solo al comando, avidità ecc...
Dei firmatari del manifesto pensavo che fossero "sedicenti" scienziati, ma questi di oggi li conosco, li ho sentiti parlare, ho letto i loro libri, ho consigliato i loro scritti ai miei studenti ( e loro li hanno letti!), li ho STIMATI, ed ora la delusione ...
Oggi è un giorno terribile.
Pensavo che Homo sapiens avesse ancora qualche possibilità di non estinguersi, nonostante l'ignoranza e l'avidità dei nostri governanti , ma questo appello pro nucleare sta mettendo a dura prova il mio ottimismo che seppur risultato della volontà e non dell'intelligenza ( cito Gramsci) comincia a venir meno!


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 oliver    - 19-05-2010
Cara Carla, sono anch'io sconcertato per il documento - invito messo in campo da questi illustri pensatori. Chiediamo a questi signori dove metteranno le scorie, per cortesia ci prospettino una soluzione.

 Cagliostro    - 22-05-2010
Ma vi siete mai chiesti dove sono le scorie chimiche? Più facilmente occultabili, sono disseminate in tutto il territorio nazionale. Potreste averle a pochi passi dalle vostre case. Le scorie radioattive ci sono, ma non si sa dove sono.